Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 31gennaio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, presentato al Garanteil 23 ottobre 2007, da XY in qualitł di legale rappresentante di XZ s.r.l.nei confronti di WZ (il cui nominativo era riportato in calce a unacomunicazione relativa all'attivitł svolta da una societł avente sede aChiasso, in Svizzera, ricevuta all'indirizzo di posta elettronica di XZs.r.l.) con il quale la societł interessata, nel lamentare il mancato riscontroad un'istanza inviata via e-mail,ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha ribadito le proprie richiestevolte a conoscere l'origine dei dati relativi alla societł, nonchÄ gli estremiidentificativi del titolare e del responsabile eventualmente designato e si Ćopposto al trattamento dei dati, sollecitandone a tal fine la cancellazione;

RILEVATO che la societł ricorrente hachiesto anche di porre a carico del titolare del trattamento le spese delprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare la nota del 25 ottobre 2007 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha inoltrato al sig. WZ l'invito a fornire riscontroalle richieste della ricorrente, nonchÄ l'ulteriore nota del 3 dicembre 2007con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ć stato prorogato iltermine per la decisione sul ricorso;

RILEVATO che, non risultando pervenute alsig. WZ tali due comunicazioni (e, in particolare, che la prima, inoltrataall'indirizzo indicato dal ricorrente, Ć stata restituita con l'indicazione diun differente indirizzo e che la seconda, spedita a tale ultimo indirizzo,risultava ancora in giacenza presso l'ufficio postale competente), in data 16gennaio 2008 questa Autoritł ha chiesto alla Guardia di finanza - Nucleospeciale funzione pubblica e privacy di notificare copia delle stesse al sig. WZ, previa verificadell'indirizzo della sua residenza;

VISTA la nota inviata il 23 gennaio 2008con la quale la Guardia di finanza - Nucleo speciale funzione pubblica e privacy ha comunicato (a seguito di informazioni acquisiteper il tramite della Tenenza di KW) che il sig. WZ, ora residente in Svizzera,non risulta piŁ residente nel territorio dello Stato dall'aprile 2007 erilevato che, dalla documentazione in atti (visura ordinaria dell'impresapresso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di KY),risulta che l'impresa individuale facente capo al sig. WZ, con sede pressol'indirizzo indicato dalla ricorrente, Ć cessata dal 2006;

RILEVATO che, nel caso di specie, dalladocumentazione acquisita in atti, non risulta che il trattamento dei datipersonali della ricorrente sia stato effettuato sul territorio dello Stato oche siano stati utilizzati strumenti situati su tale territorio e rilevato chela stessa comunicazione elettronica ricevuta dalla societł ricorrente, sia peril contenuto che per i recapiti indicati, risulta allo stato degli attiprovenire da soggetto residente fuori dal territorio dello Stato;

RILEVATO che il Codice in materia diprotezione dei dati personali disciplina il trattamento di dati personali,anche detenuti all'estero, se effettuato da un soggetto stabilito nelterritorio dello Stato o in un luogo comunque soggetto alla sovranitł delloStato ovvero se lo stesso, stabilito nel territorio di un Paese nonappartenente all'Unione europea, impiega, per il trattamento, strumenti situatinel territorio dello Stato anche diversi da quelli elettronici (cfr. art. 5);

RITENUTO pertanto di dover dichiarareinammissibile il ricorso;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

dichiara inammissibile il ricorso.

Roma, 31 gennaio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Fortunato

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli