Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 15aprile 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato il 7 gennaio2008 da XY (rappresentato e difeso dall'avv. Fernando Cosimo Scaramozza) neiconfronti di Mp infissi s.r.l., di cui Ć stato dipendente, con il quale ilricorrente, non essendo soddisfatto del riscontro ricevuto a un'istanzaproposta ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione deidati personali (d. lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha ribadito la richiesta voltaa ottenere la comunicazione dei dati personali che lo riguardano relativi allasua presenza al lavoro il giorno 22 agosto 2005 e, in particolare, lacomunicazione delle informazioni raccolte mediante il badge fornito ai dipendenti e di quelle contenute indocumenti cartacei in cui sia stata registrata la sua presenza al lavoro nelmese di agosto 2005;

RILEVATO che il ricorrente ha chiesto diporre a carico della societł resistente le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota dell'11 gennaio 2008 con la quale questa Autoritł, aisensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ l'ulteriore nota del5 marzo 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ć statoprorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la memoria pervenuta il 30 gennaio2008 con la quale la resistente ha eccepito l'inammissibilitł del ricorso,rilevando che il ricorrente ha gił sollevato la questione relativa alla propriapresenza in ufficio il giorno 22 agosto 2005 nell'ambito di un procedimentopenale avviato nei confronti del legale rappresentante della societł a seguitodi una controversia relativa alla cessazione del rapporto di lavoro;

RILEVATO che la resistente haprecisato comunque, nel merito, che l'ultimo giorno di lavoro del ricorrentesarebbe stato il 5 agosto 2005 e ha inviato copia dell'estratto del libro dellepresenze della societł relativo al mese di agosto 2005 contenente le presenzedi tutti i dipendenti della societł, ivi compreso il ricorrente;

VISTA la memoria pervenuta via fax il 5febbraio 2008 con la quale il ricorrente ha difeso l'ammissibilitł del ricorso,precisando che il procedimento pendente dinanzi al Tribunale di Benevento hanatura penale e in alcun modo "puś avere ad oggetto le tuteleapprestate  dal Codice"attraverso l'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 dello stesso; rilevato cheil ricorrente, preso atto dell'inoltro della copia dell'estratto del "libropresenze" contenente leinformazioni relative appunto alle sue presenze al lavoro nell'agosto 2005 (erilevando alcune differenze rispetto a un documento prodotto precedentementedalla societł nell'ambito del procedimento giudiziario in corso), ha chiesto lacomunicazione delle informazioni relative alle rilevazioni effettuate mediante badge che siano conservate dalla resistente e la lorotrasposizione su apposito supporto;

VISTA la memoria pervenuta il 6 febbraio2008 con la quale la resistente, considerando genuine le copie dei documentiprodotti, in merito "ai dati (entrata e uscita) del badgeelettronico" ha dichiarato dinon detenerli, precisando che gli stessi, "essendo trasfusiintegralmente nelle buste paga mensili consegnate ai dipendenti, oltre che nelregistro delle presenze, ed avendo un valore meramente interno, vengonotrimestralmente resettati restandone traccia fedele ed integrale proprio neidocumenti sopra evidenziati (buste paga e libri vidimati)";

VISTA la nota pervenuta il 26 marzo 2008con la quale il ricorrente ha ribadito le proprie perplessitł in ordine alriscontro fornito dalla resistente;

RILEVATO che la richiesta di accedere aidati personali ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice consente di ottenere, aisensi dell'art. 10 del Codice, la comunicazione in forma intelligibile dei datipersonali relativi all'interessato effettivamente e attualmente detenuti daltitolare del trattamento, estrapolati dai documenti che li contengono, e chetale richiesta non consente all'interessato di chiedere copia integrale di talidocumenti, nÄ la conferma circa la loro pregressa esistenza o attestazionicirca la loro avvenuta distruzione;

RITENUTO che non risulta fondatal'eccezione di inammissibilitł avanzata dalla resistente, non potendosiritenere che l'odierno ricorso al Garante sia stato proposto tra le stesseparti e per il medesimo oggetto per cui risulta avviato il procedimentogiudiziario cui hanno fatto riferimento le parti (cfr., art. 145, comma 2, delCodice);

RILEVATO in particolare che dinanzial Tribunale di Benevento pende un procedimento di natura penale nel quale ilricorrente risulta essersi costituito parte civile per ottenere il risarcimentodel danno lamentato;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, dalmomento che la resistente, con attestazioni e documentazioni della cuiveridicitł l'autore risponde anche ai sensi dell'art. 168 del Codice ("Falsitłnelle dichiarazioni e notificazioni al Garante"), ha fornito riscontro alla richiesta di accesso aidati relativi alla presenza al lavoro dell'interessato nell'agosto 2005,comunicando i dati personali conservati al riguardo presso i propri archivicartacei (dati non forniti con il riscontro all'interpello preventivo) e dichiarandodi non detenere quelli relativi all'entrata e l'uscita raccolti mediante badge;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico della societł resistente nella misura di euro 300,previa compensazione della residua parte per giusti motivi in considerazionedel riscontro fornito alla richiesta di accesso dell'interessato, seppure solodopo la presentazione del ricorso;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 300 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico di Mp infissi s.r.l., la quale dovrł liquidarlidirettamente a favore del ricorrente.

Roma, 15 aprile 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli