Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 20 marzo2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) conla quale Anna De Martino ha chiesto al Comune di Salerno–Comando poliziamunicipale la conferma dell'esistenza di dati personali che la riguardano (conparticolare riguardo a quelli relativi all'accertamento di una violazione dellenorme del codice della strada effettuato in data 11 luglio 2007) e la lorocomunicazione in forma intelligibile, nonchÄ l'indicazione dell'origine di talidati, delle modalitł, della logica e delle finalitł del trattamento, degliestremi identificativi del titolare e del responsabile eventualmente designato,nonchÄ dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati possonoessere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualitł di responsabilio incaricati;

VISTO il ricorso pervenuto al Garante il21 dicembre 2007, presentato da Anna De Martino, rappresentata e difesa dall'avv.Giovanni Di Ruggiero presso il cui studio ha eletto domicilio, nei confrontidel citato Comune di Salerno-Comando polizia municipale, con il quale laricorrente, nel comunicare di aver ottenuto un riscontro, a suo avviso,parziale all'istanza ex artt. 7 e 8 del Codice, ha ribadito le proprierichieste e ha chiesto, altresô, di porre a carico dell'ente resistente lespese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 3 gennaio 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessata, nonchÄ l'ulteriore nota del 13febbraio 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ć statoprorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota datata 14 gennaio 2008 conla quale il Comune di Salerno-Comando polizia municipale, nell'integrare iriscontri gił forniti il 30 ottobre 2007, il 15 novembre 2007 e il 14 dicembre2007, ha fornito ulteriori precisazioni in ordine alla "logicaapplicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumentielettronici" indicando anchegli estremi identificativi del responsabile del trattamento dei dati personali;

VISTO il fax pervenuto il 25 gennaio 2007 e la successiva notadell'11 marzo 2008 con i quali la ricorrente ha lamentato che "nelladocumentazione prodotta dal Comune di Salerno manca qualsiasi riferimento aidati personali inerenti la persona della ricorrente indubbiamente trattatinell'ambito del procedimento sanzionatorio";

VISTO che nella medesima nota laricorrente ha al tempo stesso "preso atto che, seppure tardivamente,viene completato il riscontro alle (altre) richieste dell'istante ex art. 7 deld.lg. n. 196/2003 attraverso la trasmissione degli elementi assenti nellaprecedente memoria";

VISTA la nota datata 29 febbraio 2008 conla quale la parte resistente ha fornito ulteriori precisazioni ai rilieviformulati dalla ricorrente, anche in riferimento alla contestata indicazionedell'indirizzo di residenza anagrafica della ricorrente;

RITENUTO, pertanto, di dover dichiararenon luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice,avendo il titolare del trattamento fornito un adeguato riscontro alle richiestedell'interessata;

VISTA la documentazione in atti;

RILEVATO che la ricorrente non ha versatoi diritti di segreteria dichiarando sotto la propria responsabilitł di trovarsinelle condizioni per l'ammissione al patrocinio (artt. 76 ss. d.P.R. 30 maggio2002, n. 115) e ritenuto che sussistono giusti motivi per compensare le spesefra le parti, anche in ragione dei riscontri forniti dal titolare deltrattamento sia prima che dopo la presentazione del ricorso;

VISTI gli artt. 145 e ss. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) dichiara compensate le spese delprocedimento.

Roma, 20 marzo 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Chiaravalloti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli