Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 15febbraio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza del 17 settembre 2007formulata ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione deidati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) con la quale XY, dopo chel'Istituto Luso Farmaco d'Italia S.p.A. –di cui era dipendente– hacontestato il mancato svolgimento di alcune prestazioni lavorative che lostesso aveva dichiarato di aver espletato, ha chiesto di conoscere l'originedei dati personali che lo riguardano contenuti nella contestazionedisciplinare, le finalitą e le modalitą e la logica del trattamento effettuato,nonché i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono esserecomunicati;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garantel'8 novembre 2007, presentato da XY (rappresentato e difeso dall'avv. CatiaMosconi) nei confronti di Istituto Luso Farmaco d'Italia S.p.A. (rappresentatae difesa dagli  avv.ti Bruno Guida e Daniela Lunedei), con il quale ilricorrente, non avendo ricevuto riscontro all'interpello preventivo e dopoessere stato licenziato dal predetto datore di lavoro, ha ribadito leprecedenti richieste, chiedendo anche di porre a carico della resistente lespese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare,la nota del 14 novembre 2007 con la quale questa Autoritą, ai sensi dell'art.149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle predette richieste, nonché la nota del 4 gennaio 2008 con laquale questa Autoritą ha disposto la proroga del termine per la decisione sulricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la memoria pervenuta via fax il 30novembre 2007 con cui la societą resistente, nel comunicare le finalitą, lemodalitą e la logica del trattamento effettuato, ha dichiarato di avereraccolto i dati in questione "per il tramite di un'agenziainvestigativa privata" e diaverli comunicati esclusivamente ai propri "difensori, ai quali ha giąconferito mandato di rappresentarla in giudizio”;

VISTA la memoria pervenuta via fax il 5dicembre 2007 con la quale il ricorrente ha ritenuto insufficiente il riscontroe ne ha chiesto l'integrazione anche con riferimento all'indicazionedell'agenzia investigativa che avrebbe  raccolto i dati;

VISTA la memoria anticipata via fax il 17gennaio 2008 con la quale la resistente ha comunicato di avere "radicatoavanti il Tribunale del lavoro di Milano una controversia ex art. 414 c.p.c.avente ad oggetto l'accertamento della legittimitą del licenziamento comunicatoal dr. XY" e di avere giąnotificato allo stesso, in data 28 dicembre 2007, copia del ricorso e degliallegati, "tra i quali la relazione dell'agenzia investigativainteressata”, di cui ha indicato gliestremi;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, in ordinealle richieste dell'interessato, avendo la resistente fornito un sufficienteriscontro nel corso del procedimento, comunicando anche l'esatta origine deidati raccolti;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico del titolare deltrattamento nella misura di euro 250, previa compensazione della residua parteper giusti motivi legati al riscontro fornito nel corso del procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500, l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 250 euro, previa ompensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico di Istituto Luso Farmaco d'Italia S.p.A., la qualedovrą liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 15 febbraio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli