Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 24aprile 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan componente e del dott. GiovanniButtarelli, segretario generale;

Esaminato il ricorso presentato da MarioManganiello nei confronti di Provincia di Torino;

Visti gli articoli 7, 8 e 145 s. delCodice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196);

Viste le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

Relatore il dott. Mauro Paissan;

PREMESSO

L'interessato, dopo aver presentato dueistanze di accesso a documenti amministrativi detenuti dalla Provincia diTorino, ha proposto ricorso nei confronti della stessa contestando "lavaliditł del modello in uso presso l'Ufficio relazioni con il pubblico" nella parte in cui lo stesso prevede la necessariaindicazione dei "propri dati identificativi anagrafici, di domicilio edi utenza telefonica" (alriguardo, ha contestato anche la richiesta di esibire il proprio documento diidentitł di cui, poi, Ć fatta copia); ciś, tenuto conto che in tale modellorisulterebbe anche riportata un'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice, asuo avviso non corretta. Con il ricorso, preceduto da un interpello inoltratodirettamente alla Provincia di Torino e volto a ottenere la sostituzione delmodello con un altro predisposto dall'interessato medesimo, il ricorrente hachiesto la sostituzione del modello stesso e l'anonimizzazione delle istanze diaccesso avanzate dall'interessato all'ente locale.

CI˝ PREMESSO IL GARANTEOSSERVA

Il ricorso Ć inammissibile in quantodifetta dei presupposti previsti (art. 147).

Il Codice in materia di protezione deidati personali disciplina l'esercizio dei diritti in materia (artt. 7 ss.),nonchÄ la presentazione, il contenuto e il procedimento per i ricorsi (art.141, comma 1, lett. c), e artt. 145 ss.); individua, altresô, le ipotesi diinammissibilitł dei ricorsi (art. 148), prevedendo che gli stessi sianodichiarati inammissibili o manifestamente infondati anche prima della lorocomunicazione al titolare e al responsabile del trattamento con il connessoinvito ad aderire (art. 149, comma 1).

Il procedimento previsto dagli artt. 145e ss. del Codice ha caratteri particolari e puś essere instaurato solo persoddisfare specifiche richieste formulate  in riferimento alle particolarisituazioni soggettive tutelate dall'art. 7 del Codice, richieste avanzateprecedentemente e negli stessi termini dal medesimo interessato al titolare oal responsabile del trattamento e da questi disattese anche in parte. Con ilparticolare strumento del ricorso non puś essere quindi sottoposta all'esamedel Garante qualsiasi violazione della legge sulla protezione dei datipersonali, come puś avvenire invece con le segnalazioni e i reclami di cuiall'art. 141, comma 1, lett. a) e b), dello stesso Codice.

Al fine di consentire l'esattaindividuazione dei diritti fatti valere, il ricorrente deve allegare copiadell'istanza inoltrata al titolare o al responsabile del trattamento che puśessere formulata "senza formalitł" particolari, ma deve essere intesa, comunque, aesercitare gli specifici diritti previsti dal citato art. 7 (artt. 8, comma 1,e 147, comma 2, lett. a), del Codice).

Nel caso di specie, nonostante unarichiesta di regolarizzazione inviata dall'Ufficio, volta appunto ad acquisirecopia di tale interpello preventivo, il ricorrente medesimo non ha fattopervenire alcuna istanza qualificabile come tale. La nota allegata al ricorso eindicata quale interpello preventivo Ć infatti volta a contestare lalegittimitł del modello di istanza di accesso ai documenti amministrativi inuso presso la Provincia di Torino (chiedendone la sostituzione) e le modalitłseguite per la ricezione delle istanze medesime e non a esercitare una delleposizioni giuridiche riconosciute dall'art. 7 del Codice.

PER QUESTI MOTIVI ILGARANTE

dichiara inammissibile il ricorso.

Roma, 24 aprile 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli