CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITAĠ EUROPEE

Ricorso della British American Tobacco (Investments) Limited contro la Commissione delle Comunitˆ europee,

proposto il 14 maggio 2003

(Causa T-170/03)

(Pubblicata sulla GUUE n. C 171 del 19/7/2003)

 

(Lingua processuale: lĠinglese)

Il 14 maggio 2003 la British American Tobacco (Investments) Limited, Londra, Regno Unito, rappresentata dallĠavv. S. Crosby, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunitˆ europee un ricorso contro la Commissione delle Comunitˆ europee.

La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

— annullare il rifiuto della convenuta che include la mancata concessione dellĠaccesso ad una determinata documentazione richiesta nella domanda di conferma 17 gennaio 2003;

   ingiungere alla convenuta di pagare tutte le spese della ricorrente ex art. 87 del regolamento di procedura del Tribunale di primo grado.

 

Motivi e principali argomenti

La ricorrente nella presente causa contesta il rifiuto della convenuta di concedere lĠaccesso a taluni documenti relativi alla classificazione di tabacco espanso a fini di riscossione dei dazi doganali e delle accise. Essa sottolinea a tale proposito che ha un interesse vitale a conoscere la ragione per cui un dato prodotto— il tabacco espanso— trattato come tabacco da fumo ai sensi dellĠart. 5, n. 1, della direttiva del Consiglio27 novembre 1995, 95/59/CE, relativa alle imposte diverse dallĠimposta sul volume dĠaffari che gravano sul consumo dei tabacchi lavorati (1) e quindi come prodotto soggetto ad accisa.

La ricorrente considera il prodotto come prodotto intermedio,che non si pu˜ fumare senza ulteriore trasformazione e che pertanto non pu˜ essere soggetto ad accisa. Viene sottolineato che non  stata pubblicata alcuna decisione che definisca la questione e fornisca le ragioni alla base della classificazione scelta.

Per quanto riguarda due delle serie di documenti richiesti (una serie completa di documenti del consiglio per la cooperazione doganale sulla classificazione del tabacco espanso a fini di classificazione tariffaria e tutti gli elenchi relativi alla partecipazione a tutte le riunioni del comitato sulle accise o qualsiasi altro pertinente comitato in cui si  dibattuto della definizione di Çtabacco da fumoÈ), la ricorrente fa valere che la Commissione ha violato lĠart. 8, nn. 1 e 2, del regolamento

(CE) 1049/2001 (2), non rispondendo nei termini allĠuopo

prescritti.

Quanto ai verbali completi di tutte le riunioni del comitato accise o di qualsiasi altro pertinente comitato in cui si sia dibattuto della definizione di Çtabacco da fumoÈ inclusi i verbali completi di discussioni su altri punti dellĠordine del giorno, la ricorrente sostiene che il rifiuto impugnato:

— ha disapplicato il principio di proporzionalitˆ. In particolare la Commissione non ha effettuato alcun tentativo per conferire in modo informale con la ricorrente allo scopo di trovare una soluzione equa ex art. 6 del regolamento(CE) 1049/2001;

— non ha dato il dovuto peso allĠinteresse della ricorrente a ricevere la documentazione richiesta.

Inoltre la ricorrente non accetta lĠopinione della Commissione secondo cui gli Stati membri avrebbero dovuto essere consultati in rapporto alle asserzioni formulate dai medesimi nei verbali. Il punto di vista della ricorrente  che, conformemente allĠart. 4, n. 4, del regolamento (CE) 1049/2001, si dovrˆ procedere ad una consultazione con uno Stato membro soltanto quando non  chiaro che il documento pu˜ o non deve essere divulgato. Inoltre la decisione definitiva se un documento possa o meno essere divulgato rimane nelle mani della Commissione ed una decisione siffatta va motivata e chiaramente giustificata rientrando tra le eccezioni previste dal regolamento di accesso.

 

NOTE                                      

(1) GU L 291 del 6.12.1995, pag. 40.

(2) Regolamento (CE) delParlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 2001, n. 1049, relativo allĠaccesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).