Le tre facce della telefonia su Internet di Maurizio Decina Per capire il fenomeno della "voce su protocollo Internet", VoIP - Voice over IR e cioè dell'impatto della tecnologia di Internet sulla telefonia, si può fare riferimento a tre diversi aspetti. Le tre facce della telefonia su Internet servono per illustrare i segmenti di mercato a cui questa tecnologia dirompente s'indirizza e le prospettive della sua diffusione. La prima faccia è quella degli "Internet Phones", i telefoni Internet, e guarda al mercato della telefonia su Internet tramite terminali di calcolo personale, lap-top e desk-top, connessi alla Rete con collegamenti fissi (LAN - Local Area Network, DSL - Digital Subscriber Line, ecc.). La telefonia su Internet è stata progettata proprio per questo scenario "finale", in altre parole tutti i dispositivi terminali del futuro si affacciano a Internet con funzioni native di calcolo e comunicazione: per la telefonia lo standard sorgente è il VoIP. Le applicazioni telefoniche per comunicazioni tra personal computer si stanno diffondendo con enorme velocità. Basta citare la diffusione dell'applicazione Skype di telefonia "peer-to-peer", che utilizza un protocollo proprietario, e il recente annuncio di Microsoft, sull'introduzione del Live Communications Server per servizi di telefonia VoIP basati sul protocollo SIP (Session Initiation Protocol), standard di riferimento mondiale nel settore. La strategia di Microsoft è tenace e lungimirante nella focalizzazione sull'utente: l'identità digitale tramite il sistema Passport, l'Active Directory per l'archivio degli indirizzi, il Window Media Center per i servizi televisivi, il Live Communications Server per i servizi telefonici. Il protocollo telefonico impiegato da Skype è proprietario, ma adotta il recente standard di crittografia AES (Advanced Encryption Standard) con chiavi fino a 256 bit. A fine maggio 2005 i clienti di Skype sono quasi 40 milioni, mentre il software peer-to-peer è stato scaricato da oltre 100 milioni di utilizzatori. Nel settore della telefonia su Internet si stanno costituendo nuove figure d'operatori telefonici, che possiamo classificare come ASP, Application Service Provider. La garanzia di qualità del servizio telefonico in tempo reale dovrà essere offerta tramite accordi con gli operatori delle grandi dorsali di trasporto (i backbone IP), i cosiddetti ISP, Internet Service Provider. La seconda faccia riguarda invece i "Carrier Phones", i telefoni fissi convenzionali, quelli delle case, degli uffici e degli alberghi; i telefoni grigi, gli ISDN - Integrated Services Digital Network, ecc.. In questo caso la telefonia nativa non è basata su Internet e l'accesso stesso alla rete pubblica o privata è di tipo tradizionale. La conversione nella tecnologia Internet è realizzata a valle delle infrastrutture di telefonia tradizionale, tramite i dispositivi "media gateway", che possono essere piazzati all'ingresso delle abitazioni e degli uffici, oppure alla frontiera tra reti telefoniche tradizionali e rete Internet. I media gateway svolgono le funzioni di conversione dei segnali telefonici dal formato "legacy" a divisione di tempo, al formato con pacchetti di tipo IP. In questo settore di mercato ricadono le iniziative di Next Generation Network, NGN, di trasformazione progressiva delle infrastrutture delle reti telefoniche tradizionali verso reti innovative realizzate con tecnologia IP. La trasformazione avverrà in molto tempo, probabilmente fino a dieci anni da oggi, e durante tutto questo periodo la vecchia rete dovrà interoperare con la nuova. L'operatore inglese BT chiama la sua rete convergente: 21-st Century Network (21 CN). Tutti i grandi gestori di telefonia fissa del mondo stanno accuratamente valutando e programmando la transizione verso la tecnologia unificante basata sul protocollo IP. Anche in Italia ci sono realizzazioni pioneristiche delle NGN: a partire dal 2000 Fastweb ha costruito la sua rete NGN interamente su tecnologia IP, mentre Telecom Italia ha completato l'anno scorso la trasformazione con tecnologia IP della sua rete telefonica fissa interdistrettuale iniziata nel 2001. Oggi tutte le chiamate telefoniche italiane a lunga distanza sono trasportate su un backbone a larga banda che impiega il protocollo IP nella versione MPLS (Multi Protocol Label Switching) che permette di controllare accuratamente la qualità del servizio telefonico. La terza faccia, forse la più eccitante, riguarda i "Wireless Internet Phones", i telefonini per Internet. Come nel caso degli Internet Phones, la voce entra ed esce dal terminale telefonico trattata con la tecnologia Internet, che è quindi nativa, basata sugli standard VoIP e SIP. I collegamenti sono però via radio, senza fili, e utilizzano le tecnologie Wi-Fi, Wireless-Fidelity. Si prospetta la diffusione sul mercato, sia di telefonini Wi-Fi per applicazioni VoIP verso altri telefoni Internet, sia di telefonini "dual-mode", che offrono alternativamente connessioni telefoniche cellulari (GSM, GPRS, EDGE e UMTS) e connessioni VoIP su Wi-Fi. L'introduzione dei telefonini dual-mode ha un impatto stravolgente, non solo sul mercato della telefonia mobile, ma soprattutto su quello della telefonia fissa convergente su protocollo Internet. Per capire il fenomeno basta osservare che nel 70-80% dei casi le chiamate telefoniche sono originate in ambienti chiusi (in-door), sia nelle abitazioni, sia negli uffici. Il 30% delle chiamate originate in-door proviene dai cellulari. I telefonini dual-mode con la copertura radio offerta da Wi-Fi negli ambienti chiusi permettono di instradare le chiamate originate con modalità VoIP attraverso le connessioni DSL delle case e i collegamenti fissi di giunzione con le infrastrutture aziendali. L'elemento di rete che gestisce il controllo delle chiamate prende il nome di SIP Proxy Server, è basato sullo standard SIP ed è l'elemento chiave delle nuove architetture di reti convergenti, in quanto provvede all'interconnessione "seamless" tra elementi di rete eterogenei, basi di dati contenenti i profili dei clienti e piattaforme aperte di esecuzione di applicazioni a valore aggiunto. La tecnologia VoIP realizzata tramite Wi-Fi fornisce alle infrastrutture di telecomunicazioni fisse e convergenti su protocollo IP un formidabile nuovo strumento per competere con la telefonia cellulare. (Ndr: ripreso da "I quaderni di Telèma"della rivista Media Duemila-settembre 2005) |