Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 24aprile 2008

 

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan, componente e del dott. GiovanniButtarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del d.lg.30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali)inviata il 15 dicembre 2007 da XY al Ministero della pubblicaistruzione-Direzione didattica statale di QK con la quale l'interessato,consulente sindacale, dopo aver saputo che era stata resa nota a terzi una notada lui inviata al dirigente della predetta Direzione scolastica (relativa a unariunione di contrattazione sindacale alla quale entrambi avevano partecipato),ha chiesto di ottenere la comunicazione in forma intelligibile dei datipersonali che lo riguardano, della loro origine, delle finalitą e dellemodalitą del trattamento, nonché degli estremi identificativi del responsabiledel trattamento, ove designato;

RILEVATO che l'interessato hachiesto altresď il blocco dei dati, qualora trattati in violazione di legge, ela relativa attestazione di cui all'art. 7, comma 3, lett. c), del Codice;

VISTO il ricorso presentato il 15 gennaio2008 nei confronti del Ministero della pubblica istruzione-Direzione didatticastatale di QK con il quale XY, nel lamentare il mancato riscontro, haribadito le proprie istanze e ha chiesto di porre a carico della resistente lespese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 21 gennaio 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessato, nonché la nota del 12 marzo 2008 conla quale questa Autoritą ha disposto, ai sensi dell'art. 149, comma 7, delCodice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota datata 15 febbraio 2008 conla quale la resistente ha fornito un primo riscontro alle richieste formulatecon l'interpello preventivo, illustrando i termini della vicenda che ha portatoalla comunicazione della lettera del ricorrente a coloro che erano presentialla riunione di contrattazione (ai quali, in un successivo incontro dedicatoalle medesime problematiche, Ź stata consegnata copia della lettera oggettodella contestazione del ricorrente);

VISTA la nota pervenuta via fax il 12febbraio 2008 con la quale il ricorrente, nel prendere atto del riscontrofornito, ha perė ribadito la richiesta volta a conoscere gli estremiidentificativi del responsabile del trattamento eventualmente designato,istanza alla quale la resistente non ha ancora fornito riscontro;

VISTE le note del 26 febbraio e del 27marzo 2008 con le quali la resistente ha dichiarato di non aver designato ilresponsabile del trattamento rispetto ai dati del ricorrente, di cui dubita diessere titolare, tenuto conto dell'assenza di relazioni tra l'istitutoscolastico e il ricorrente medesimo, eccezion fatta per la nota da questi spontaneamenteinoltrata via fax a seguito dellacitata riunione di contrattazione sindacale;

VISTE le note del 5 marzo e del 7 aprile2008 con le quali il ricorrente, nel sostenere di aver esercitatolegittimamente i diritti di cui all'art. 7 del Codice rispetto a dati personaliche lo riguardano trattati dalla resistente, ha preso atto dei riscontriforniti e ha ribadito la richiesta relativa alle spese del procedimento;

RILEVATO che, contrariamente a quantosostenuto dalla resistente, anche la sola conservazione di informazionipersonali, anche di natura non sensibile, contenuti in una documentazione inpossesso dell'istituto scolastico dą luogo a un trattamento di dati personalisoggetto alle disposizioni del Codice e che, dunque, in ordine allo stesso, Źpossibile, come avvenuto nel caso di specie, esercitare gli specifici dirittidi cui all'art. 7 del medesimo;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, dal momentoche la resistente, nel corso del procedimento, ha fornito un sufficienteriscontro alle richieste formulate dall'interessato con l'interpellopreventivo;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico della resistente nellamisura di euro 200, previa compensazione della residua parte per giusti motiviin considerazione del riscontro fornito all'interessato, seppure solo dopo lapresentazione del ricorso;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvedere;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 200 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico di Ministero della pubblica istruzione-Direzionedidattica statale di QK, che dovrą liquidarli direttamente a favore delricorrente.

Roma, 24 aprile 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli