Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 5 marzo2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196)  con la quale XY e WY, avendo avuto conoscenza di unasegnalazione a sofferenza iscritta a loro nome presso la Centrale rischi dellaBanca d'Italia da Unicredito Italiano S.p.A. (gił Capitalia S.p.A.) e di unaiscrizione ipotecaria, riportata negli archivi di Crif S.p.A., registrata infavore dell'istituto di credito presso l'Agenzia del territorio diCivitavecchia su un immobile di cui gli stessi non sono piŁ proprietari, hannochiesto all'istituto di credito medesimo la cancellazione di tali informazioni,rilevando di non aver "acceso alcun finanziamento e/o mutuo pressoCapitalia S.p.A. (gił Banca di Roma S.p.A.) salvo il frazionamento del mutuoconcesso dalla Banca di Roma nel 1979" ad altra societł, garantito con un'ipoteca su un immobile venduto dairicorrenti nel 1989, mutuo rispetto al quale, prima della vendita dell'immobilemedesimo, non si erano registrate insolvenze;

VISTO il ricorso pervenuto al Garante indata 26 novembre 2007 proposto da XY e WY, rappresentati e difesi dall'avv.Carmine Laurenzano, con il quale i ricorrenti, non avendo ricevuto riscontro,hanno ribadito la propria richiesta di cancellazione dei dati e hanno chiestodi porre le spese del procedimento a carico della controparte;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 3 dicembre 2007 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste degli interessati, nonchÄ l'ulteriore nota del14 gennaio 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ć statoprorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota anticipata via fax il 19 dicembre 2007 con la quale la banca resistenteha comunicato che "la posizione a sofferenza (╔) menzionata Ć sorta aseguito del mancato pagamento delle rate del mutuo fondiario, garantito daipoteca costituita a favore della banca", mutuo rispetto al quale i ricorrenti, in qualitł di debitorioriginari, risultano coobbligati unitamente al successivo compratoredell'immobile, dal momento che la banca non ha aderito all'accollo del mutuo daparte di quest'ultimo;

RILEVATO che, a seguito del mancatopagamento da parte del compratore dell'immobile di alcune rate del mutuo, labanca, in ossequio alle disposizioni della Banca d'Italia, ha segnalato inCentrale rischi i nominativi dei debitori originari;

RILEVATO che la resistente haaltresô rappresentato che "l'ultima segnalazione in centrale rischieffettuata (╔) in relazione alla posizione a sofferenza in parola risale almese di aprile 2007", data dichiusura di detta sofferenza, e che dunque, "gił a decorrere dallapredetta data la banca non effettua piŁ la segnalazione (╔) contestata" (precisando tuttavia che tale segnalazione potrłessere visibile per gli intermediari, come consultazione storica, nei limititemporali stabiliti dalle istruzioni della Banca d'Italia);

RILEVATO che la resistente ha ancheprecisato di non poter chiedere a Crif S.p.A. la cancellazione delleinformazioni relative alle iscrizioni ipotecarie dal momento che le stesse nonsono conferite a tale societł "dagli intermediari, ma provengonodirettamente dagli uffici di pubblicitł immobiliare";

VISTA la memoria pervenuta il 28 dicembre2007 con la quale i ricorrenti, nel rilevare di non avere avuto piŁ alcunrapporto contrattuale con la resistente e di non ritenersi responsabili per leeventuali insolvenze da parte di un terzo, hanno ribadito la propria richiestadi cancellazione dei dati;

VISTO il verbale dell'audizione del 3gennaio 2008 durante la quale i ricorrenti hanno nuovamente contestato lasegnalazione effettuata a proprio nome;

VISTA la memoria del 28 gennaio 2008 conla quale la resistente, nel fornire alcune informazioni in ordine al mancatopagamento delle rate del mutuo, ha ribadito la correttezza della segnalazioneeffettuata a nome dei ricorrenti, in qualitł di debitori originari, a seguitodella propria mancata adesione all'accordo di accollo intervenuto tra iricorrenti e il successivo acquirente dell'immobile, rilevando di aver agitonon "seconda la propria discrezionalitł", ma in ossequio "agli obblighi imposti dallanormativa di settore che stabilisce precise regole di comportamento alle qualigli intermediari finanziari devono attenersi";

VISTA la memoria datata 13 febbraio 2008con la quale i ricorrenti hanno contestato il riscontro, rilevando che "l'iscrizionedei dati pregiudizievoli (╔) ricade di fatto a danno degli odierni ricorrenti,per fatti agli stessi non imputabili";

RITENUTO di dover dichiarare infondata larichiesta di cancellazione  dei dati segnalati dalla resistente allaCentrale rischi della Banca d'Italia dal momento che il trattamento di dati deiricorrenti non risulta, allo stato della documentazione in atti, essere statoeffettuato in modo illecito, in quanto volto a ottemperare agli obblighi disegnalazione previsti dal testo unico in materia bancaria e dalle relativedisposizioni di attuazione (artt. 53, comma 1, lett. b), del d.lg. n. 385/1993;deliberazione Cicr del 29 marzo 1994; provv. Banca d'Italia 10 agosto 1995;circ. Banca d'Italia n. 139 dell'11 febbraio 1991 e successivi aggiornamenti);

RILEVATO che risulta parimenti infondatala richiesta volta a ottenere la cancellazione delle informazioni relativeall'ipoteca contenute negli archivi di Crif S.p.A. dal momento che la lororaccolta e la loro conservazione risultano effettuate, in qualitł di autonomotitolare del trattamento, da parte di tale ultima societł;

RILEVATO tuttavia che la richiesta potrłessere proposta, se del caso, direttamente nei confronti di Crif S.p.A. neimodi e nei termini di cui agli artt. 7 e s. del Codice;

RILEVATO che sussistono giusti motivi percompensare le spese tra le parti;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara infondata la richiestadi cancellazione dei dati relativi alla segnalazione di "sofferenza" nella Centrale dei rischi della Banca d'Italia;

b) dichiara infondata la richiestavolta ad ottenere la cancellazione dei dati dei ricorrenti, relativiall'iscrizione ipotecaria, dagli archivi di Crif S.p.A.;

c) dichiara compensate le spese delprocedimento.

Roma, 5 marzo 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Fortunato

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli