Voice over IP: una opportunità per la Pubblica Amministrazione di Emilio Frezza Per descrivere i benefici dell'introduzione dei Servizi VoIP nella Pubblica Amministrazione è indispensabile avere presente lo scenario complessivo delle telecomunicazioni della Pubblica Amministrazione (PA) e le evoluzioni che sono in corso di attuazione in linea con gli sviluppi del mercato internazionale. Oggi, le amministrazioni della PA Centrale dispongono di infrastrutture ed applicazioni dedicate alla propria missione istituzionale che vengono gestite con specifiche organizzazioni ICT. Dette infrastrutture costituiscono realtà di complessità tecnologica paragonabile e talvolta superiore alle realtà private esistenti in altri settori come ad esempio nel settore bancario e nei maggiori gruppi industriali del paese (ENI, ENEL, Fininvest etc). Sin dalla fine degli anni novanta è emersa la consapevolezza che è indispensabile individuare un percorso comune di sviluppo interoperabile fra queste realtà con l'obiettivo di ottimizzare costi ed investimenti. Nel frattempo una sempre maggiore diffusione nel paese dei servizi Internet, dei servizi a larga banda e delle reti wireless rende possibile l'estensione delle applicazioni delle PA direttamente ai cittadini ed alle imprese. Per conciliare queste due linee di sviluppo il CNIPA, in stretta collaborazione con le amministrazioni, persegue l'obiettivo di razionalizzazione le strutture esistenti e promuovere l'apertura dei servizi ai cittadini in linea con le nuove direttive contenute nel Codice Digitale recentemente approvato. In questo scenario le telecomunicazioni rivestono un ruolo determinante ed è prioritario riconoscersi in un piano di sviluppo unico per la PA, coordinato e ben delineato del quale sono parte integrante i servizi VoIP Le attuali infrastrutture di telecomunicazioni della PA Le infrastrutture di telecomunicazioni della PA Centrale hanno tre componenti distinte: le reti geografiche i sistemi e servizi presso le sedi delle amministrazioni i servizi centralizzati Reti Geografiche Alle reti geografiche si è rivolta una grande attenzione e la costituzione di un'unica rete nazionale per la PA Centrale fa parte, non solo, delle norme del legislatore, ma è un patrimonio culturale acquisito. Altri grandi paesi Europei stanno maturando un'analoga posizione solo in tempi recenti. Nel 1999, a seguito di una gara europea, è stato dato l'avvio alla RUPA - Rete Unitaria per Pubblica Amministrazione - in collaborazione con Telecom Italia e la società Pathnet, costituita per l'occasione. La rete è stata realizzata su strutture dedicate alla PA con nodi di commutazione, centro di gestione e servizi di sicurezza ritagliati sulle esigenze delle Amministrazioni. Ma sin da questa realizzazione l'IP ha assunto un ruolo centrale portando a termine specifici piani di migrazione dai protocolli proprietari precedentemente impiegati. Oggi la RUPA connette 22000 porte delle Amministrazioni, di cui solo il 2% non è IP nativo. Le sedi delle Amministrazioni I sistemi e servizi presso le Amministrazioni hanno seguito un percorso correlato agli sviluppi tecnologici che andavano maturando. Da qui l'adozione di LAN in tutte le sedi con terminali in IP nativo in un processo di informatizzazione degli uffici della PAC che ha portato ad oltre 422000 accessi LAN ed oltre 900000 PC (Relazione annuale Cnipa del 2003). Mentre i servizi di fonia sono stati realizzati prevalentemente su Centralini (PABX) installati nelle principali sedi e connessi direttamente alle reti telefoniche o talvolta inseriti in reti metropolitane urbane. Il parco installato è disomogeneo e diversificato e generalmente i servizi che vanno oltre la connessione in voce sono presenti solo nell'ambito della sede dell'Amministrazione o in ambienti che dispongono della stessa architettura (stesso fornitore). Infine le strutture organizzative che presidiano l'esercizio e lo sviluppo degli impianti di fonia sono spesso dedicate in un contesto di dialogo con analoghe strutture che presidiano l'IT. Presso le sedi delle Amministrazioni vi sono altri servizi di telecomunicazioni di rilievo quali i servizi di video-sorveglianza, la video conferenza, ecc., che costituiscono realtà omogenee solo nell'ambito delle sedi e talvolta dell'Amministrazione. Servizi centralizzati Per i servizi centralizzati si sono acquisite esperienze che fanno parte del parte della cultura delle Amministrazioni; infatti la gara europea del 1999 ha previsto, nell'aggiudicazione, anche la costituzione di una società, EDS PA, per servizi di accesso ad internet, sicurezza, posta elettronica e servizi di server farm. L'adesione delle Amministrazioni a tali servizi è in continua crescita ed in linea con tutti gli indicatori di mercato che prevedono un forte sviluppo dei servizi centralizzati nelle innumerevoli modalità di fruizione. Le analisi del gruppo di lavoro dedicato al VoIP La tecnologia VoIP parte dal lontano 1999 ed ha realizzato le prime applicazioni nelle linee a lunga distanza: oggi tutte le reti dei maggiori operatori di telecomunicazione trasportano fonia e dati nella stessa connessione in IP. Ma solo negli ultimi anni si sono rese disponibili funzioni Voice over IP per imprese e cittadini in modo strutturale, continuativo e con elevata qualità. Il Cnipa ha deciso di avviare una prima fase di lavoro di analisi con fornitori leader di mercato ed amministrazioni ed ha raggiunto le seguenti conclusioni: le tecnologia VoIP è consolidata e può essere impiegata dalla PA; tutti i fornitori del mercato internazionale dei centralini (PABX) hanno deciso di introdurre prodotti e servizi VoIP facendo evolvere il loro catalogo in un limitato periodo di tempo; i servizi VoIP sono innumerevoli e consentono l'avvio di nuove applicazioni che aiutano a rendere più efficiente e più economica l'attività produttiva; gli standard dei servizi traguardano al protocollo SIP come elemento unificatore ma allo stato attuale sono necessari software di adattamento per rendere compatibili servizi di fornitori diversi; i terminali per la fonia sono in forte evoluzione e nuove tipologie di terminali si affiancheranno ai telefoni VoIP simili nelle modalità d'uso ai precedenti telefoni: Così avranno una diffusione sempre maggiore i telefoni softphone, che consentono di utilizzare il PC installando un software compatibile con i client più diffusi, i telefoni Wi-Fi per operare all'interno delle sedi in mobilità, i PDA, gli Smart Phone e i Cellulari che integreranno GSM e Wi-Fi nel breve periodo; sono disponibili tools automatici per le analisi costi benefici per l'introduzione del VoIP. Questa analisi ha permesso di delineare un percorso d inserimento dei servizi VoIP nell'ambito del nuovo sistema SPC. È in corso la pubblicazione di un quaderno Cnipa che riassume i risultati della prima fase delle analisi. I piani di sviluppo delle reti geografiche della PA e le modalità di inserimento del VoIP Siamo alla vigilia di un'importante evoluzione dell'intero sistema ICT della PA che riguarda le tre componenti strutturali nelle modalità di seguito illustrate. Il successo di una unica rete nazionale per la PA è stato deciso di replicarlo a livello internazionale ed è in corso di avanzata realizzazione la Rete Internazionale per la Pubblica Amministrazione (RIPA). La rete che coprirà 130 paesi e 450 sedi all'estero nasce prendendo a riferimento le strategie dei maggiori operatori internazionali di telecomunicazioni. La rete sarà una rete IP-MPLS (multi protocoll packet switching) ossia sarà in grado di garantire una qualità di servizio ottimale per tutte le tipologie di traffico video, voce, dati, ecc. Adotterà elevati standard di sicurezza con Ip-Sec in ogni connessione e con un sistema di sicurezza end-to-end sovrapposto alla rete e progettato per tener conto delle realtà internazionali nella quale operano pochi operatori sulla lunga distanza che si avvalgono dei molti operatori locali per realizzare l'ultimo miglio. La rete prevede l'inserimento nelle principali sedi del servizio VoIP realizzato dall'aggiudicatario EDS-BT-Infonet in piena compatibilità con la propria architettura internazionale. Una nuova gara è stata bandita al termine dei 5 anni di vigenza contrattuale della RUPA e dei servizi centralizzati: il Sistema pubblico di Connettività. Il SPC è stato pensato per rivolgersi a tutta la PA prevedendo un organo di governo collegiale, presente il Cnipa e le Amministrazioni Centrali e Locali. Per la parte relativa alla rete geografica nazionale molte saranno le novità fra le quali si sottolinea la struttura plurioperatore, la rete Ip-MPLS a qualità garantita, la costituzione di punti di scambio correlati ai grandi NAP nazionali, la sicurezza e i servizi VoIP. Le reti geografiche brevemente illustrate offrono alla PA l'opportunità di creare un'unica rete logica nazionale ed internazionale adatta a qualsiasi tipologia di servizi evitando costose duplicazioni di reti mono-applicazione, azzerando i costi delle telefonate on-net e rendendo possibile l'integrazione in IP di tutti i servizi all'interno delle Amministrazioni e verso i cittadini e le imprese. Il progetto d'integrazione va esteso ai servizi e agli impianti nelle sedi delle PA. È in corso un primo censimento degli impianti di fonia delle Amministrazioni Centrali che fornirà un quadro di riferimento per avviare piani di sviluppo coordinati con l'evoluzione delle reti e i servizi centralizzati. Obiettivo è la realizzazione di cablaggi unici con gestione integrata dei servizi dati, fonia e video con benefici economici e con un salto di qualità nel livello dei servizi. Il Cnipa ha fatto da capofila realizzando nella propria sede un primo impianto VoIP integrato nella LAN e avviando sperimentazioni per nuove tipologie di servizi quali ad esempio applicazioni Wi-Fi-GSM. Le applicazioni centralizzate rivestono un ruolo importane per l'inserimento del VoIP. In particolare le prime realizzazioni riguarderanno: la necessità di rendere compatibili le architetture VoIP che faranno parte del sistema SPC realizzato da più operatori di telecomunicazione; la possibilità di costituire un Softwitch centralizzato per instradare tutto il traffico IP delle Amministrazioni verso le reti di tutti gli operatori di telecomunicazione; la creazione di un Ip-Centrex con funzioni centralizzate di commutazione. Con la diffusione graduale dei servizi VoIP si individueranno altre applicazioni come i servizi di IP-Conctat Center, Servizi di Unified Messaging ed altri ancora. La PA si doterà nel breve periodo di un sistema ICT di notevole rilevanza con applicazioni all'avanguardia nel quale sarà possibile avviare nuovi servizi e nuove opportunità di colloquio con cittadini ed imprese in un quadro di continua razionalizzazione ed ottimizzazione dei costi. (Ndr: ripreso da "I quaderni di Telèma"della rivista Media Duemila-settembre 2005) |