| Garante per la protezione     dei dati personali Newsletter
é possibile trattare dati biometrici dei dipendenti per specifichee rilevanti finalit, come ad esempio la salute pubblica. é quanto ribaditodal Garante (con un provvedimento di cui stato relatore Giuseppe Fortunato)nel ritenere lecito e conforme alla disciplina privacy il sistema dirilevazione biometrica proposto da una societ di risorse idriche. La societ chiedeva di poter utilizzare dati biometrici dei propridipendenti al fine di monitorare gli accessi ad alcune aree dellĠimpresa, inparticolare quelle in cui avviene la potabilizzazione dellĠacqua, garantendo inquesto modo la sicurezza dellĠimpianto idrico, la tutela della qualit delleacque e, di conseguenza, la salute pubblica. Il sistema di rilevazione biometrica sottoposto dalla societ allaverifica preliminare del Garante prevede la registrazione delle improntedigitali dei dipendenti – rilasciate con il consenso degli stessi –attraverso apparecchiature e software appositi e la successiva trasformazionedelle stesse impronte in codici numerici (template NellĠesaminare il progetto proposto dalla societ, il Garante haprecisato che la raccolta delle impronte debba limitarsi ai soli dipendenti chehanno accesso allĠarea dellĠimpresa in cui avviene la depurazione delle acquee, soprattutto, che le impronte cifrate non debbano essere conservate in unarchivio centralizzato ma solo su un supporto (una smart card ad esempio)nellĠesclusiva disponibilit dellĠinteressato. Il Garante ha ricordato, infine, riprendendo quanto stabilitonelle Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali dei lavoratori,che tutti i dati raccolti relativi agli accessi potranno essere conservati perun periodo non superiore ad una settimana con la predisposizione di specificimeccanismi di integrale cancellazione automatica delle informazioni alloscadere del termine previsto. LĠaccesso ai dati infine potr essere garantito ai soliinteressati oppure allĠautorit giudiziaria ove specificamente richiesto. |