Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 17gennaio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, regolarizzato il 16ottobre 2007, presentato da XY nei confronti dell'avv. Letizia Carinelli con ilquale lo stesso, dopo aver ricevuto al proprio indirizzo aziendale di postaelettronica una comunicazione proveniente dall'avvocato resistente, legaledella propria moglie nell'ambito di un procedimento giudiziario di separazionepersonale tra coniugi, ha ribadito le richieste gią avanzate con istanza aisensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) al fine di ottenere la conferma dell'esistenzadi dati personali che lo riguardano e la loro comunicazione in formaintelligibile, nonché della loro origine, della logica, delle finalitą e dellemodalitą del trattamento, nonché gli estremi identificativi del responsabiledel trattamento, se designato;

RILEVATO che il ricorrente ha chiestoanche la cancellazione dei dati trattati in violazione di legge e in particolaredell'indirizzo di posta elettronica utilizzato, nonché l'attestazione che taleoperazione sia stata portata a conoscenza di coloro ai quali i dati sono staticomunicati e di porre a carico della controparte le spese sostenute per ilprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 18 ottobre 2007 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessato, nonché l'ulteriore nota del 29novembre 2007 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ź statoprorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTE la nota pervenuta via fax il 31ottobre 2007 e la memoria del 5 novembre 2007 con le quali l'avv. Carinelli, nelfornire alcune indicazioni in ordine a finalitą, modalitą e logica deltrattamento effettuato, ha, tra l'altro, dichiarato di aver cancellatol'indirizzo di posta elettronica e di averlo utilizzato al solo fine di avere "unmezzo certo e immediato" per comunicarecon il ricorrente in una fase in cui lo stesso, al quale era urgente inviarealcune comunicazioni, risultava privo di legale di fiducia; ciė, tenuto contoche la propria assistita le aveva comunicato che "l'accesso a dettacasella di posta elettronica era possibile esclusivamente al sig. XY a mezzo disua password personale riservata",risultando, peraltro, tale casella utilizzata dal ricorrente per spedire ericevere "ripetutamente (…) comunicazionidel tutto personali";

VISTE le note pervenute il 6 e il 13novembre 2007 con le quali il ricorrente ha ritenuto insufficiente il riscontroin ordine all'origine dei dati trattati, alle modalitą di trattamento e allarichiesta di accesso ai dati che lo riguardano;

VISTE le ulteriori note pervenute l'8 novembree il 14 dicembre 2007 con le quali la resistente, nel precisare di detenere idati personali del ricorrente forniti dalla sua assistita e necessari perassistere quest'ultima nell'ambito del procedimento di separazione giudizialetra coniugi avviato dinanzi al Tribunale di Milano, ha allegato copia delladocumentazione contenente tali dati;

RITENUTO di  dover dichiarare nonluogo a provvedere sul ricorso in ordine a tutte le richieste presentate, aisensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, avendo la resistente fornito alriguardo un sufficiente riscontro nel corso del procedimento;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi;

RITENUTO congruo, su questa base,determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti disegreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, allapresentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico della resistente nellamisura di euro 200, previa compensazione della residua parte per giusti motiviin considerazione del riscontro fornito all'interessato, seppure solo dopo lapresentazione del ricorso;

VISTE le osservazioni formulate dalsegretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 200 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico dell'avv. Letizia Carinelli, la quale dovrą liquidarlidirettamente a favore del ricorrente.

Roma, 17 gennaio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli