ALLEGATO IV


ELENCO, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, DI ELEMENTI DELLE TARIFFE DI INTERCONNESSIONE

( di cui all'articolo 7 paragrafo 3 )


Per tariffe di interconnessione si intendono le tariffe pagabili dalle parti interconnesse.

Per struttura delle tariffe si intendono le molteplici categorie in cui si suddividono le tariffe di interconnessione, ad esempio

- tariffe destinate a coprire la realizzazione iniziale dell'interconnessione fisica, basate sui costi connessi con la fornitura della specifica interconnessione richiesta (ad esempio, apparecchiature e risorse particolari, prove di compatibilità);

- tariffe di locazione destinate a coprire l'uso corrente delle apparecchiature e delle risorse (mantenimento della connessione, ecc.);

- tariffe variabili per servizi accessori e supplementari ( ad esempio, accesso ai servizi di consultazione elenchi, assistenza dell'operatore, raccolta di dati, calcolo delle tariffe, fatturazione, servizi basati sulla commutazione e servizi avanzati, ecc.);

- tariffe relative al traffico, per il convogliamento del traffico da e verso la rete interconnessa (ad esempio, costi di commutazione e trasmissione), che si possono calcolare al minuto e/o in base alla capacità di rete supplementare richiesta.

Per componenti delle tariffe si intendono i singoli prezzi stabiliti per ciascuna componente o struttura della rete fornita alla parte interconnessa.

Le tariffe ed i canoni di interconnessione devono rispettare i principi dell'orientamento in funzione dei costi e della trasparenza, a norma dell' articolo 7, paragrafo 2.

I canoni di interconnessione possono includere, secondo il principio della proporzionalità, una percentuale equa dei costi congiunti e comuni e dei costi sostenuti per fornire la parità di accesso e la portabilità dei numeri, oltre che i costi connessi con i requisiti essenziali (mantenimento dell'integrità della rete, sicurezza della rete in situazioni di emergenza, interoperabilità dei servizi e protezione dei dati).