Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 23gennaio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza dell'11 luglio 2007formulata ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione deidati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) con la quale XY, dopo averricevuto da Nuova Franciacorta s.r.l. –di cui era dipendente– unacontestazione relativa, tra l'altro, all'uso personale di strumentidell'ufficio, ha chiesto a tale societą di conoscere i dati personali che lariguardano "relativi all'uso dei telefoni e dei computer", nonché di essere informata in ordine alla loroorigine, alle finalitą e alle modalitą del trattamento effettuato;

VISTO il ricorso pervenuto al Garante il17 ottobre 2007, presentato da XY (rappresentata e difesa dall'avv. MaraParpaglioni) nei confronti di Nuova Franciacorta s.r.l. (rappresentata e difesadall'avv. Marco Rossignoli), con il quale la ricorrente, non avendo ricevuto, aproprio avviso, un riscontro idoneo all'interpello preventivo e dopo esserestata licenziata dal predetto datore di lavoro, ha ribadito le precedentirichieste, chiedendo anche il blocco e la cancellazione dei dati personali inquestione;

RILEVATO che la ricorrente ha chiestoinoltre di porre a carico della resistente le spese sostenute per ilprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 23 ottobre 2007 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle predette richieste, nonché la nota del 12 dicembre 2007con la quale questa Autoritą ha disposto la proroga del termine per ladecisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la memoria del 7 novembre 2007 concui la societą resistente ha inoltrato copia dei tabulati telefonici relativiad alcune utenze intestate alla stessa da cui si rileverebbero "contatti,anche con uso di fax, su numeri telefonici (…) ignoti e per altro mai autorizzati";

VISTA la memoria pervenuta via fax il 14novembre 2007 con la quale la ricorrente ha ritenuto insufficiente il riscontrorilevando, in particolare, che i tabulati sarebbero relativi, per lo piĚ, autenze telefoniche non utilizzate esclusivamente della ricorrente medesima, eha chiesto la comunicazione di eventuali altri dati personali detenuti dallasocietą e non ancora comunicati;

RILEVATO che tale richiesta Ź stataribadita nell'audizione del 16 novembre 2007 e con le memorie del 23 novembre edel 4 dicembre 2007;

VISTE le note pervenute il 23, il 27 e il28 novembre 2007, nonché la memoria del 3 gennaio 2008 con le quali laresistente, nel fornire alcune indicazioni in ordine alle finalitą e modalitądel trattamento effettuato, ha dichiarato di non essere "in possesso diulteriori dati personali della sig.ra XY relativi al traffico telefonico (fisso e cellulare) e fax" oltre a quelli contenuti nei tabulati telefonici giąprodotti (forniti dalle societą di telecomunicazione alla resistente nella suaqualitą di intestataria delle utenze in questione) e di non detenere datipersonali della ricorrente "relativi a computer e postaelettronica";

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, in ordinealla richiesta dell'interessata di accedere ai dati personali che la riguardano"relativi all'uso dei telefoni e dei computer", nonché di conoscere la loro origine, le finalitą ele modalitą del trattamento effettuato, avendo la resistente fornito alriguardo un sufficiente riscontro, dichiarando anche (con attestazione dellacui veridicitą l'autore risponde anche ai sensi dell'art. 168 del Codice: "Falsitąnelle dichiarazioni e notificazioni al Garante") di non detenere altri dati di tale genere oltrequelli comunicati;

RITENUTO invece di dover dichiarareinammissibile la richiesta di blocco e cancellazione dei dati relativi allaricorrente dal momento che la stessa non ha formato oggetto di previa istanzarivolta ex artt. 7 e 8 del Codice al titolare del trattamento, come necessarioai sensi degli artt. 145 e s. del Codice medesimo;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico del titolare deltrattamento nella misura di euro 250, previa compensazione della residua parteper giusti motivi legati al riscontro fornito, seppur parzialmente, nel corsodel procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso in ordine alla richiesta dell'interessata di accedere ai datipersonali che la riguardano, nonché in ordine alle richieste volte a conoscerela loro origine, le finalitą e le modalitą  del trattamento;

b) dichiara inammissibile la richiestadi cancellazione e blocco dei dati;

c) determina nella misuraforfettaria di euro 500, l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 250 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico di Nuova Franciacorta s.r.l., la quale dovrą liquidarlidirettamente a favore della ricorrente.

Roma, 23 gennaio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Chiaravalloti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli