Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 23gennaio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il19 ottobre 2007, presentato da XY, rappresentata e difesa dall'avv. Giovanni DiRuggiero, nei confronti di Alfamedical di Vicinanza Alfonso & C. s.n.c.,rappresentata e difesa dall'avv. Stefania Merrone, con il quale la ricorrente,nel contestare la ricezione al proprio indirizzo di residenza di unacomunicazione non sollecitata (volta a proporre un appuntamento per lapromozione di materiale audiologico venduto dalla predetta societą), hariproposto le istanze previamente formulate ai sensi degli artt. 7 e 8 delCodice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196) al fine di ottenere la conferma dell'esistenza di dati personali che lariguardano e la loro comunicazione in forma intelligibile, di conoscerel'origine degli stessi, la logica, le modalitą e le finalitą su cui si basa iltrattamento, nonché i soggetti o le categorie di soggetti cui i dati possonoessere comunicati, oltre agli estremi identificativi del titolare e deiresponsabili eventualmente designati;

RILEVATO che l'interessata si Ź altresďopposta al trattamento dei dati che la riguardano a fini commerciali epromozionali;

RILEVATO altresď che con il ricorso laricorrente ha chiesto di porre a carico della resistente le spese delprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 25 ottobre 2007 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessata, nonché la nota del 30novembre 2007 con la quale questa Autoritą ha prorogato il termine per ladecisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota pervenuta via fax il 10novembre 2007 con la quale la resistente ha dichiarato di non detenere datipersonali relativi alla ricorrente e ha indicato quale titolare del trattamentoun'altra societą (di cui ha fornito gli estremi identificativi) che haeffettuato una campagna di mailingper Alfamedical s.n.c., utilizzando dati personali tratti da elenchitelefonici;

VISTA la memoria inviata in data 16novembre 2007 con la quale la ricorrente ha contestato il riscontro, rilevando,tra l'altro, che nell'informativa in calce alla comunicazione pubblicitariaricevuta compariva, quale indirizzo del responsabile del trattamento dei daticui indirizzare le istanze ex artt. 7 e 8 del Codice, il medesimo recapitodella sede legale della societą resistente;

VISTE le memorie pervenute in data 16novembre 2007 e 15 gennaio 2008 con le quali la resistente ha dichiaratonuovamente di non aver mai trattato i dati della ricorrente e ha inviato copiadel contratto stipulato con la societą che avrebbe effettuato il servizio dimailing e che conserverebbe i dati personali in questione;

RILEVATO che la resistente ha comunicatoanche che l'altra societą ha confermato di aver "provveduto al bloccodel nominativo" dellaricorrente dal database utilizzato per la campagna pubblicitaria a nome dellaresistente medesima;

RITENUTO di dover dichiarare, ai sensidell'art. 149, comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso, avendola societą resistente dichiarato, con attestazione della cui veridicitąl'autore risponde anche ai sensi dell'art. 168 del Codice, di non detenerealcun dato personale della ricorrente e di non averli mai trattati e di averaderito anche all'opposizione all'inoltro di ulteriore materiale pubblicitariomediante comunicazione della stessa alla societą che ha effettuato la campagnapubblicitaria medesima;

RILEVATO che resta impregiudicata lafacoltą della ricorrente di far comunque valere i diritti di cui all'art. 7 delCodice anche nei confronti dell'ulteriore societą i cui estremi identificativisono stati indicati dalla resistente, al fine di inibire l'inoltro dicomunicazioni promozionali;

RILEVATO che la ricorrente non ha versatoi diritti di segreteria, avendo attestato di trovarsi nelle condizioni perl'ammissione al patrocinio (artt. 76 ss. d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115);

RITENUTO congruo determinare l'ammontaredelle spese inerenti al ricorso nella misura forfettaria di euro 500,considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione delricorso medesimo;

RITENUTO, altresď, di porre taleammontare a carico di Alfamedical di Vicinanza Alfonso & C. s.n.c., inmisura di euro 100, previa compensazione della residua parte per giusti motivilegati al riscontro, fornito seppure solo a seguito della presentazione delricorso;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500, l'ammontare delle spese del procedimento posto, nellamisura di 100 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi,a carico di Alfamedical di Vicinanza Alfonso & C. s.n.c., la quale dovrąliquidarli direttamente a favore della ricorrente.

Roma, 23 gennaio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli