Garante per la protezione
    dei dati personali


[v. Provv. 31 gennaio 2008]

Provvedimento del 10gennaio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTE le istanze del 13 ottobre 2004 conle quali XY, KW e ZJ, ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia diprotezione dei dati personali (d. lg. n. 196/2003), hanno chiesto a EditorialeFvg S.p.A., in qualitł di editore del quotidiano "Il MessaggeroVeneto", il blocco (conrelativa attestazione) dei dati personali che li riguardano relativi a etł eresidenza contenuti in un articolo pubblicato il WZ dal titolo "ZX", rilevando come gli stessi non fossero essenzialirispetto all'informazione fornita dal titolare del trattamento nel legittimoesercizio del diritto di cronaca;

VISTO il ricorso presentato al Garantel'8 ottobre 2007 da XY, KW e ZJ, (rappresentati e difesi dall'avv. GiancarloZannier presso il cui studio hanno eletto domicilio) nei confronti diEditoriale Fvg S.p.A., in qualitł di editore del citato quotidiano, con il qualegli stessi hanno ribadito la richiesta di blocco dei dati che li riguardano giłavanzata e hanno chiesto di avere conferma dell'esistenza degli stessi e diconoscerne le modalitł di trattamento, nonchÄ di porre a carico dellacontroparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 19 ottobre 2007 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste degli interessati, nonchÄ la successiva notadel 3 dicembre 2007 con la quale questa Autoritł ha disposto la proroga deltermine per la decisione sul ricorso;

VISTA la memoria inviata il 5 novembre2007 con la quale la resistente, nell'inviare copia del riscontro a suo tempofornito ai ricorrenti, ha rigettato la richiesta di blocco dei dati ritenendolecito il trattamento effettuato "nel corretto esercizio del diritto dicronaca giudiziaria" erilevando, in particolare, che la pubblicazione delle informazioni relativeall'etł e alla residenza degli interessati era necessaria per consentire "un'esattadescrizione ed un completo apprezzamento dei fatti narrati";

RILEVATO che la resistente hadichiarato che i dati in questione sono contenuti nell'articolo pubblicato da "IlMessaggero Veneto" il WZ, di cui copia "al pari di tutte le altre, Ćora conservata negli appositi repertori presenti nella redazione del quotidianofriulano";

RILEVATO che la resistente ha ribadito leproprie considerazioni nell'audizione del 26 novembre 2007 , richiamando "l'assenzapresso la testata (╔) di banchedati ulteriori a quella costituita dalla raccolta" delle edizioni del quotidiano;

RILEVATO che nel caso di specie iltrattamento risulta effettuato per finalitł giornalistiche ai sensi degli artt.136 e s. del Codice e che i dati personali in questione potevano esserepertanto trattati senza il consenso degli interessati,  nel rispetto deilimiti posti al legittimo esercizio del diritto di cronaca (veridicitł deifatti, rilevanza sociale della notizia, forma civile dell'esposizione, "essenzialitłdell'informazione riguardo a fatti di interesse pubblico"; art. 137, comma 3, del Codice; artt. 5 e 6del codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personalinell'esercizio dell'attivitł giornalistica);

RILEVATO che nel trattamento dei datipersonali effettuato nell'ambito dell'esercizio del diritto di cronaca vaquindi valutata con scrupolo la necessitł di pubblicare dati identificativiparticolarmente analitici laddove gli stessi non risultino essenziali rispettoalla notizia pubblicata;

RILEVATO che, nel caso di specie, leinformazioni relative all'indirizzo di residenza dei ricorrenti contenutenell'articolo del WZ risultano essere state diffuse, alla luce del contesto edel tenore del medesimo, in termini non essenziali rispetto all'informazionefornita sul caso, senza rispettare, quindi, i diritti degli interessati a taleriguardo;

RILEVATO che rispetto a tali informazioniĆ stato richiesto dinanzi al Garante il blocco del trattamento, il quale perścomporta, a norma di legge, la conservazione dei dati con sospensione(peraltro, meramente temporanea) di ogni altra operazione del trattamento (art.4, comma 1, lett. o), del Codice);

RITENUTO che non sussistono quindi ipresupposti per disporre, quale misura allo stato necessaria a tutela deidiritti dell'interessato, il blocco richiesto; ciś, considerato anche il tempotrascorso e la circostanza che i dati non risultano, allo stato, essere oggettodi potenziale, ulteriore utilizzazione a fini giornalistici, risultandounicamente conservati nell'edizione del WZ del quotidiano, la cui copia Ćtenuta presso la raccolta storica della testata;

RILEVATO che resta comunqueimpregiudicato il diritto degli interessati, in occasione di altri, possibilitrattamenti dei dati che li riguardano (ad esempio, in relazione a sviluppidella vicenda che li ha coinvolti), al rispetto dei propri diritti in ordinealla liceitł e correttezza del trattamento e del principio dell'essenzialitłdell'informazione rispetto a fatti di interesse pubblico;

RITENUTO di dover altresô dichiarareinammissibili le richieste relative alla conferma dell'esistenza dei datipersonali dei ricorrenti e quelle volte a conoscere le modalitł del lorotrattamento (cui peraltro la resistente ha sostanzialmente fornito riscontronel corso del procedimento) dal momento che le stesse non risultano esserestate avanzate al titolare del trattamento mediante l'interpello preventivo dicui all'art. 146 del Codice;

RITENUTO che sussistono giusti motivi percompensare le spese tra le parti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) rigetta la richiesta di bloccodei dati;

b) dichiara inammissibili lerichieste relative alla conferma dell'esistenza dei dati personali dei ricorrentie quelle volte a conoscere le modalitł del loro trattamento;

c) dichiara compensate le spese trale parti.

Roma, 10 gennaio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli