Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 15aprile 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato il 7 gennaio2008 da XY (rappresentata e difesa dall'avv. Marco Misto) nei confrontidell'avv. Nicola Bianco, con il quale la ricorrente, non avendo ricevutoriscontro a un'istanza proposta ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d. lg. 30 giugno 2003, n. 196), haribadito la richiesta, con la stessa avanzata, volta a ottenere lacancellazione di alcuni dati personali ritenuti inesatti contenuti in memoriedifensive da questi depositate in due giudizi instaurati nei confronti dellaricorrente a seguito di un incidente stradale nel quale la stessa era rimastacoinvolta;

RILEVATO, in particolare, che l'avv.Bianco aveva sostenuto che la ricorrente era "da poco patentata e condiversi incidenti stradali gił effettuati", e che la stessa, ritenendo errate taliinformazioni, si Ć anche opposta al loro ulteriore trattamento;

RILEVATO che la ricorrente hachiesto di porre a carico del resistente le spese sostenute per ilprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota dell'11 gennaio 2008 con la quale questa Autoritł, aisensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessata, nonchÄ l'ulteriore nota del 29febbraio 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ć statoprorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la memoria pervenuta il 29 gennaio2008 con la quale l'avv. Bianco ha comunicato di non voler piŁ utilizzare idati in questione, dichiarando anche che i due procedimenti civili neiconfronti della ricorrente non avranno piŁ corso (uno Ć gił stato cancellatodal ruolo e l'altro lo sarł a breve);

VISTA la memoria pervenuta il 4 febbraio2008 con la quale la ricorrente ha contestato il riscontro e ha ribadito larichiesta di cancellazione dei dati inesatti dagli archivi della controparte;

VISTA la memoria pervenuta il 2 aprile2008 con la quale il resistente ha dato conferma dell'avvenuta cancellazionedei dati oggetto di contestazione e di non volerli utilizzare in futuro;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, tenutoconto del riscontro spontaneamente fornito dal resistente alle richieste dellaricorrente;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico del resistente nellamisura di euro 300, previa compensazione della residua parte per giusti motiviin considerazione del riscontro fornito all'interessata, seppure solo dopo lapresentazione del ricorso;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 300 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico del resistente, il quale dovrł liquidarli direttamentea favore della ricorrente.

Roma, 15 aprile 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli