La privacy abbatte le frontiere

Sotto controllo le informazioni del cervellone di Schengen

di
Antonello Cherchi

La banca dati Schengen,il cosiddetto C-Sis (Central system information Schengen), cresce a ritmo continuo: a fine marzo dello scorso anno conteneva 6,2 milioni di informazioni; un anno dopo sono diventate 8,8 milioni. Si tratta dei dati su persone ricercate e su oggetti a rischio (banconote, armi, documenti di identità, veicoli), dati che servono alle Polizie nazionali per garantire la sicurezza all’interno dello spazio Schengen.

Fra i dieci Paesi della convenzione, infatti, le frontiere non esistono più (in Italia sono cadute definitivamente il primo aprile ’98) e si può circolare liberamente. Ciò impone la necessità di un collegamento fra le Forze dell’ordine di tutti gli Stati Schengen, collegamento garantito dal C-Sis di Strasburgo, al quale fanno riferimento i Sis nazionali.

È, dunque, un proliferare di banche dati, che accrescono i problemi di privacy. La stessa convenzione di Schengen ha previsto questa eventualità, istituendo un’Autorità soprannazionale per verificare la gestione delle informazioni contenute nei Sis. Dell’Autorità, che si è riunita poco più di una settimana fa a Firenze per tracciare il bilancio dell’ultimo anno, fanno parte due rappresentanti di ciascun Paese aderente a Schengen. L’Italia, così come gli altri Stati dove esiste un organismo simile, è rappresentata dal Garante della privacy.

L’obiettivo dell’Autorità di controllo comune è di verificare che siano rispettate le disposizioni previste dalla convenzione di Schengen circa il funzionamento delle banche dati di Polizia. All’Autorità è, pertanto, consentito l’accesso soltanto al cervellone di Strasburgo. Il controllo dei Sis periferici è, invece, affidato ai Garanti nazionali.

E sempre ai Garanti nazionali spetta fare da tramite tra i cittadini che intendono sapere se la banca dati contiene informazioni che li riguardano e il gestore dell’archivio. L’articolo 114 della convenzione di Schengen prevede, infatti, che "chiunque ha il diritto di chiedere alle autorità di controllo di verificare i dati che lo riguardano inseriti nel sistema d’informazione Schengen nonché l’utilizzazione che ne viene fatta".

Come si fa a esercitare questo diritto? Ci si deve rivolgere all’organismo di controllo del Paese di appartenenza. Nel nostro caso, l’interlocutore è il Garante della privacy. L’Authority nostrana ha il compito di verificare presso il Sis nazionale se esistono i dati che il cittadino chiede e se sono utilizzati in modo legittimo. Se le informazioni sono state inserite da un altro Sis – ogni Sis, infatti, riversa nel cervellone centrale i propri dati, che da Strasburgo vengono poi trasferiti alla periferia, di modo che ciascun Sis nazionale è la copia di quello centrale –, il Garante nostrano deve effettuare il controllo in coordinamento con l’organo di garanzia del Paese da cui provengono i dati.

Nel caso la ricerca riveli la presenza di dati personali irregolari, l’interessato può chiederne la rettifica o la cancellazione rivolgendosi direttamente all’organismo che gestisce il Sis nazionale, che nel caso dell’Italia è il Dipartimento di pubblica sicurezza. La richiesta può essere avanzata anche per il tramite del Garante della privacy.

(Ndr: ripreso da Il Sole-24 Ore di lunedì 7 Giugno 1999)



Nella memoria del super archivio
I dati inseriti nel sistema d'informazione Schengen (5 marzo 1999)

Segnalazioni
aggiornate

Banconote

Documenti intatti

Armi

Documenti d’identità

Veicoli

Persone ricercate

Totale

Austria

47

58

913

53.961

8.500

30.276

93.755

Belgio

0

1.242

993

1.585

31.524

4.852

40.176

Germania

210.841

58.888

118.030

1.531.072

233.897

726.205

2.878.933

Spagna

0

9.366

160.000

11.306

121.523

22.574

180.769

Francia

534.310

7.362

57.584

1.583.359

232.820

166.403

2.581.838

Grecia

0

81

8.329

749

37.289

48.305

94.753

Italia

77.147

4.940

0

668.496

448.852

227.812

2.427.247

Lussemburgo

246

5

683

3.109

1.737

730

6.510

Olanda

658

166

674

435.691

41.315

9.879

488.383

Portogallo

87

96

10.219

4.498

17.573

9.879

34.492

Totale

823.336

82.204

213.425

5.293.806

1.175.030

1.239.055

8.826.856