Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 10aprile 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Giuseppe Fortunato, componente e del dott. GiovanniButtarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) conla quale Rosa Fedele aveva chiesto al Comune di Maiori la confermadell'esistenza di dati personali che la riguardano (relativi all'accertamentodi una violazione delle norme del codice della strada avvenuta il 26 agosto2007) e la loro comunicazione in forma intelligibile, nonché l'indicazionedell'origine di tali dati, delle modalitą, della logica e delle finalitą deltrattamento, degli estremi identificativi del titolare e del responsabileeventualmente designato, nonché dei soggetti o delle categorie di soggetti aiquali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza inqualitą di responsabili o incaricati;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il2 gennaio 2008, presentato da Rosa Fedele, rappresentata e difesa dall'avv.Giovanni Di Ruggiero presso il cui studio ha eletto domicilio, nei confrontidel citato Comune di Maiori, con il quale la ricorrente, nel comunicare di nonaver ottenuto riscontro alla previa istanza ex artt. 7 e 8 del Codice, haribadito le proprie istanze e ha chiesto, altresď, di porre a carico dell'enteresistente le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota dell'8 gennaio 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessata, nonché la successiva nota del 25febbraio 2008 con la quale questa Autoritą ha disposto la proroga del termineper la decisione sul ricorso;

VISTA la nota datata 25 gennaio 2008 conla quale il Comune di Maiori–Comando polizia locale, nel precisare, tral'altro, gli estremi identificativi del responsabile del trattamento, hadichiarato che i dati personali dell'interessata, "acquisiti tramitevisura al P.R.A. in data 30 agosto 2007 a seguito del verbale dicontravvenzione…elevato in data 26 agosto 2007", sono stati trattati "per finalitą connessealla notificazione degli atti concernenti illeciti amministrativi" e "trasmessi per via telematica alla societąMaggioli…per la stampa del verbale di contravvenzione e del bollettino dipagamento";

VISTO che l'ente resistente ha sostenutodi non aver riscontrato l'istanza dell'interessata in quanto accompagnata "daun documento di riconoscimento non valido" (patente di guida).

VISTO il fax pervenuto il 29 gennaio 2008con il quale la ricorrente, nel dichiarare che l'amministrazione, "seppuretardivamente, ha parzialmente riscontrato le richieste", ha sottolineato che "restano tuttavia senzariscontro le modalitą del trattamento dei dati personali e la logica applicatain caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici";

VISTO che la ricorrente ha sostenuto cheil documento allegato all'istanza ex art. 7 soddisfaceva, a proprio avviso, i requisiti previsti dal Codice,oltre a essere equipollente a un documento di identitą ai sensi del d.P.R. n.°445/2000;

VISTO il fax pervenuto il 19 marzo 2008con il quale il Comune di Maiori-Comando polizia locale ha precisatoulteriormente che il trattamento dei dati personali dell'interessata "Źavvenuto tramite l'utilizzo di strumenti informatici in sede, una sola volta eper il tempo strettamente necessario ad accertare la proprietą del veicolo e aconseguire lo scopo della notifica…da parte del responsabile e dell'incaricatodel trattamento, dotati di proprie credenziali d'autenticazione in usoesclusivo e conformi all'allegato B al Codice della privacy …";

RILEVATO che l'istanza a suo tempoproposta dall'interessata Ź stata avanzata nel rispetto delle disposizioni dicui all'art. 9, comma 4, del Codice che non impone l'allegazione di undocumento di identitą, ma onera il titolare del trattamento a verificarel'identitą dell'interessato "sulla base di idonei elementi divalutazione, anche mediante…allegazione di copia di un documento di riconoscimento";

RILEVATO che eventuali dubbi orichieste di approfondimento relative all'identitą del richiedente (che,peraltro, aveva correttamente inoltrato copia di un documento valido) devonocomunque essere rivolti a quest'ultimo nel rispetto del termine di cui all'art.146 del Codice;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, avendol'amministrazione resistente fornito, seppure solo dopo la presentazione delricorso, un sufficiente riscontro alle richieste dell'interessata;

VISTA la documentazione in atti;

RILEVATO che la ricorrente non ha versatoi diritti di segreteria avendo attestato di trovarsi nelle condizioni perl'ammissione al patrocinio (artt. 76 ss. d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e ritenutocongruo determinare l'ammontare delle spese inerenti al ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, considerati gli adempimenti connessi, in particolare,alla presentazione del ricorso medesimo;

RITENUTO, altresď, di porre taleammontare a carico del Comune di Maiori nella misura di euro 50, previacompensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulatedal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese del procedimento posto, nellamisura di 50 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi(avendo anche attestato l'interessata di trovarsi nelle condizioni perl'ammissione al patrocinio), a carico del Comune di Maiori, il quale dovrąliquidarli direttamente a favore della ricorrente.

Roma, 10 aprile 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli