Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 10gennaio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) conla quale Anna De Martino aveva chiesto al Comune di Positano-Comando poliziamunicipale la conferma dell'esistenza di dati personali che la riguardano(relativi all'accertamento di una violazione delle norme del codice dellastrada avvenuta il 24 maggio 2007) e la loro comunicazione in formaintelligibile, nonchÄ l'indicazione dell'origine di tali dati, delle modalitł,della logica e delle finalitł del trattamento, degli estremi identificativi deltitolare e del responsabile eventualmente designato, nonchÄ dei soggetti odelle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o chepossono venirne a conoscenza in qualitł di responsabili o incaricati;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il5 ottobre 2007, presentato da Anna De Martino, rappresentata e difesa dall'avv.Giovanni Di Ruggiero presso il cui studio ha eletto domicilio, nei confrontidel citato Comune di Positano–Comando polizia municipale, con il quale laricorrente, nel comunicare di non aver ottenuto riscontro alla previa istanzaex artt. 7 e 8 del Codice, ha ribadito le proprie richieste e ha chiesto,altresô, di porre a carico dell'ente resistente le spese sostenute per ilprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota dell'11 ottobre 2007 con la quale questa Autoritł, aisensi dell'art. 149 del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessata, nonchÄ la successiva notadel 15 novembre 2007 con la quale questa Autoritł ha disposto la proroga deltermine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota datata 25 ottobre 2007 conla quale il Comune di Positano–Comando polizia municipale, nel precisaregli estremi identificativi del responsabile del trattamento, ha sostenuto che idati personali dell'interessata sono "stati utilizzati solo per finilegati all'accertamento di contravvenzioni del codice della strada (╔)", anche attraverso l'acquisizione di "dati prelevati per viatelematica dai pubblici registri della M.c.t.c.";

VISTO il fax inviato il 20 dicembre 2007con il quale il Comune di Positano–Comando polizia municipale ha anchesostenuto che la ricorrente "ha tratto spunto dalla notifica di unverbale di accertamento di violazione del Codice della strada (╔) per inferire che, con la relativaidentificazione della sua persona quale destinataria della sanzione, sirealizzasse il trattamento di dati personali della ricorrente da parte delComune di Positano", mentre ilpredetto ente "si Ć limitato ad utilizzare i dati identificativi" tratti "dalla mera consultazione della bancadati –pubblica- presente presso l'archivio telematico del C.e.d. dellaMotorizzazione Civile (╔)";

VISTE le note datate 6 novembre 2007, 26novembre 2007 e 3 gennaio 2008 con le quali la ricorrente, nel sottolineare dinon aver ricevuto riscontro alla richiesta volta a ottenere la comunicazionedei dati personali che la riguardano di cui agli accertamenti relativi allacontestata violazione del Codice della strada, ha sostenuto che i dati di tipoidentificativo trattati in tale occasione rientrano nella piŁ ampia categoriadei dati personali di cui all'art. 4 del Codice, rispetto ai quali Ć possibileproporre le richieste volte a esercitare gli specifici diritti tutelatidall'art. 7 del Codice medesimo;

RILEVATO che l'interessata ha esercitatolegittimamente i diritti di cui all'art. 7 del Codice nei confronti delleinformazioni che la riguardano (che rientrano senza dubbio tra i dati personalidi cui all'art. 4, comma 1, lett. b) del Codice) e che l'ente resistente Ć tenutoa riscontrare tali richieste non rientrando tali informazioni (relative a unprocedimento connesso ad una violazione del Codice della strada) tra le ipotesi(specificamente enumerate nell'art. 53) nelle quali non Ć possibile proporrericorso in ordine ai trattamenti svolti da parte delle forze di polizia;

RITENUTO che il ricorso deve essereaccolto in ordine alla richiesta, non ancora riscontrata dal titolare deltrattamento, volta a ottenere la comunicazione in forma intelligibile di tuttii dati personali dell'interessata riferiti alla contestazione della violazionedel codice della strada avvenuta il 24 maggio 2007;

RITENUTO, pertanto, di dover ordinare alComune di Positano–Comando polizia municipale di fornire idoneo riscontroall'interessata in ordine a tale richiesta entro il 20 febbraio 2008, dandocomunicazione dell'avvenuto adempimento a questa Autoritł entro la stessa data;

RITENUTO, invece, di dover dichiarare nonluogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, inordine alle restanti richieste, avendo la resistente fornito, seppure solo dopola presentazione del ricorso, un sufficiente riscontro in proposito;

VISTA la documentazione in atti;

RILEVATO che la ricorrente non ha versatoi diritti di segreteria avendo attestato di trovarsi nelle condizioni perl'ammissione al patrocinio (artt. 76 ss. d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) eritenuto congruo determinare l'ammontare delle spese inerenti al ricorso nellamisura forfettaria di euro 500, considerati gli adempimenti connessi, inparticolare, alla presentazione del ricorso medesimo;

RITENUTO, altresô, di porre taleammontare a carico del Comune di Positano-Comando polizia municipale nellamisura di euro 100, previa compensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE:

a) accoglie il ricorso in ordinealla richiesta della ricorrente volta a ottenere la comunicazione in formaintelligibile dei dati personali che la riguardano, riferito alla violazionedel Codice della strada contestata il 24 maggio 2007 e ordina al Comune diPositano-Comando polizia municipale di fornire idoneo riscontro allaricorrente, in ordine a tale richiesta, entro il 20 febbraio 2008, dandoconferma dell'avvenuto adempimento a questa Autoritł entro la stessa data;

b) dichiara non luogo a provvederesul ricorso in ordine alle restanti richieste;

c) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese del procedimento posto, nellamisura di 100 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi,a carico del Comune di Positano-Comando polizia municipale, il quale dovrłliquidarli direttamente a favore della ricorrente.

Roma, 10 gennaio 2008

IL PRESIDENTE
Pizzetti

IL RELATORE
Chiaravalloti

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli