Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 24aprile 2008

 

GARANTE PER LA PROTEZIONEDEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan, componente e del dott. GiovanniButtarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) conla quale Gabriele Luigi Salvatore Monti ha chiesto a Deutsche Bank S.p.A. laconferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardano (relativi a unarichiesta di finanziamento "Prestitempo" finalizzato all'acquisto di un motociclo, conparticolare riferimento al numero delle rate non pagate e alla data dieventuale regolarizzazione dei pagamenti) e la loro comunicazione in formaintelligibile, nonchŽ l'indicazione dell'origine di tali dati, delle modalitˆ,della logica e delle finalitˆ del trattamento e degli estremi identificatividel/i responsabile/i eventualmente designato/i;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il22 gennaio 2008, presentato da Gabriele Luigi Salvatore Monti nei confronti diDeutsche Bank S.p.A. con il quale il ricorrente, nel comunicare di non averottenuto riscontro all'istanza ex artt. 7 e 8 del Codice, ha ribadito le proprierichieste e ha chiesto, altres“, di porre a carico della resistente le spesesostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 24 gennaio 2008 con la quale questa Autoritˆ, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchŽ la nota del 12 marzo2008 con la quale questa Autoritˆ ha disposto, ai sensi dell'art. 149, comma 7,del Codice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTO il fax del 14 febbraio 2008 con ilquale Deutsche Bank S.p.A., nel dichiarare di non aver fornito tempestivoriscontro alle richieste dell'interessato "a causa di un disguido dellaposta interna", ha comunicato,tra l'altro, i dati personali dell'interessato in possesso della societˆ, lemodalitˆ e le finalitˆ del trattamento, fornendo anche l'indicazione "delleirregolaritˆ registrate in relazione al pagamento mensile delle rate" che hanno dato luogo all'attivazione delle proceduredi recupero stragiudiziale del credito;

RITENUTO, pertanto, di dover dichiararenon luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codiceavendo la resistente fornito un adeguato riscontro alle istanze del ricorrente,seppure solo dopo la presentazione del ricorso;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Deutsche Bank S.p.A.nella misura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giustimotivi;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIñ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti in misura pari a 250 euro, previa compensazione per giusti motivi dellaresidua parte, a carico di  Deutsche Bank S.p.A. la quale dovrˆ liquidarlidirettamente a favore del ricorrente.

Roma, 24 aprile 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli