| Garante per la protezione     dei dati personali Provvedimento del 8 febbraio 2007 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale; VISTA la legge 30 settembre 1993, n. 388 di ratifica ed esecuzione dei protocolli e degli accordi di adesione all'Accordo di Schengen e alla relativa convenzione di applicazione e, in particolare, l'articolo 11, come modificato dall'articolo 173 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196); VISTA la documentazione in atti; VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000; RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato; PREMESSO CHE: * il Garante per la protezione dei dati personali è l'autorità indipendente incaricata di esercitare il controllo sui trattamenti dei dati personali in applicazione della convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen e ad eseguire le verifiche previste nel relativo articolo 114 (art. 173 del Codice; art. 11 l. 30 settembre 1993, n. 388; art. 114 convenzione cit.); * in tal veste il Garante partecipa alle attività dell'Autorità di controllo comune Schengen (Acc Schengen) istituita dall'articolo 115 della predetta convenzione e che ha, tra i suoi compiti, quelli di "analizzare le difficoltà di applicazione o di interpretazione che possono sorgere dall'utilizzazione del Sistema di informazione Schengen" (S.i.s.), nonché di "elaborare proposte armonizzate allo scopo di trovare soluzioni comuni ai problemi esistenti"; * la predetta Acc ha deliberato un'azione comune volta a verificare la qualità delle segnalazioni a fini di sorveglianza discreta o di controllo specifico (art. 99 convenzione cit.) e le modalità con le quali le medesime segnalazioni vengono inserite nel S.i.s. da parte degli Stati, rilevandosi dalle statistiche relative alle segnalazioni presenti nel sistema una rilevante differenza numerica tra i vari Paesi partecipanti; * le autorità nazionali di controllo sono state, pertanto, richieste di svolgere un'azione coordinata tesa ad accertare la liceità e la correttezza del trattamento dei dati sulla base delle risposte formulate, nonché di verifiche svolte anche in loco; * l'Ufficio del Garante ha acquisito, sulla scorta di un questionario predisposto dall'Acc, opportune informazioni sul quadro normativo e sulle procedure seguite da ciascuno Stato per individuare i comportamenti che possono dar luogo, a cura delle autorità competenti, alla richiesta di introdurre le predette segnalazioni nel sistema; * occorre ora procedere alla verifica delle informazioni preliminari già acquisite, anche attraverso accertamenti da svolgere presso i competenti uffici centrali e periferici del Ministero dell'interno, per completare la seconda fase dell'azione coordinata; * ritenuta, altresì, la necessità di svolgere più ampi accertamenti sulla liceità e correttezza dei trattamenti comunque effettuati per l'attuazione della predetta convenzione, anche al di là dell'azione comune convenuta nella menzionata Acc; * dato atto che il Garante effettuerà tali accertamenti per il tramite del componente designato prof. Francesco Pizzetti, presidente, ai sensi dell'art. 160 del Codice; TUTTO CIÓ PREMESSO IL GARANTE: delibera di effettuare, per il tramite del componente designato prof. Francesco Pizzetti, presidente, ai sensi dell'articolo 160 del Codice, gli accertamenti necessari a verificare le modalità dell'inserimento delle segnalazioni previste dall'articolo 99 della convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen, in particolare per quanto concerne la qualità e l'esattezza dei dati, presso i competenti uffici centrali e periferici del Ministero dell'interno, nonché più ampi accertamenti sulla liceità e correttezza dei trattamenti comunque effettuati per l'attuazione della medesima convenzione. Roma, 8 febbraio 2007 IL PRESIDENTE IL RELATORE IL SEGRETARIO GENERALE |