Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 30aprile 2008

 

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato da XY neiconfronti di Amia S.p.A. con il quale il ricorrente, dipendente della societą,ha ribadito le sole richieste, formulate ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196),volte a ottenere la comunicazione in forma intelligibile dei dati personali chelo riguardano contenuti nelle "schede di valutazione trasmesseall'Inail- Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sullavoro-di Palermo", a conoscerele finalitą della trasmissione dei medesimi dati a tale istituto, nonché aottenere l'indicazione degli estremi identificativi del responsabile deltrattamento eventualmente designato;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 25 gennaio 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali,ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la successiva nota del 14 marzo 2008 con cui, ai sensidell'art. 149, comma 7, del Codice, Ź stato prorogato il termine per ladecisione sul ricorso;

VISTA la memoria pervenuta via fax il 15febbraio 2008 (e la successiva nota del 31 marzo 2008) con la quale la societąresistente, nel precisare le finalitą del trattamento e gli estremiidentificativi del responsabile designato, ha sostenuto che "l'accessoai dati personali Ź da effettuarsi ai sensi dell'art. 59 del d.lg.196/2003"e che, per quanto attiene alla trasmissione all'Inail dei datipersonali contenuti nelle schede di valutazione, la stessa Ź "conseguentead una richiesta in tal senso formulata dal suddetto ente (…) che, nell'ambito delle proprie prerogativeistituzionali riguardanti la … denuncia di malattia professionale… harichiesto, tra l'altro, una relazione dettagliata circa lo stato di servizio,le mansioni svolte, le note di qualifica, ecc.";

VISTE le note pervenute via fax il 19 febbraio2008 e il 4 aprile 2008 con le quali il ricorrente si Ź dichiaratoinsoddisfatto del riscontro ottenuto;

CONSIDERATO che, nel caso di specie, ilricorrente, nel chiedere l'accesso ai dati personali che lo riguardanocontenuti nelle schede di valutazione ha esercitato legittimamente il dirittodi accesso di cui all'art. 7 del Codice, con un'istanza alla quale la societąresistente era tenuta a fornire idoneo riscontro;

RILEVATO che il diritto di accesso di cuiall'art. 7 del Codice Ź distinto dal diritto di accesso agli atti e documentiamministrativi di cui alla legge n. 241/1990 (cui ha fatto impropriamenteriferimento la societą resistente), in quanto Ź volto a consentire agliinteressati di ottenere, ai sensi dell'art. 10 del predetto Codice, la comunicazionein forma intelligibile dei dati personali effettivamente detenuti dal titolaredel trattamento, estrapolati dai documenti che li contengono; rilevato chel'esibizione o la consegna in copia di atti e documenti contenenti i datipersonali richiesti Ź peraltro prevista, dall'art. 10, comma 4, del Codice(ferma restando l'omissione di dati personali riferiti a terzi), nel caso incui l'estrapolazione dei dati dell'interessato da tali documenti risultiparticolarmente difficoltosa per il titolare;

RITENUTO, pertanto, che il ricorso inordine a tale richiesta deve essere accolto e che Amia S.p.A. dovrą consentireall'interessato (nei limiti e secondo le modalitą di cui al citato art. 10)l'accesso ai dati personali che lo riguardano contenuti nelle schede divalutazione trasmesse all'Inail, entro il 10 giugno 2008, dando confermadell'avvenuto adempimento a questa Autoritą entro la medesima data;

RITENUTO di dover invece dichiarare nonluogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice inordine alla richiesta di conoscere gli estremi identificativi del responsabiledel trattamento e le finalitą del trattamento, avendo la resistente fornito alriguardo un sufficiente riscontro;

RILEVATO che resta impregiudicata lafacoltą del ricorrente di far valere i diritti di cui all'art. 7 e ss. delCodice rispetto ai dati personali relativi alla sua attivitą lavorativa anchenei confronti di altri titolari del trattamento che eventualmente li detengano;

RILEVATO che, in ogni caso, l'eserciziodei diritti di cui all'art. 7, quando non riguarda dati di carattere oggettivo(quali i dati contenuti nelle schede di valutazione), puė avere luogo salvo checoncerna la rettificazione o l'integrazione di dati personali di tipovalutativo, relativi a giudizi, opinioni o ad altri apprezzamenti di tiposoggettivo (art. 8, comma 4, del Codice);

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

PER QUESTI MOTIVI ILGARANTE

a) accoglie il ricorso in ordinealla richiesta di accesso ai dati personali e ordina a Amia S.p.A. diconsentire all'interessato, nei limiti e secondo le modalitą di cui all'art. 10del Codice, l'accesso alle informazioni che lo riguardano contenute nelleschede di valutazione personale trasmesse all'Inail, entro il 10 giugno 2008,dando conferma dell'avvenuto adempimento a questa Autoritą entro la medesimadata;

b) dichiara non luogo a provvederesul ricorso in ordine alle restanti richieste.

Roma, 30 aprile 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli