Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 10gennaio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato al Garante invia d'urgenza l'8 ottobre 2007 da XY e ZK (rappresentati e difesi dagli avv.tiPaolo Romani e Valentina Sgroi presso il cui studio hanno eletto domicilio)che, in qualitł di genitori del minore ZY, deceduto nel WZ, hanno chiesto lacancellazione dal sito Internet "www.netweek.it", di cui Ć risultata titolare D Media Group S.p.A.,di una "riproduzione fotografica dell'immagine" del proprio figlio che era stata esposta, durante ilfunerale, "a fianco del libro firme" e "provvisoriamente sulla lapide"; rilevato che i ricorrenti ritengono illecita talepubblicazione in quanto non giustificata dal corretto esercizio del diritto dicronaca, tenuto conto del fatto che l'immagine sarebbe "collocata sulsito senza nemmeno essere corredata del relativo articolo giornalistico" e che la stessa viene offerta in vendita presso ilsito medesimo; rilevato che i ricorrenti hanno chiesto di porre a carico della resistentele spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, le note dell'11 ottobre e del 7 novembre 2007 con le quali questaAutoritł, ai sensi dell'art. 149, comma 1, del Codice ha invitato il titolaredel trattamento a fornire riscontro alle richieste degli interessati, nonchÄ lasuccessiva nota del 29 novembre 2007 con la quale questa Autoritł ha dispostola proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la memoria inviata il 12 novembre2007 con la quale la resistente, nel sostenere che il trattamento dei datirelativi al minore sarebbe stato effettuato nell'ambito del legittimo eserciziodel diritto di cronaca, ha dichiarato che "la messa in venditadell'immagine del minore deceduto(╔) Ć stato (╔) frutto di unerrore umano" dovuto all'errataattribuzione alla foto in questione del codice identificativo che consente lavendita sul sito di alcune tipologie di fotografie; rilevato che la resistenteha dichiarato che "la redazione del sito Netweek, accortasi dell'erroreha immediatamente ricodificato l'immagine del minore, la quale (╔) non risulta piŁ in vendita ai lettori delsito web" e che dal 9 novembre2007 la foto del minore Ć stata rimossa dal sito "www.netweek.it";

VISTA la memoria con la quale, il 26novembre 2007, nel prendere atto dell'intervenuta cancellazione, i ricorrentihanno confermato le proprie perplessitł in ordine alla liceitł anche della solapubblicazione della fotografia in questione a suo tempo effettuata;

VISTE le ulteriori memorie inviate il 13e il 14 dicembre 2007 con le quali la resistente (rappresentata e difesa dagliavv.ti Cesare De Carolis e Rita Croce), nel sostenere che il ricorso sarebbeinammissibile "per inesistenza della normativa richiamata" (facendo lo stesso riferimento alla legge n.675/1996 ormai abrogata),  ha ribadito la liceitł della pubblicazioneeffettuata, illustrando le circostanze che avrebbero portato la fotografa a "riprenderefotograficamente la foto posizionata fuori dalla chiesa" e a ritenere autorizzata la sua pubblicazione;

RILEVATO che i ricorrenti hannosufficientemente dimostrato le ragioni di urgenza (connesse allacommercializzazione in rete dell'immagine del figlio) che hanno portato allapresentazione del ricorso senza il previo interpello di cui all'art. 146 delCodice, ricorso chiaramente riferito alla disciplina di protezione dei datipersonali –per quanto formulato con riferimento alla previgente legge n.675/1996– e indirizzato ad una societł (risultante peraltro come registrantdel sito Internet in questione) incorporata dall'attuale resistente;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, tenutoconto del riscontro fornito dalla resistente che risulta aver rimosso lacontestata riproduzione fotografica dell'immagine del minore dal proprio sitoInternet;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenutodi porli a carico della societł resistente nella misura di euro 250, previacompensazione della residua parte per giusti motivi in considerazione delriscontro fornito dalla resistente nel corso del procedimento;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;


b) determina nella misura forfettaria di euro 500l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nella misura di250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi, a caricodi D Media Group S.p.A., la quale dovrł liquidarli direttamente a favore deiricorrenti.

Roma, 10 gennaio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Pizzetti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli