Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 15aprile 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Giuseppe Fortunato e del dott. Mauro Paissan, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il7 gennaio 2008, presentato da XY S.p.A., rappresentata e difesa dall'avv.Marta de Manincor, nei confronti dell'Agenzia delle entrate, con il quale laricorrente, dopo esser venuta a conoscenza della comunicazione a un terzo,nell'ambito di una richiesta di informazioni ex art. 32 del d.P.R. n. 600/1973 ("Disposizionicomuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi"), dell'estratto di un "processo verbale diconstatazione" redatto neipropri confronti, ritenendo tale comunicazione illecita, ha ripropostol'opposizione all'ulteriore trattamento dei dati contenuti nel verbale conmodalitł ritenute non conformi alle disposizioni in materia di protezione deidati personali (opposizione gił proposta mediante interpello preventivo aisensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali,d.lg. n. 196/2003) e ha formulato una richiesta di rettifica e/o cancellazionee/o blocco dei dati in questione, con la relativa attestazione di cui all'art.7, comma 3, lett. c), del Codice;

RILEVATO che la ricorrente hachiesto anche di porre a carico della resistente le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 15 gennaio 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessata, nonchÄ l'ulteriore nota del 29febbraio 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ć statoprorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTE la nota inviata via fax il 31 gennaio 2008 e la memoria del 7 febbraio 2008con le quali la resistente ha ritenuto lecito il trattamento effettuatorilevando che la comunicazione dei dati relativi alla ricorrente Ć avvenutanell'ambito di una richiesta di chiarimenti, inviata, ai sensi dell'art.37-bis, comma 4, del d.P.R. n. 600/1973, a un'altra contribuente a sua voltainteressata da un accertamento tributario proprio per operazioni finanziarieintervenute con XY S.p.A. e alla stessa contestate; l'invio, "perstralcio, nella sola parte direttamente rilevante" del "processo verbale di contestazioneredatto nei confronti della XY S.p.A." Ć stato considerato indispensabile, nel caso dispecie, per l'Agenzia, al fine di "rappresentare in maniera completa econ precisi riferimenti fattuali l'intera operazione" e le contestazioni operate (considerata anche "lacomplessitł dell'attivitł di elusione fiscale attribuita allacontribuente" e illustrata nelcitato processo verbale), nel rispetto degli obblighi di motivazione degli attirelativi agli accertamenti tributari di cui agli artt. 37-bis, commi 4 e5,  e 42 del citato d.P.R. n. 600/1973;

VISTO il verbale dell'audizione del 12febbraio 2008 nel quale la resistente ha ribadito la liceitł del trattamentoeffettuato mediante l'inoltro della richiesta di chiarimenti ex art. 37-bis del d.P.R. n. 600/1973 "finalizzata all'emissione di un avvisodi accertamento che Ć stato notificato alla contribuente il 27 dicembre2007";

VISTA la memoria pervenuta via fax il 20marzo 2008 con la quale la societł ricorrente ha contestato la liceitł dellacomunicazione dei dati ribadendo l'asserita terzietł della contribuente allaquale i dati sono stati comunicati e l'eccedenza dei dati a quest'ultimatrasmessi;

RITENUTO di dover dichiarare infondato ilricorso, dal momento che il trattamento dei dati personali della societłricorrente contenuti nello stralcio di processo verbale di constatazione nonrisulta effettuato dall'Agenzia delle entrate in violazione delle disposizionidi cui agli artt. 32 e 37-bis, comma 4, del d.P.R. n. 600/1973 e inparticolare, in ossequio al disposto di quest'ultimo nella parte in cui prevedeche, prima dell'inoltro di un avviso di accertamento tributario, debba essereinoltrata al contribuente una richiesta di chiarimenti "nella qualedevono essere indicati i motivi per cui si reputano applicabili" le disposizioni antielusive di cui al medesimo art.37, commi 1 e 2; ciś tenuto conto che, come si deduce dalla documentazioneallegata in atti, al terzo Ć stato inoltrato solo lo stralcio del processoverbale di constatazione contenente la descrizione dei rapporti societari edelle operazioni contestate che lo vedevano implicato insieme a XY S.p.A.;

RITENUTO che sussistono giusti motivi percompensare le spese tra le parti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara infondato il ricorso;

b) dichiara compensate le spese trale parti.

Roma, 15 aprile 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli