Secondo il Wall Strett Journal, uno dei browser più diffusi al mondo avrebbe intenzione di implementare a breve una funzione di blocco preventivo (ossia impostato di default e modificabile dall’utente) di quelle pubblicità che rischiano di rovinare l’esperienza di navigazione: video spot che partono in automatico, pop-up, pubblicità con countdown, ed altre forme percepite come invadenti dall’utente medio.
La scelta, che appare in qualche modo contro-intuitiva per un colosso che basa gran parte dei suoi guadagni sulle entrate pubblicitarie, sarebbe effettuata non solo nell’interesse degli internauti ma anche per contrastare il mercato degli ad-blockers di terze parti che spesso inibiscono qualsiasi forma di advertising.