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“Caso Exodus” – Software spia: Soro, fatto gravissimo

Caso Exodus” – Software spia: Soro, fatto gravissimo
(Ansa, 30 marzo 2019)
“E’ un fatto gravissimo. La notizia dell’avvenuta intercettazione di centinaia di cittadini del tutto estranei ad indagini giudiziarie, per un mero errore nel funzionamento di un captatore informatico utilizzato a fini investigativi, desta grande preoccupazione e sarà oggetto dei dovuti approfondimenti, anche da parte del Garante, per le proprie competenze. La vicenda presenta contorni ancora assai incerti ed è indispensabile chiarirne l’esatta dinamica”. Lo dice il Garante della privacy Antonello Soro, interpellato in merito dall’ANSA.

“Ciò che, tuttavia, emerge con evidenza inequivocabile – continua il presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro, rispondendo ad una domanda dell’ANSA – è la notevole pericolosità di strumenti, quali i captatori informatici, che per quanto utili a fini investigativi rischiano, se utilizzati in assenza delle necessarie garanzie anche soltanto sul piano tecnico, di determinare inaccettabili violazioni della libertà dei cittadini”.

”Tali considerazioni – aggiunge – erano state da noi rivolte al Governo, in sede di parere tanto sullo schema di decreto legislativo di riforma della disciplina intercettazioni che ha normato il ricorso ai trojan, quanto sullo schema di decreto attuativo che avrebbe, appunto, dovuto introdurre garanzie adeguate nella scelta dei software da utilizzare. E’ indispensabile trarre, da questa vicenda, la determinazione necessaria per impedire ulteriori violazioni in futuro, nella consapevolezza di come non possano tollerarsi errori in un campo così sensibile, perché incrocia il potere investigativo e il potere, non meno forte, della tecnologia. Strumenti investigativi così delicati devono certamente essere disponibili gli organi inquirenti come prevede la legge, ma nel rispetto di garanzie elevate per tutelare la libertà dei cittadini’.

2019-04-05T18:05:35+00:00 30 marzo 2019|Comunicati, Internet, Smart Device, Telecomunicazioni|