Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento 24 aprile2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan, componente e del dott. GiovanniButtarelli, segretario generale;

VISTE le istanze con le quali LorenzoKessler ha chiesto a Banca di Trento e Bolzano S.p.A. di ottenere lacomunicazione in forma intelligibile e su supporto cartaceo dei dati personaliriferiti ai rapporti di conto corrente intrattenuti con la medesima banca,oltre alle informazioni connesse a tali rapporti e relative ai contratti diapertura di credito e di finanziamento  a termine;

VISTO il ricorso pervenuto al Garante il28 gennaio 2008 con il quale il ricorrente, rappresentato e difeso dall'avv.Federico Ferro-Luzzi, ritenendo inidoneo il riscontro ricevuto, ha ribadito lapropria richiesta di comunicazione dei dati personali che lo riguardano "compresigli accordi relativi alla pattuizione di interessi ultralegali", chiedendo altres“ di porre a carico dellacontroparte le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 1¡ febbraio 2008 con la quale questa Autoritˆ, aisensi dell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare deltrattamento a fornire riscontro alle richieste della societˆ interessata,nonchŽ la nota del 18 marzo 2008 con la quale questa Autoritˆ ha disposto laproroga del termine per la decisione sul medesimo ricorso ai sensi dell'art.149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota datata 18 febbraio 2008 conla quale l'istituto di credito resistente ha manifestato la propriadisponibilitˆ ad aderire alle richieste del ricorrente, dichiarandosi "prontoad integrare dati e documentazione di cui viene lamentata la carenza" e a riaccreditare la somma di euro 500,00 a suotempo corrisposta "quale corrispettivo dell'attivitˆ di ricerca e dellecopie documentali inviate";

VISTA la nota del 1¡ aprile 2008 con laquale il ricorrente ha dichiarato di aver ottenuto da Banca di Trento e BolzanoS.p.A. le informazioni richieste;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, avendol'istituto di credito resistente fornito, sia pure solo nel corso delprocedimento, adeguato riscontro;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Banca di Trento eBolzano S.p.A. in ragione del mancato tempestivo riscontro alle richieste delricorrente, nella misura di 250 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CIñ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, in misura pari a 250 euro, a carico di Banca di Trento e Bolzano S.p.A.,la quale dovrˆ liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 24 aprile 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli