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Cyberbullismo – Le linee di orientamento del MIUR

Il 27 Ottobre il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha presentato l’aggiornamento delle Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo. Il documento emanato ha lo scopo di dare continuità alle Linee di orientamento emanate nell’aprile del 2015, apportando le integrazioni e le modifiche necessarie in linea con i recenti interventi normativi, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte con l’emanazione della L.71/2017 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”.

Il documento è diviso in 4 paragrafi uno dei quali è alle Modalità di segnalazione di situazioni e comportamenti a rischio.

La Legge 71/2017 indica per la prima volta tempi e modalità per richiedere la rimozione di contenuti ritenuti dannosi per i minori. L’art.2, infatti, prevede che il minore di quattordici anni, ovvero il genitore o altro soggetto esercente la responsabilità sul minore che abbia subito un atto di cyberbullismo, può inoltrare un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi dato personale del minore, diffuso nella rete:

  • al titolare del trattamento
  • al gestore del sito internet
  • al gestore del social media

Infatti, se entro ventiquattro ore dal ricevimento dell’istanza i soggetti responsabili non abbiano comunicato   di   avere preso in carico la segnalazione, e entro quarantotto ore provveduto, l’interessato può rivolgere analoga richiesta, mediante segnalazione o reclamo, al Garante per la protezione dei dati personali, il quale provvede entro quarantotto ore dal ricevimento della richiesta.

Le scuole possono, altresì segnalare episodi di cyberbullismo e la presenza di materiale pedopornografico on line al servizio Helpline di Telefono Azzurro 1.96.96, una piattaforma integrata che si avvale di telefono, chat, sms, whatsapp e skype – strumenti per aiutare i ragazzi e le ragazze a comunicare il proprio disagio – e alla Hotline “Stop-It” di Save the Children, all’indirizzo http://www.stop-it.it/, che consente agli utenti della Rete di segnalare la presenza di materiale pedopornografico online. Attraverso procedure concordate, le segnalazioni sono successivamente trasmesse al Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia su Internet, istituito presso la Polizia Postale e delle Comunicazioni, per consentire le attività di investigazione necessarie.

L’ultimo paragrafo si focalizza sul nuovo strumento amministrativo dell’ammonimento del Questore prevista dalla legge per i minori ultraquattordicenni.

Qui il testo completo delle Linee di Orientamento

2017-11-03T20:50:56+00:00 3 novembre 2017|Hot topics, Minori, Security & Cybercrime, Social Media|