Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del28 febbraio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il20 novembre 2007, presentato da XY, rappresentata e difesa dall'avv. GiovanniDi Ruggiero, nei confronti di Telecom Italia S.p.A., rappresentata e difesadall'avv. Valerio Pescatore e dall'avv. Lorella Bianchi, con il quale laricorrente, nel contestare la corretta applicazione di un'offerta promozionaleal proprio numero di utenza telefonica mobile (relativa all'accredito di unbonus di 200 euro), ha ribadito le proprie richieste, avanzate ai sensidell'art. 7 del Codice (d.lg. 30 giugno 2006, n. 196), volte ad avere confermadell'esistenza di dati personali che la riguardano (con specifico riferimentoai dati inerenti alle offerte promozionali applicate alla sua utenza) e aottenerne la comunicazione in forma intelligibile, a conoscere l'origine deidati stessi, la logica, le modalitą e le finalitą su cui si basa iltrattamento, nonché i soggetti o le categorie di soggetti cui i medesimi datipossono essere comunicati, oltre agli estremi identificativi del titolare e deiresponsabili eventualmente designati; rilevato che con il ricorso la ricorrenteha anche chiesto di porre a carico della resistente le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 23 novembre 2007 con la quale questa Autoritą, aisensi dell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamentoa fornire riscontro alle richieste dell'interessata, nonché la nota del 16gennaio 2008 con la quale questa Autoritą ha comunicato alle parti la prorogadel termine per la decisione sul ricorso;

VISTE le note datate 10 dicembre 2007 e12 dicembre 2007 (nonché il verbale dell'audizione del 14 dicembre 2007) con lequali Telecom Italia S.p.A. ha riscontrato le richieste della ricorrentecomunicando, tra l'altro, i dati personali che la riguardano detenuti presso ipropri archivi; tali dati sono stati: a) forniti direttamente dall'interessatatramite l'invio di documenti relativi "all'autocertificazione possessolinea prepagata ed alla copia di documento identificativo"; b) aggiornati il 9 settembre 2005 in occasione diuna chiamata al servizio assistenza clienti della societą nella quale laricorrente ha acconsentito alla ricezione di messaggi pubblicitari; c)nuovamente aggiornati il 14 dicembre 2006 "quando la ricorrente harevocato il consenso al trattamento per finalitą promozionali ocommerciali";

RILEVATO che con le predette note laresistente, nell'allegare copia di due estratti dall'archivio informatico dellasocietą, denominati "Dati traffico on line", ha precisato che "la ricorrente hausufruito sia di quel bonus, il cui importo Ź stato integralmente accreditatoil 9 agosto 2007 ed Ź stato progressivamente consumato fino ad esaurirsi ilsuccessivo 20 settembre 2007 …sia delle numerose altre agevolazioni elencatenel dettaglio nella nota del 10 dicembre 2007";

RILEVATO che la resistente hafornito indicazioni in ordine alle finalitą, alle modalitą e alla logica su cuisi basa il trattamento, nonché ai soggetti o alle categorie di soggetti cui imedesimi dati possono essere comunicati, oltre a fornire gli estremiidentificativi del titolare e dei responsabili designati;

VISTA la memoria datata 2 gennaio 2008con la quale la ricorrente, nel prendere atto "dell'integrale riscontro aidiritti dell'interessato", ne ha perė sottolineato la tardivitą, ribadendola richiesta relativa alle spese del procedimento;

VISTE le successive memorie del 31gennaio e del 1° febbraio con le quali le parti hanno ribadito le loroposizioni;

RITENUTO che deve essere dichiarato nonluogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice,avendo la resistente fornito un adeguato riscontro alle richiestedell'interessata, seppure solo dopo la presentazione del ricorso;

RILEVATO che la ricorrente non ha versatoi diritti di segreteria avendo attestato di trovarsi nelle condizioni perl'ammissione al patrocinio (artt. 76 ss. d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) eritenuto congruo determinare l'ammontare delle spese inerenti al ricorso nellamisura forfettaria di euro 500, considerati gli adempimenti connessi, inparticolare, alla presentazione del ricorso medesimo;

RITENUTO, altresď, di porre taleammontare a carico di Telecom Italia S.p.A. nella misura di euro 50, previacompensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500, l'ammontare delle spese del procedimento posto, nellamisura di 50 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi,a carico di Telecom Italia S.p.A., la quale dovrą liquidarli direttamente afavore della ricorrente.

Roma, 28 febbraio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli