Il settore pubblico italiano punta sullamultimedialità Livio Zoffoli (Direttore Generale A.I.P.A.) Elencare i principali mali che affliggono il Paeseè facile, ma perché l'individuazione delle criticitàdel sistema non diventi un mero esercizio di lamentazioni, occorresaper analizzare problemi, riconoscerne le cause e, per quantopossibile, intervenire per eliminarle. I problemi riguardano molteplicisettori e per ciascuno ci sono stati o sono in atto interventispecifici: tuttavia, tentando di risalire nella ricerca dellecause, si può individuare una radice comune primaria cheè la mancanza di "conoscenza". Ad esempio, la disomogeneità del trattamentofiscale è una diretta conseguenza dell'inadeguatezza dellavisione che l'amministrazione ha dei contribuenti. Non a casosi è cercato di sopperire a questa mancanza con strumentiquali il "redditometro", il "riccometro",e ora il "sanitometro", che hanno il difetto di demandareall'interessato la fornitura di informazioni che lo riguardano. Il punto per iniziare ad affrontare i problemi è,dunque, l'informazione. Informazione come bene primario, a disposizionedi tutti, elemento imprescindibile per l'acquisizione di conoscenza,a sua volta premessa per un corretto processo decisionale. L'Autorità per l'informatica nella Pubblicaamministrazione si è posta questo problema cercando diandare alla radice ed evitando, quindi, interventi settoriali,anche in quegli ambiti in cui ha maggiore contiguità, qualequello dell'amministrazione pubblica. La soluzione non puòessere che quella di consentire il massimo utilizzo da parte ditutti della risorsa informazione garantendo la circolarità,la coerenza e l'integrità della stessa poiché ilfunzionamento efficiente ed efficace sia del mercato, che dell'interosistema della Pubblica amministrazione è basato sull'informazione. Il primo passo per disporre di una informazione è,evidentemente, di acquisirla, facendolo in modo preciso e secondole modalità previste perché possa essere, poi, correttamenteelaborata, archiviata senza duplicazioni e disallineamenti e,quindi, messa a disposizione di chiunque abbia un fondato interesseper usarla. L'Autorità per l'informatica si è adoperataper definire una strategia coerente e unitaria per il trattamentodelle informazioni attivando una serie di interventi che hannoriguardato il quadro legislativo e normativo, la progettazionedi interventi intersettoriali e la realizzazione di un sistematelematico di supporto al sistema informativo unitario. Il quadro legislativo negli ultimi mesi si èrapidamente evoluto, con l'approvazione di importanti provvedimenti,tra cui la validità giuridica degli atti informatici ela firma digitale. Un primo regolamento, che detta i criteri diapplicazione della legge, è stato pubblicato e presto neseguirà uno con le regole tecniche. A quel punto il disegnosarà completo e i documenti informatici avranno pari dignitàdei documenti cartacei, così come avrà piena validitàla firma digitale. Grazie a queste innovazioni, entro un ragionevolelasso di tempo, si potranno concludere contratti a distanza edare un fortissimo impulso al commercio elettronico. Anche perla Pubblica amministrazione ci saranno grandi novità: idocumenti delle amministrazioni, formati con strumenti informatici,costituiranno informazione primaria e originale da cui saràpossibile effettuare, su ogni tipo di supporto, copie per gliusi consentiti dalla legge e in tutti i documenti informaticidella Pa la firma autografa o la sottoscrizione, comunque prevista,sarà sostituita dalla firma digitale. Con tale premessa tutti gli uffici pubblici potrannoscambiarsi documenti per via telematica, aumentando in misuraesponenziale efficienza e trasparenza dell'attività amministrativa.Il vettore di questi scambi sarà la Rete unitaria dellaPubblica amministrazione, che alla luce della validitàgiuridica degli atti informatici e della firma digitale, rivelal'importanza strategica che riveste nella riforma dell'organizzazionedelle procedure della Pa. L'obiettivo strategico consiste nel proporre al cittadino-utentela Pubblica amministrazione come un centro unitario virtuale diregolazione di servizi, dotato di un proprio, unitario e immensopatrimonio informativo. La circolazione delle informazioni nell'ambitodella Rete unitaria consentirà, tanto per fare alcuni esempi,l'inoltro delle dichiarazioni dei redditi per via telematica,l'incrocio dei dati a fini fiscali e l'attivazione dei rimborsicon l'emissione dei mandati di pagamento in tempi rapidissimi,utilizzano le connessioni telematiche tra intermediari (Caf, professionisti)e il ministero delle Finanze. Con la stesura del capitolato per la gara che individueràil fornitore dei servizi di trasporto e di quello dei servizidi interoperabilità la Rete unitaria delle pubbliche amministrazioniè entrata nella fase di realizzazione. Allo stesso tempo,l'Autorità ha già avviato il progetto preliminaredella Rete di cooperazione degli Uffici di Gabinetto e dei Responsabilidei Sistemi informativi delle amministrazioni dello Stato (G-net),che, ovviamente, confluirà in quello più ampio dellaRete unitaria. Proprio nei giorni scorsi la gara per la realizzazionedella G-net è stata aggiudicata a un consorzio temporaneodi imprese, che provvederà alla sua realizzazione entroquest'anno. Allo stesso tempo l'Autorità per l'informaticaha approvato il regolamento del Centro tecnico per l'assistenzaai soggetti che utilizzino la Rete unitaria, tra i cui compitiprincipali vi sono il coordinamento dell'attività di erogazionedei servizi, il controllo sulla loro qualità e sull'attuazionedi misure di sicurezza, la pianificazione dell'evoluzione dellaRete, le funzioni di certificazione e di notariato. In conclusione il quadro normativo è ormaidefinito, il bando di gara per il trasporto e l'interoperabilitàè stato fatto, mentre è stata aggiudicata la garaper la rete dei Gabinetti dei ministeri. Parallelamente a questeattività, l'Autorità ha, inoltre, avviato, una seriedi progetti intersettoriali, quali il sistema di comunicazioneCatasto-Comuni, il sistema informativo territoriale, le anagrafinazionali, il sistema informativo unitario del personale, la corrispondenzae il protocollo, elettronico, il sistema dei pagamenti, la formazione. La gara per quest'ultimo progetto è giàstata aggiudicata, mentre gli altri sono in avanzato stato didefinizione. Tutti questi progetti prevedono di utilizzare laRete unitaria per veicolare lo scambio di dati e, mano a manoche diventeranno operativi, metteranno a disposizione ulterioriabbondanti informazioni relative ai diversi settori cui si riferiscono,consentendo un livello di conoscenza molto superiore all'attuale. Roma, giugno 1998 |