Ti controllo ma ti avviso

Un software consente agli imprenditori di monitorare tutte le operazioni eseguite dai dipendenti sul computer

"Questo computer può essere utilizzato solo da personale autorizzato. Chiunque lo usi senza autorizzazione, o in eccesso rispetto ad essa, sarà soggetto ad un monitoraggio e ad una registrazione di tutte le sue attività da parte del personale di controllo". La scritta potrebbe comparire da un giorno all'altro sul computer di qualsiasi dipendente di qualsivoglia azienda del mondo. Significa che l'elenco di tutti i siti visitati, delle e-mail mandate e ricevute, dei programmi usati, delle operazioni compiute, andrà a finire in un messaggio di posta elettronica. Indirizzato direttamente al capo del personale, o persona da lui delegata a controllare il lavoro dei dipendenti.

Il panopticon - l'edificio da cui tutto si può vedere senza mai essere visti di cui parlava il filosofo inglese Jeremy Bentham nella sua riedizione digitale è infatti un software studiato a Kennewick, Washington, dai tecnici della WinWhatWhere. Si chiama Investigator e in verità è in commercio già dall'agosto del 1998. Ma le sue prime versioni avevano causato alla società più grattacapi che guadagni.

Entrava infatti in funzione senza dare alcun preavviso. I dipendenti delle imprese che lo installavano sulle proprie macchine venivano dunque spiati senza saperlo. E in molti avevano presentato nei mesi passati ricorsi per violazione della privacy contro i loro datori di lavoro. In campo erano scese le potenti e battagliere associazioni americane per i diritti civili e la tutela della riservatezza. Con qualche risultato: lo Stato della California aveva addirittura approvato una legge che vietava le intercettazioni delle corrispondenze elettroniche al pari delle telefonate, salvo che non ci fosse l'espresso consenso dell'impiegato. Il provvedimento ha avuto vita breve, perché lo scorso ottobre il governatore della California Gray Davis ha opposto il suo veto. Ma il problema è rimasto aperto.

Per non avere grane legali allora, WinWhatWhere ha deciso di inserire nella versione 2.05 del suo Investigator una finestra di avvertimento. Riconquistando così il mercato che rischiava di perdere. Negli Stati Uniti il problema dell'utilizzo abusivo dei computer negli uffici è infatti molto sentito. Secondo un sondaggio recente della società Vault.com infatti il 90 per cento degli impiegati americani ammette di navigare su siti di giochi e intrattenimento durante l'orario di lavoro. E l'84 per cento dichiara di spedire abitualmente e-mail personali.

Per quelli che oltreoceano vengono chiamati cyber-slackers (che suona pressapoco come fannulloni digitali) sono quindi tornati i tempi duri. Con una via d'uscita. Che è la stessa società di Investigator a offrire. Scorrendo la lista dei prodotti di WinWhatWhere, è facile infatti imbattersi in W3Idetect. Che è un programmino - scaricabile gratuitamente - che permette a chiunque di verificare se sul computer sono installate versioni non autorizzate o non registrate del software spione. E cancellarle immediatamente.

(Ndr: ripreso da la Repubblica del 26 gennaio 2000)