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Cass. Pen. Sez. III n. 1733/2020 – Videosorveglianza, il consenso dei dipendenti non basta

La terza sezione penale della Corte di Cassazione con sentenza 1733 del 17 gennaio 2020 si è espressa su un caso concernente l’installazione in un negozio di un impianto di videosorveglianza in difetto delle condizioni di cui all’art. 4, Legge. n. 300 del 1970, ossia senza che sia stato previamente sottoscritto un accordo con le rappresentanze sindacali o o in assenza di un provvedimento autorizzativo della competente autorità amministrativa (Direzione Territoriale del Lavoro).

La Suprema Corte ha affermato che anche laddove il datore abbia raccolto il consenso scritto dei lavoratori, questo non costituisce esimente della responsabilità prevista dalla normativa sul diritto del lavoro: in mancanza di accordo o del provvedimento alternativo di autorizzazione, l’installazione dell’apparecchiatura è illegittima e penalmente sanzionata.

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2020-02-06T18:30:49+00:00 6 febbraio 2020|Sentenze|