Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 7febbraio 2008

GARANTE PER LA PROTEZIONEDEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il6 novembre 2007, presentato da XY nei confronti di Citibank InternationalPlc con il quale il ricorrente,rappresentato e difeso dall'avv. Antonia Vrenna presso il cui studio ha elettodomicilio, non avendo ottenuto un'idonea risposta, ha ribadito la richiesta atale banca di attivarsi per ottenere la cancellazione dei dati che loriguardano (relativi ad una "carta rateale (╔)" allo stesso intestata) presenti nell'archivio informatizzato degliassegni bancari e postali e delle carte di pagamento-C.a.i. (di cui all'art. 10bis della legge n. 386/1990) con segnalazione di "revoca" della predetta carta di credito, nonchÄ per ottenerela cancellazione dei dati personali relativi ai "ritardi nonregolarizzati" conservati, inrelazione al predetto rapporto contrattuale, negli archivi di Crif S.p.A., di CTC-Consorzio per la tutela del credito e di ExperianInformation Services S.p.A.; ciś, inquanto "solo dopo due anni dalla fine del finanziamento l'istante Ćvenuto a conoscenza di una morositł nel pagamento, e quindi della mancataestinzione del rapporto debitorio" nei confronti della citata banca, la quale, a suo avviso, non avrebbeavvisato l'interessato di tale residuo debitorio, non avrebbe effettuato alcunsollecito, neanche telefonico, nÄ alcun tentativo di recupero del credito e nonavrebbe, in particolare, inviato il preavviso di cui all'art. 4, comma 7, delcodice di deontologia relativo all'attivitł dei sistemi di informazionicreditizie;

RILEVATO che con il ricorso il ricorrenteha chiesto, altresô, di porre a carico della controparte le spese delprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 9 novembre 2007 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ la nota del 4dicembre 2007 con la quale questa Autoritł ha disposto, ai sensi dell'art. 149,comma 7, del Codice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota inviata via fax il 27novembre 2007 e il verbale dell'audizione del 3 dicembre 2007, nel corso dellaquale il ricorrente ha ribadito le proprie richieste, sottolineando che qualora"risultasse un'eventuale residua morositł, il ricorrente avrebbecomunque diritto alla cancellazione della predetta segnalazione per mancatacomunicazione dell'imminente registrazione dei dati ai Sic ed in Cai (╔)";

VISTA la successiva nota inviata via faxil 20 dicembre 2007 con la quale il ricorrente ha dichiarato di rinunciare alprocedimento relativo al ricorso;

VISTA la nota, parimenti inviata via faxil 20 dicembre 2007, con la quale la banca resistente, rappresentata e difesadall'avv. Gerolamo Pellicanś, ha comunicato di aver preso atto dell'avvenutarinuncia al ricorso da parte del ricorrente;

RITENUTO pertanto di dover dichiarare nonluogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice inconsiderazione della manifestata rinuncia dell'interessato al procedimentorelativo al ricorso;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

dichiara non luogo a provvedere sulricorso.

Roma, 7 febbraio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Pizzetti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli