| Garante per la protezione     dei dati personali Parere al Ministerodegli esteri per il trasferimento alle Autorità argentine di documentazionid'archivio, custodite presso la rete diplomatico-consolare italiana inArgentina, concernenti le vittime della dittatura militare PROVVEDIMENTO DEL 25GENNAIO 2012 Registro dei provvedimenti n. 33 del 25gennaio 2012
IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti,presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. MauroPaissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Daniele DePaoli, segretario generale; VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materiadi protezione dei dati personali; VISTA la nota del 16 dicembre 2011 del Ministero degli affari estericon la quale sono state illustrate le linee che si intendono seguire per dareattuazione al Memorandum di intesa fra l'Italia e l'Argentina firmato il 1°giugno 2011 per la collaborazione ai fini del trasferimento alle Autoritàargentine di documentazioni d'archivio, custodite presso la retediplomatico-consolare italiana in Argentina, concernenti le vittime delladittatura militare (1976-1983); VISTA l'autorizzazione del Garante del 9 giugno 2005 al trasferimentodei dati personali verso l'Argentina, adottata in conformità alla decisionedella Commissione europea del 30 giugno 2003, n. 2003/490/CE, con la quale sonostate ritenute adeguate, in base all'art. 44, comma 1, lett. b) del Codice, ledisposizioni di rango costituzionale e le altre norme vigenti in Argentinarelative alla protezione dei dati personali degli interessati; VISTO il predetto Memorandum di intesa, con il quale è stata istituitaun'apposita commissione tecnica bilaterale (di seguito commissione) "perdefinire in dettaglio le modalità di collaborazione in tale settore, anche infunzione degli usi e delle finalità per cui le Autorità argentine intenderannotrattare le diverse tipologie di materiale archivistico in argomento di cuiformalizzeranno la necessità di acquisizione"; VISTI i lavori della commissione -riunitasi il 19 settembre 2011- nelcorso dei quali, anche con la collaborazione di questa Autorità (richiesta dalMinistero degli affari esteri con la nota del 6 luglio 2011), sono statiesaminati gli aspetti relativi alla finalità della richiesta delladocumentazione ed è stato sottolineato da parte argentina che esse riguardanola ricostruzione del periodo storico degli anni della dittatura (1976-1983); VISTO, in particolare, il processo verbale dei lavori dellacommissione in cui è stato stabilito che: a. copia ufficiale della documentazione custodita negli archiviconsolari relativa a "cittadini italiani, doppi cittadini o cittadinidi origine italiana" vittime del regime militare argentino verràconsegnata "all'Archivio Nazionale della Memoria che ne diviene unicogestore e responsabile, nonché titolare del trattamento, ai sensi dellanormativa in materia di protezione dei dati personali"; b. l'Archivio Nazionale della Memoria "utilizzerà la documentazioneesclusivamente per i propri fini istituzionali, stabiliti con il decreto dellaRepubblica Argentina istitutivo del predetto Archivio, n. 1259/2003"; c. "il trattamento dei dati personali, effettuatodall'Archivio Nazionale della Memoria per le predette finalità deve avvenirein conformità alla vigente normativa argentina sulla protezione dei datipersonali, nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignitàdelle persone interessate"; d. il Ministero degli affari esteri "informerà il Garantecirca le linee concordate dalla commissione tecnica bilaterale sultrasferimento della documentazione in questione, in modo da ricevere eventualiindicazioni circa le misure e gli accorgimenti ritenuti necessari, anche alfine di poter provvedere, per parte propria, ad informare adeguatamente gliinteressati in Italia e presso la collettività argentina"; VISTA la citata nota del 16 dicembre 2011 con la quale il Ministerodegli affari esteri, nell'illustrare al Garante il suesposto contenuto deilavori della commissione tecnica bilaterale, attesa l'impossibilità diinformare singolarmente gli interessati circa l'imminente trasferimento dellapredetta documentazione, ha anche rappresentato l'intenzione di informareadeguatamente e tempestivamente gli interessati in Italia e presso lacollettività argentina attraverso un'apposita informativa (di cui ha fornitocopia), da pubblicare nei due mesi antecedenti alla prima consegna delmateriale e nei quattro mesi successivi sul proprio sito istituzionale, nonchésu quelli dell'Ambasciata d'Italia a Buenos Aires e dei Consolati dipendenti, eda divulgare attraverso i canali consolari; RILEVATO che nella predetta nota il Ministero degli affari esteri ha,inoltre, precisato che la consegna della copia della documentazioneall'Archivio della memoria avverrà gradualmente, in plico chiuso sigillato,dopo aver espletato, ove necessario, le procedure previste dalla normativa invigore in materia di utilizzo di documentazione classificata; RITENUTO, pertanto, che, sulla base della citata Autorizzazione delGarante del 9 giugno 2005, che ha ritenuto adeguato il livello di protezionedei dati personali offerto dall'ordinamento argentino, il trasferimento deidati personali contenuti nella documentazione da consegnare all'ArchivioNazionale della Memoria non sia contrastante con il Codice e che le garanzieindividuate dal Ministero degli affari esteri e dalla commissione tecnicabilaterale sopra illustrate siano idonee ad assicurare il rispetto dei dirittidegli interessati; VISTI gli atti d'ufficio; VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generaleai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000; Relatore il dott. Giuseppe Chiaravalloti; TUTTO CIÒ PREMESSO ILGARANTE prende atto positivamente, nei termini di cui in motivazione, dellegaranzie -individuate dal Ministero degli affari esteri e dalla commissionetecnica bilaterale- per la consegna della copia ufficiale della documentazioneconcernente le vittime della dittatura militare relativa al periodo dal 1976 al1983, custodita presso la rete diplomatico-consolare italiana in Argentina,all'Archivio Nazionale della Memoria, istituito con il decreto della RepubblicaArgentina n. 1259/2003, effettuata in conformità all'autorizzazione al trasferimentodei dati personali verso l'Argentina del 9 giugno 2005. Roma, 25 gennaio 2012
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