Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 13marzo 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso al Garante presentato il10 dicembre 2007 da XY (rappresentato e difeso dall'avv. Massimo Chimienti) neiconfronti di Compass S.p.A., con il quale il ricorrente ha ribadito la propriarichiesta-avanzata al medesimo titolare del trattamento ai sensi degli artt. 7e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno2003, n. 196)– volta a ottenere la cancellazione, dagli archivi deisistemi di informazioni creditizie (di seguito s.i.c.) cui siano staticomunicati, dei dati personali che lo riguardano relativi a un finanziamentorichiesto nel 2001 da "WZ a r.l." di cui, all'epoca, il ricorrente era presidente elegale rappresentante e rispetto al quale aveva assunto la qualitł dicoobligato; ad avviso del ricorrente, la comunicazione dei dati che loriguardano ai s.i.c. sarebbe illecita non avendo egli ricevuto il preavvisoprevisto dall'art. 4, comma 7, del codice di deontologia e di buona condotta (Provv.del Garante n. 8 del 16 novembre 2004,in Gazzetta Ufficiale 23 dicembre2004, n. 300; d.m. 14 gennaio 2005, in Gazzetta Ufficiale 29 gennaio 2005, n.23) per l'iscrizione del suo nominativo nei sistemi di informazioni creditizie;

RILEVATO che il ricorrente ha, alriguardo, allegato copia di una comunicazione del 31 luglio 2005 inviata dallaresistente esclusivamente alla societł e non anche alla sua persona che, dalsettembre 2004, non era piŁ presidente della citata societł cooperativa;

VISTO che il ricorrente ha anche chiestodi porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 17 dicembre 2007 con la quale questa Autoritł, aisensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ la successiva notadel 1í febbraio 2008 con la quale Ć stata comunicata la proroga del termine perla decisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota datata 9 gennaio 2008 conla quale la resistente ha dichiarato di aver comunicato il 13 giugno 2005 allasocietł WZ a r.l., "con comunicazione rimessa anche direttamente alsig. XY  (╔), la decadenza dal beneficio del termine, richiedendo lesomme ancora dovute" e di avercomunicato in data 29 novembre 2005 "ad entrambi i debitori, condistinta comunicazione, la cessione del (╔) credito a Cofactor S.p.A.", societł cessionaria che avrebbe confermato "chead oggi la posizione debitoria non Ć stata ancora regolarizzata";

RILEVATO che, in ordine al mancatopreavviso di cui al citato art. 4, comma 7, del codice di deontologia, laresistente ha comunicato che "i primi ritardi nei pagamenti delfinanziamento (╔) si sono verificati e sono stati segnalati prima del termineindicato, ex art. 13 della citata normativa, per l'adozione delle misurenecessarie per l'applicazione del codice stesso";

VISTA la nota inoltrata via fax il 4 febbraio 2008 con la quale il ricorrente hacontestato il riscontro e ribadito la richiesta di cancellazione dei dati chelo riguardano;

VISTA la nota pervenuta il 3 marzo 2008(nonchÄ la documentazione pervenuta il 4 marzo 2008) con la quale la resistenteha ritenuto lecita la  segnalazione effettuata, precisando chel'informazione relativa alla cessione dell'importo dovuto non regolarizzato Ćancora presente nel s.i.c. di Experian Information Services S.p.A. non essendotrascorsi i termini di conservazione delle informazioni negative previste dalcitato codice di deontologia; 

RILEVATO che la disposizione introdottadall'art. 4, comma 7, del predetto codice di deontologia e di buona condotta(Provv. del Garante 16 novembre 2004, n. 8 inGazzetta Ufficiale 23 dicembre2004, n. 300; d.m. 14 gennaio 2005, in Gazzetta Ufficiale 29 gennaio 2005, n. 23) prevede l'obbligo per ilpartecipante di fornire un preavviso all'interessato –ovvero la personaalla quale si riferiscono i dati trattati e quindi, tanto al soggetto che haacceso il finanziamento, quanto al suo eventuale coobbligato– circal'imminente registrazione dei dati in uno o piŁ sistemi di informazionicreditizie e ciś al verificarsi di ritardi nei pagamenti; rilevato che, aisensi dell'art. 13 del medesimo codice di deontologia, le misure necessarie perla sua applicazione dovevano essere adottate dai soggetti tenuti a rispettarloal piŁ tardi entro il 30 aprile 2005 e che pertanto, a partire da tale data, ilmancato rispetto del citato art. 4, comma 7, dello stesso codice dideontologia, con riferimento alle segnalazioni di ritardi nei pagamenti difinanziamenti, comporta l'illiceitł delle comunicazioni medesime ai sensi dell'art.12, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali;

RILEVATO che, nel caso di specie, allostato della documentazione in atti, non risulta essere stato fornito alricorrente, coobbligato del finanziamento in questione, il citato preavviso dicui all'art. 4, comma 7, del codice di deontologia (che risulta invece inviatoesclusivamente alla societł di cui lo stesso Ć stato presidente fino alsettembre 2004) e che pertanto la comunicazione dei dati personali delricorrente in relazione ai ritardi nei pagamenti del finanziamento in questioneintervenuti dopo il 30 aprile 2005  Ć stata effettuata in modo illecito;

RILEVATO, quindi, che deve essereordinato a Compass S.p.A. di attivarsi per la cancellazione dei dati personalirelativi ai ritardi nei pagamenti in questione dai sistemi di informazionicreditizie cui sono stati comunicati entro e non oltre il 20 aprile 2008, dandoconferma al ricorrente e a questa Autoritł dell'avvenuto adempimento entro lamedesima data;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Compass S.p.A., nellamisura di euro 350, previa compensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) accoglie il ricorso in ordinealla richiesta di cancellazione dei dati personali del ricorrente inerenti airitardi nei pagamenti intervenuti dopo il 30 aprile 2005  e ordina aCompass S.p.A. di  attivarsi per la cancellazione di tali informazionientro il 20 aprile 2008, dando conferma dell'avvenuto adempimento al ricorrentee a questa Autoritł entro la medesima data;

b) determina nella misura forfettariadi euro 500, l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti,nella misura di 350 euro, previa compensazione della residua parte per giustimotivi, a carico della resistente, la quale dovrł liquidarli direttamente afavore del ricorrente.

Roma, 13 marzo 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli