Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 5 marzo2008

GARANTE PER LA PROTEZIONEDEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, regolarizzato l'11dicembre 2007, presentato da XY, rappresentato e difeso dall'avv. MariaGiovannettone presso il cui studio ha eletto domicilio, nei confronti di Crif S.p.A.e BMW Financial Services S.p.A. con il quale il ricorrente ha ribadito larichiesta, avanzata ai sensi dell'art. 7 del Codice in materia di protezione didati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.  196), volta a ottenere lacancellazione dall'archivio del citato sistema di informazioni creditizie deidati personali che lo riguardano relativi a un prestito finalizzato erogato daBMW Financial Services S.p.A. per l'acquisto di un'autovettura "maiacquistata nÄ posseduta dall'istante", veicolo che, dalla documentazione in possesso dell'interessato,risulta intestato a un soggetto avente alcuni dati identificativicorrispondenti a quelli del ricorrente (nome, cognome, data e luogo dinascita), ma residente in una diversa cittł;

RILEVATO che il ricorrente (il qualeritiene di essere stato vittima di una truffa gił oggetto di denuncia querela)ha chiesto, altresô, di porre a carico delle controparti le spese delprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 12 dicembre 2007 con la quale questa Autoritł, aisensi dell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato i titolari deltrattamento a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ la notadel 30 gennaio 2008 con la quale questa Autoritł ha disposto, ai sensidell'art. 149, comma 7, del Codice, la proroga del termine per la decisione sulricorso;

VISTO il fax dell'8 gennaio 2008 con il quale Crif S.p.A. hasostenuto che "dalla documentazione fornita dal ricorrente e adisposizione dell'ente partecipante non sono emersi elementi sufficienti aconfermare la lamentata truffa ai danni del ricorrente", ma che, "al fine di apprestare la miglioretutela dei diritti"dell'interessato, la societł ha cancellato le informazioni creditizie relativeal finanziamento contestato;

VISTA la memoria del 10 gennaio 2008 conla quale BMW Financial Services Italia S.p.A., rappresentata e difesa dagliavv.ti Aldo e Antonio Fontanelli, ha ricostruito la vicenda relativa alfinanziamento contestato, ritenendo corretto il proprio operato e precisando diavere nel frattempo ceduto il proprio credito a una societł di recuperocrediti;

VISTA la nota inviata via fax il 13 febbraio 2008 con la quale il ricorrente, nelcomunicare l'esito positivo "delle trattative di bonario componimentointercorse" con lo studiolegale che assiste BMW Financial Services S.p.A., ha dichiarato di rinunciareal procedimento relativo al ricorso;

RITENUTO pertanto di dover dichiarare nonluogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice inconsiderazione della manifestata rinuncia dell'interessato al procedimentorelativo al medesimo;

RITENUTO infine che sussistono giustimotivi per compensare fra le parti le spese del procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) dichiara compensate le spese trale parti.

Roma, 5 marzo 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Pizzetti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli