Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 13 marzo2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il4 dicembre 2007, presentato da XY nei confronti di American Express ServicesEurope Limited, con il quale il ricorrente, in relazione al mancato rilasciodella Carta Oro American Express da parte di tale societą, ha chiesto laconferma dell'esistenza dei dati personali che lo riguardano, di ottenerne lacomunicazione in forma intelligibile e di conoscerne l'origine;

RILEVATO che, con il ricorso, ilricorrente ha chiesto altresď di porre a carico della controparte le spese delprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 6 dicembre 2007 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149, comma 2, del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché l'ulteriore nota del22 gennaio 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ź statoprorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota pervenuta via fax il 4 gennaio 2008 con la quale il titolare deltrattamento, nel sostenere di non aver fornito tempestivo riscontro a causa diun asserito "disguido tecnico interno”, ha precisato al ricorrente che "in meritoalla sua richiesta di conoscere i dati personali e le informazioni a Leiriferite detenuti nei nostri sistemi, abbiamo provveduto a cancellarli aseguito del nostro rifiuto ad emettere la Carta Oro American Express (…) e chenon abbiamo dunque, ad oggi, nessuna evidenza della sua posizione, né dei suoidati personali”;

RILEVATO che il medesimo titolare haaggiunto, altresď, che "gli unici dati in nostro possesso non potevanoessere altri che quelli forniti nel modulo di richiesta di emissione dellaCarta (dati anagrafici, codice fiscale, dati bancari per il RID, dati relativial documento di identificazione, dati sulla professione e sul reddito)" o quelli raccolti sulla base della consultazionedelle banche dati di cui all'informativa allegata al modello di richiesta dellacitata Carta Oro;

VISTO che nella medesima nota il titolaredel trattamento ha precisato che "i criteri in base ai quali vengonoesaminate le richieste di Carta sono molteplici, variabili nel tempo ed assaicomplessi, ma trattasi di (…) una valutazione discrezionale ed imprenditoriale,basata anche su stime circa la redditivitą del futuro rapporto contrattuale,stime che non implicano alcuna valutazione negativa sulla … correttezza nel rispettodegli impegni economici e/o sulla… solvibilitą" dell'interessato;

VISTA la nota inviata via fax il 4 febbraio 2008 con la quale il ricorrente, nelsottolineare la tardivitą del riscontro, ha "dato atto dell'avvenutacancellazione dei dati in possesso della American Express Service EuropeLimited" e ha, tra l'altro,ribadito la richiesta di porre a carico della resistente le spese delprocedimento, sollecitando anche la liquidazione del "dannomorale" subito;

RILEVATO che deve essere dichiaratainammissibile la richiesta di risarcimento del danno (che sarebbe stataperaltro inammissibile anche perché formulata solo nel corso del procedimento)in quanto questa Autoritą non Ź competente in relazione a tali richieste che,se del caso, devono essere proposte dinanzi all'autoritą giudiziaria ordinaria;

RITENUTO che va, invece, dichiarato nonluogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, inordine alle altre richieste, avendo la resistente fornito un adeguato riscontroalle stesse, seppure solo nel corso del procedimento;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di American ExpressServices Europe Limited nella misura di 300 euro, previa compensazione dellaresidua parte per giusti motivi;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara inammissibile larichiesta di risarcimento del danno;

b) dichiara non luogo a provvederesul ricorso in ordine alle restanti richieste;

c) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti in misura pari a 300 euro, previa ompensazione per giusti motivi dellaresidua parte, a carico di American Express Services Europe Limited, la qualedovrą liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 13 marzo 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Chiaravalloti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli