Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 15febbraio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il12 novembre 2007, presentato da XY s.r.l., rappresentata e difesa dall'avv.Carlo Bendin e dall'avv. Carla Raggi presso il cui studio ha eletto domicilio,nei confronti di Banca nazionale del lavoro S.p.A., con il quale la ricorrenteha ribadito alcune delle richieste formulate ai sensi degli artt. 7 e 8 delCodice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196) e, in particolare, quelle volte a ottenere la conferma dell'esistenza didati personali che lo riguardano e la loro comunicazione in formaintelligibile, nonché l'indicazione dell'origine di tali dati, delle modalitą,della logica e delle finalitą del trattamento, degli estremi identificativi deltitolare e del/i responsabile/i eventualmente designato/i, nonché dei soggettio delle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati;

VISTO che con il medesimo ricorso lasocietą ricorrente ha chiesto, altresď, di porre a carico della resistente lespese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 15 novembre 2007 con la quale questa Autoritą, aisensi dell'art. 149 del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste della societą interessata, nonché la nota del20 dicembre 2007 con la quale questa Autoritą ha disposto la proroga del termineper la decisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la memoria datata 30 novembre 2007con la quale la banca resistente, nel fornire riscontro alle istanze dellasocietą ricorrente, ha in particolare confermato l'esistenza dei dati personalidella stessa e ha precisato che gli stessi consistono, oltre che di datianagrafici, di dati relativi ai conti correnti intrattenuti conl'agenzia KZ di Genova, ora estinti, al collegamento telematico BusinessWay e al tipo di attivitą economica svolta e che in data 4 giugno 2007 eraaltresď presente nell'anagrafe interna una nota relativa allo stato delrapporto, in seguito cancellata;

VISTA la nota inviata via fax il 7dicembre 2007 (e il successivo fax del 6 febbraio 2008) con i quali la societąricorrente, nel sottolineare la tardivitą del riscontro ottenuto, ha precisatodi ritenerlo "inadeguato"in quanto, con riferimento ai dati relativi ai conti correnti, il titolare deltrattamento non li avrebbe comunicati in modo completo mentre, con riferimentoalla "nota relativa allo stato di rapporto", non sarebbe stato chiarito, sempre ad avviso dellaricorrente, il contenuto e la natura di tali dati, né le finalitą della lorocancellazione;

VISTO che l'interessata ha anche ribaditola richiesta di conoscere "a quali soggetti sono stati effettivamentecomunicati i dati";

VISTO che con la memoria datata 14gennaio 2008 Bnl S.p.A. ha in parte integrato i riscontri forniti e haprecisato che le note interne relative allo stato del rapporto si riferisconoalla classificazione "ad incagli" del conto corrente n. WK, al relativo passaggio aperdite definitive, vista la minima entitą delle somme a debito, e allaconseguente estinzione del conto e derubricazione dal precedente status di incagli;

VISTO che nella medesima nota laresistente ha affermato che non risultano sussistere, in relazione alla societąricorrente, segnalazioni da parte della banca né presso Crif, né presso lacentrale rischi della Banca d'Italia;

RILEVATO che la societą ricorrente ha chiestolegittimamente di accedere a tutti i dati personali che la riguardano comunqueconservati dall'istituto di credito resistente in relazione ai rapporticontrattuali intercorsi;

RILEVATO che il diritto di accesso aidati personali tutelato dall'art. 7 del Codice Ź distinto dal diritto diaccesso alla documentazione bancaria di cui all'art. 119 del testo unico inmateria bancaria (d.lg. 1° settembre 1993, n. 385), il quale prevede che il "cliente,colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentranell'amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese,entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia delladocumentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi diecianni";

CONSIDERATO che l'art. 10 del Codice nonprevede per il titolare del trattamento, allorché questi debba fornireriscontro a una richiesta di accesso formulata ai sensi della disciplina sultrattamento dei dati personali, l'obbligo di esibire o allegare copia di ognisingolo documento contenente dati personali dell'interessato, imponendo il soloobbligo di estrapolare dai propri archivi e documenti i dati personali delrichiedente oggetto di richiesta, previo oscuramento di eventuali altri datirelativi a terzi;

RILEVATO che, ai sensi dell'art. 10,comma 4, del Codice, il riscontro alla richiesta dell'interessato "puėavvenire anche attraverso l'esibizione o la consegna in copia di atti edocumenti contenenti i dati personali richiesti", se l'estrazione dei dati "risultaparticolarmente difficoltosa";

RILEVATO che Bnl S.p.A. non ha fornito unidoneo riscontro alla richiesta di accesso ai dati formulata dalla societąricorrente, avendo fornito alcune informazioni di tipo identificativo senzacomunicare tutte le informazioni ancora disponibili relative a tutti i rapportiintrattenuti con la ricorrente medesima;

RITENUTO, pertanto, di dover accogliereil ricorso in relazione alla richiesta di accesso ai dati personali dellasocietą interessata comunque detenuti dall'istituto di credito resistente e nonancora comunicati alla stessa, con particolare riguardo alle informazionipersonali relative ai contratti di conto corrente  bancario (quali, adesempio, le informazioni contenute nei relativi estratti conto);

RITENUTO che va, quindi, ordinato a Bancanazionale del lavoro S.p.A. di aderire a tale richiesta, nei limiti e con lemodalitą di cui all'art. 10 del Codice, entro il 31 marzo 2008, dando confermadell'avvenuto adempimento a questa Autoritą entro il medesimo termine;

RITENUTO, invece, che deve esseredichiarato non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2,del Codice, limitatamente ai dati personali gią comunicati alla societąricorrente nel corso del procedimento, nonché in ordine alle altre richiesteformulate ai sensi dell'art. 7 del Codice in relazione alle quali la bancaresistente ha fornito un sufficiente riscontro;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Banca nazionale dellavoro S.p.A.;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) accoglie il ricorso in ordinealla richiesta della societą ricorrente di accedere a tutti i dati personaliche la riguardano comunque detenuti dall'istituto di credito resistente e nonancora comunicati e ordina a Banca nazionale del lavoro S.p.A. di aderire atale richiesta, nei limiti e con le modalitą di cui all'art. 10 del Codice,entro il 31 marzo 2008, dando conferma dell'avvenuto adempimento a questaAutoritą entro il medesimo termine;

b) dichiara non luogo a provvederesul ricorso limitatamente ai dati personali gią comunicati alla ricorrente nelcorso del procedimento, nonché in ordine alle altre richieste formulate aisensi dell'art. 7 del Codice;

c) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti a carico di Banca nazionale del lavoro S.p.A., la quale dovrą liquidarlidirettamente a favore della societą ricorrente.

Roma, 15 febbraio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli