Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 21febbraio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato;

VISTO il ricorso presentato al Garante il16 novembre 2007 da XY, rappresentato e difeso dall'avv. Massimiliano Aita, neiconfronti di Crif S.p.A., con il quale il ricorrente ha ribadito la richiesta–gił avanzata con interpello preventivo ai sensi degli artt. 7 e 8 delCodice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196)– volta a ottenere la cancellazione dei dati personali che loriguardano conservati dalla resistente e, in particolare, di quelli relativi all'iscrizionedi due ipoteche legali e di una ipoteca giudiziale, gił oggetto dicancellazione per annotazione presso l'Agenzia del territorio di KW e riportatenell'archivio della resistente con la sola nota (riferita ad ogni singolaposizione) di "atto colpito da annotamento";

RILEVATO che il ricorrente, nelsottolineare che tali annotazioni sarebbero incomplete e fuorvianti atteso cheesso stesso, allo stato, non possiede piŁ alcun bene immobile, ha chiesto nelcorso del procedimento di porre a carico della resistente le spese sostenuteper la presentazione del ricorso;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 22 novembre 2007 con la quale questa Autoritł, aisensi dell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei datipersonali, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro allerichieste dell'interessato, nonchÄ la nota del 9 gennaio 2008 con la qualequesta Autoritł ha prorogato il termine per la decisione sul ricorso ai sensidell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota inviata via fax il 7 dicembre 2007 con la quale il titolare deltrattamento ha rappresentato che le informazioni di cui l'interessato hachiesto la cancellazione sono contenute nella banca dati "Informazionida tribunali e registri immobiliari" nella quale "sono raccolte informazioni di fonte pubblica,provenienti dalle (ex) Conservatorie e dai Tribunali" e che l'espressione "atto colpito daannotamento" relativa alleiscrizioni delle ipoteche evidenzia "a chi consultasse l'informazioneattraverso il servizio di Crif"che sussiste un'annotazione e che "per avere il quadro della situazionesottostante" Ć necessarioconsultarla; ciś, tenendo conto del fatto che "in quasi tutti i casisarł o un restringimento o una cancellazione del gravame medesimo";

RILEVATO che la resistente hadichiarato che, "al solo fine di apprestare la migliore misura idonea atutelare i diritti dell'interessato" ha provveduto "a cancellare tali informazioni pubbliche che nonsono, pertanto, piŁ presenti nella banca dati Informazioni da Tribunali eRegistri Immobiliari" della societł;

VISTA la nota datata 10 dicembre 2007 conla quale il ricorrente, nel sottolineare che la formulazione utilizzata dallaresistente per le annotazioni sarebbe "poco chiara", ha precisato che "le risultanze deiregistri immobiliari" ╔ nonpossono essere "quelle indicate da controparte...perchÄ gli immobilisui quali insisteva l'ipoteca sono di proprietł di altri soggetti e ilricorrente non risulta titolare di alcun immobile";

VISTA la nota inviata via fax il 21 gennaio 2008, con la quale Crif S.p.A. harichiamato quanto dedotto nella precedente memoria del 7 dicembre 2007ribadendo di aver "cancellato dalla banca dati Informazioni daTribunali e Registri Immobiliari le informazioni pubbliche oggetto del presentericorso, le quali saranno, comunque, ancora presenti presso l'Agenzia delterritorio di KW dalla quale sono state raccolte";

RILEVATO che il trattamento effettuatodalla resistente ha per oggetto dati personali tratti da pubblici registri eche tali dati, in termini generali, possono essere allo stato utilizzati senzail consenso dell'interessato ai sensi dell'art. 24, comma 1, lett. c), delCodice, fermi restando gli adeguamenti che potrebbero risultare necessari inordine al rispetto dei principi di liceitł, correttezza, qualitł, pertinenza enon eccedenza nel trattamento dei dati e ai tempi della loro conservazione, inapplicazione dei codici deontologici previsti dagli artt. 61, 118 e 119 delCodice con riferimento alla raccolta e al trattamento dei dati personaliestratti da pubblici registri, elenchi, atti e documenti tenuti da soggettipubblici, al trattamento di dati personali effettuati a fini di informazionecommerciale, nonchÄ in riferimento all'individuazione di limiti temporali diconservazione dei dati relativi al comportamento debitorio;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice avendo laresistente fornito riscontro alla richiesta di cancellazione formulata dalricorrente, in particolare cancellando, seppure solo nel corso delprocedimento, le informazioni che lo riguardano relative alle iscrizioniipotecarie (informazioni che precedentemente non riportavano in modo chiarol'avvenuta cancellazione delle stesse iscrizioni);

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico del titolare deltrattamento nella misura di euro 250, previa compensazione della residua parteper giusti motivi;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulatedal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500, l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti in misura pari a 250 euro, previa compensazione per giusti motivi dellaresidua parte, a carico di Crif S.p.A., la quale dovrł liquidarli direttamentea favore del ricorrente.

Roma, 21 febbraio 2008 

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Chiaravalloti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli