Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 5marzo 2008

GARANTE PER LA PROTEZIONEDEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato al Garante il7 gennaio 2008 da XY, rappresentato e difeso dall'avv. Nicola Gurrado presso ilcui studio ha eletto domicilio, con il quale il ricorrente ha contestato aBanca Popolare di Lodi S.p.A. l'iscrizione di alcuni dati personali che loriguardano presso l'archivio informatizzato degli assegni bancari e postali edelle carte di pagamento (Centrale d'allarme interbancaria–C.a.i.,istituita presso la Banca d'Italia) in relazione a un assegno emesso senzaautorizzazione e di cui il ricorrente risultava firmatario (assegno in ordineal quale Ć stato poi levato un protesto);

VISTO che il ricorrente (giłamministratore di KZ s.r.l.) ha lamentato che tale assegno, consegnato nel 2003a una controparte contrattuale a titolo di garanzia, sarebbe stato postoall'incasso nell'ottobre 2007 allorchÄ l'interessato era cessato dalla caricadi amministratore della citata societł;

VISTO che l'interessato ha sostenuto che,anche dopo la concessione di una fideiussione bancaria in favore del creditore,gli assegni precedentemente consegnati in garanzia (fra cui quello protestato)non sarebbero stati restituiti a KZ s.r.l.;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 10 gennaio 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato;

VISTA la memoria datata 22 gennaio 2008con la quale la banca ha ritenuto corretto il proprio comportamento, anche inrelazione alle vincolanti istruzioni in materia emanate dalla Banca d'Italia;

VISTA la nota parimenti datata 22 gennaio2008 con la quale il ricorrente ha dichiarato di rinunciare al procedimentorelativo al ricorso;

VISTA la nota inviata via fax il 23 gennaio 2008 con la quale la banca resistente,rappresentata e difesa dall'avv. Alessandro Orsenigo, ha comunicato di aver presoatto dell'avvenuta rinuncia al ricorso da parte del ricorrente;

RITENUTO pertanto di dover dichiarare nonluogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, inconsiderazione della manifestata rinuncia dell'interessato al procedimentorelativo al ricorso;

RITENUTO infine che sussistono giustimotivi per compensare fra le parti le spese del procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) dichiara compensate le spese delprocedimento.

Roma, 5 marzo 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Fortunato

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli