Le soluzioni per l'offerta di servizi di Voice over IP di Cristian Cocozza, Gianluca Gritella e Maurizio Siviero La rapida crescita delle che si sta verificando in Italia e nel mondo e che ha avuto, sino ad oggi, il fast internet come driver esclusivo per il mondo consumer e in parte anche per il business, sta oggi inducendo lo sviluppo e la diffusione di una serie di nuovi servizi, resi possibili dalle nuove architetture di rete IP (Internet Protocol) sulle quali è possibile integrare il trasporto e l'erogazione di applicazioni di vario genere. La Voice over IP (VoIP) è una di queste applicazioni e il numero di nuove offerte di fonia basate su questa tecnologia negli ultimi due anni ha subito una notevole crescita. In particolare nel mercato Consumer, la tecnologia VoIP introdotta dapprima da operatori "ISP like" come strumento di toll by-pass sulle chiamate internazionali e long distance, si è sviluppata al punto da indurre i Carriers tradizionali ad appropriarsene e a fare evolvere le proprie infrastrutture e servizi introducendo offerte integrate "Double Play" e "Triple play" (voce, video, dati). Le offerte VoIP sono ormai presenti in tutti i principali mercati mondiali (USA, Asia e Europa), da parte non solo di new corners, ma anche di operatori tradizionali, e presentano tassi di crescita giustificati da alcuni fattori abilitanti: la maggiore diffusione di accessi a larga banda (xDSL, Cavo, fibra...) si sta rilevando essere un elemento chiave per l'introduzione della VoIP come servizio incrementale al Fast Internet. Le offerte Broadband flat costituiscono di fatto la base clienti per il VoIP, che a sua volta si rivela essere un importante incentivo all'acquisizione di accessi broadband; la convergenza verso architetture all-IP realizzata anche tramite l'adozione di standard mondiali che si vanno consolidando sia a livello architetturale che protocollare porta con sé la possibilità di sviluppare nuove tipologie di servizi, abilita una progressiva integrazione fisso-mobile e consente di razionalizzare i costi; l'industrializzazione di nuovi terminali (IP-Phone, PDA, WiFi phones), di adattatori e residential gateway sta "liberando" il VoIP dal PC portandolo sul telefono; Di fatto il VoIP negli ultimi anni ha esteso il suo campo di utilizzo dal backbone all'accesso e ai terminali, abilitando l'integrazione voce-dati dal punto di vista del trasporto e della convergenza dei servizi (es. fisso/mobile, unified communication). Queste evoluzioni stanno spingendo i Service Provider a spostare l'enfasi delle proprie offerte dal "toll by-pass" alla valorizzazione delle features aggiuntive sviluppate per le piattaforme all-IP, come i servizi di real-time-call management, l'interlavoro con i sistemi di messaging, il nomadismo o l'attivazione di linee supplementari on-demand. Alcune offerte come Skype, Yahoo!BB, Vonage si stanno rivelando significative in termini di numero utenti e sarà interessante capire se il modello di business su cui si basano risulterà sostenibile anche a fronte di un probabile deterioramento della Qualità del Servizio conseguente alla crescita del traffico e del numero di utenti. Il tema della qualità diventerà un fattore chiave per le dinamiche del mercato, con gli operatori di rete che avranno l'opportunità di differenziarsi dai VoIP provider puntando sulla garanzia e la qualità del servizio. Il Mercato A partire dal 2001 in Giappone, dal 2002 in USA e dal 2003/2004 anche in Europa, il VoIP è entrato nella fase dei servizi "Mass Market", con una crescita costante che ha portato a stimare a fine 2004 circa 16 milioni di utenti attivi worldwide, con una crescita prevista a quota 197 milioni a fine 2008 (Fonte: Ovum 2005). In termini di revenue il mercato dovrebbe passare da circa 1 miliardo di dollari al 2004 a poco più di 15 miliardi di dollari a fine 2008 (20 miliardi di dollari considerando la parte business - fonte: AT Kearney), arrivando a rappresentare circa il 6% delle revenue totali del mercato voce. L'Italia, nelle stime degli analisti, dovrebbe essere in linea con questi trend, con una crescita prevista nel 2004-2008 da circa 50 a 1000 Milioni di dollari. Questi dati coprono un'ampia tipologia di soluzioni per il VoIP che, come si vedrà nel seguito, differiscono molto tra di loro sia per i servizi offerti che per gli elementi di rete che li caratterizzano. Tipologie di offerte VoIP Nelle figure seguenti sono evidenziati i principali elementi che caratterizzano le soluzioni su cui si basa la maggior parte delle offerte VoIP presenti oggi sul mercato. Terminali e rete domestica I terminali da cui si fruisce del servizio e la configurazione della "rete domestica" possono essere molto diversi tra loro. I terminali infatti possono essere telefoni tradizionali (anche con collegamento DECT) connessi alla rete IP mediante opportuni adattatori oppure telefoni IP "nativi" dotati di interfacce ethernet oppure wi-fi. Esiste poi una ampia serie di client software da installare su PC oppure su PDA (Personal Digital Assistant) che possono essere di tipo "general purpose" (cioè sviluppati da aziende che non si preoccupano di fornire una soluzione completa) oppure specifici di una particolare offerta e soluzione. Attraverso questi client associati all'utilizzo di cuffie e microfono, oppure "cornette" telefoniche (collegate ad esempio alla porta USB), i PC o i PDA diventano a tutti gli effetti terminali VoIP. Naturalmente le modalità di fruizione da parte dell'utente del servizio sono differenti a seconda del terminale utilizzato, come anche le opportunità di "bundle" con altri servizi da parte di chi gestisce l'offerta. Nella "rete domestica", in alcuni scenari, possono essere necessari apparati dedicati alla fruizione del servizio VoIP. In particolare, nel caso si utilizzino telefoni tradizionali, è necessario disporre di un apparato che espleti le funzioni di adattamento tra la voce a circuito e la voce a pacchetto oltre alla gestione della segnalazione e del controllo. Tali apparati possono essere integrati nella terminazione di rete (es. modem ADSL) o separati, ad esempio quando il fornitore del servizio VoIP è diverso dal quello dell'accesso broadband. Accesso Broadband L'accesso broadband alla rete IP, che in questa caratterizzazione comprende l'apparato a casa dell'utente (es. modem ADSL), il collegamento alla rete e l'infrastruttura della rete di accesso può essere basato su offerte flat oppure a tempo Quest'ultimo caso rappresenta però un limite per una fruizione completa del servizio VoIP (ad esempio, è possibile ricevere chiamate solo se la connessione ADSL è attiva). Sull'accesso (come sulla rete IP) di tipo multiservizio, esiste il problema della qualità del servizio. Infatti la banda per l'accesso alla rete è condivisa tra il traffico VoIP e le altre tipologie di traffico (es. video, browsing. ecc.) e, senza opportuni accorgimenti, tali traffici sono in linea di principio trattati in maniera indistinta. Questo può creare problemi quando la quantità di traffico da trasportare è superiore alla capacità del collegamento, portando ad una degradazione di tutti i servizi. A questo problema si può porre rimedio se l'infrastruttura di accesso è consapevole del servizio ed è dotata di meccanismi di trattamento differenziato del traffico: in questo modo il traffico VoIP può essere trattato con una priorità maggiore rispetto agli altri (ad esempio la navigazione Web). Elementi di controllo Altro elemento caratterizzante le diverse soluzioni è la presenza di soluzioni centralizzate per il controllo del servizio oppure la completa "delega" ai terminali di queste funzionalità. Nel primo caso si parla di servizi "network based", nel secondo caso di servizi "terminal based" oppure "peer-to-peer". Identificazione e interazione con le reti tradizionali Infine, le modalità di identificazione e di raggiungibilità dell'utente differenziano le diverse soluzioni, dal punto di vista delle funzionalità ma anche della regolamentazione. Esiste infatti la possibilità di utilizzare numeri telefonici tradizionali, oppure "nickname" di fantasia, oppure anche nessuna particolare identificazione. Nel caso in cui l'identificativo è un numero telefonico, è possibile essere raggiunti dalle reti telefoniche tradizionali (fisse e mobili). L'utilizzo di nickname permette in genere di essere raggiunti solo da altri utenti della stessa "comunità". Anche per i motivi di cui sopra, il collegamento con le reti tradizionali non sempre è "bidirezionale": è in genere prevista la possibilità di chiamare utenti delle reti tradizionali, ma non sempre è abilitata la possibilità di essere raggiunti da tali utenti. In quest'ultimo caso, oltre agli aspetti tecnici, sono necessarie anche azioni di tipo amministrativo per ottenere il collegamento ("interconnessione") con le reti tradizionali. È opportuno osservare che le offerte VoIP non sono attualmente in grado di sostituire integralmente il servizio telefonico tradizionale, ad esempio per le sostanziali differenze in termini di disponibilità e continuità del servizio (ad esempio in caso di black-out elettrico), di accessibilità ai servizi di emergenza e di raggiungibilità. Le diverse combinazioni degli elementi caratterizzanti appena descritti consentono di identificare 4 tipologie di soluzioni per il VoIP che coprono la quasi totalità delle offerte ad oggi presenti sul mercato. Soluzione 1 In questo caso il modello di business non è quindi riconducibile a quello di un operatore che vuole offrire un servizio mettendo a disposizione una propria infrastruttura, ma più ad un'azienda di software che punta alla diffusione dei propri prodotti facendo eventualmente pagare servizi a valore aggiunto. Soluzione 2 In questo caso inizia quindi ad esserci un primo embrione di operatore VoIP, anche se l'utilizzo di nickname per l'identificazione degli utenti e la focalizzazione su terminali PC based contribuiscono ancora alla creazione di una comunità a sé più che all'integrazione con il mondo telefonico esistente. Soluzione 3 Elemento caratterizzante di questa soluzione è il fatto che il fornitore del servizio VoIP non offre in bundle anche l'accesso broadband, ma va ad appoggiarsi su un accesso fornito da terze parti. Se da un lato la libertà per l'utente di scegliere l'accesso broadband indipendentemente dal fornitore del servizio VoIP ne aumenta la flessibilità, dall'altro il fatto di non appoggiarsi su una infrastruttura di accesso propria non permette all'operatore VoIP un trattamento differenziato del traffico VoIP rispetto ad altre tipologie di traffico, non garantendo quindi la gestione ottimale della qualità del servizio. Soluzione 4 (Ndr: ripreso da "I quaderni di Telèma"della rivista Media Duemila-settembre 2005) |