Home>News>Hot topics, Internet of Things, Smart City & Life, Videosorveglianza>Se il concierge è un automa: il primo hotel a conduzione robotica parziale (per ora)

Se il concierge è un automa: il primo hotel a conduzione robotica parziale (per ora)

Neanche a dirlo, è in Giappone. Più precisamente nella prefettura di Nagasaki, all’interno di un parco tematico che ricostruisce le atmosfere dei Paesi Bassi. Lo Henn-Na Hotel presenta alcune feature tecnologiche che permettono ai clienti di sperimentare in anteprima quella che, pochi dubbi a riguardo, sarà il modello di ospitalità del futuro.

La reception è affidata a robot in grado di gestire tutte le fasi dell’accoglienza, così come il guardarobiere e il bell boy che accompagna in camera l’ospite e le sue valigie. La porta della camera si apre tramite sistema di riconoscimento facciale i cui dati sono cancellati automaticamente al check-out. Il sistema di condizionamento della stanza è regolato da sensori che rilevano costantemente la temperatura corporea; le luci si spengono laddove non ci sia nessuno.

L’hotel è volutamente collocato nella fascia low-cost (per gli standard nipponici, ovviamente): la struttura è minimal ma tramite tablet in dotazione si possono ordinare tutti gli extra a disposizione. In un mondo in cui molti modelli di business puntano alla profilazione di gusti ed abitutudini degli utenti per fornire servizi sempre più personalizzati, la domanda maliziosa sorge spontanea: in futuro, il cliente potrà richiedere anche un’accompagnatrice automatizzata antropomorfa con cui trascorrere la serata? E questa, se dovesse essere machine learning e pienamente interattiva, registrerà le attitudini e le confidenze di tarda notte di modo da tenerne conto in futuri “appuntamenti” con il medesimo cliente? Se sì, il gestore dell’hotel potrà accedere alle sue memorie? I ricordi e la profiliazione che risiedono nella sua intelligenza artificiale interconnessa saranno protetti da cyber-attacchi (magari di quelli finalizzati a ricatto ed estorsione)?

L’hotel giapponese intende sviluppare tutte le funzionalità “smart” possibili, ma per ora non propone ancora questo tipo di servizi. Siamo tuttavia certi che quelle che oggi quelli che oggi appaiono come scenari di fantasia presto diventeranno realtà e questioni di privacy e data security da trattare.

Nel frattempo, l’amministratore del Henn-Na Hotel in un’intervista alla CNN sfodera intenti con numeri da brividi: a breve termine il 90% del personale sarà robotico e si progetta una catena da altri mille hotel.

Forse è davvero l’alba del giorno che vedrà tramontare l’occupazione umana del comparto alberghiero.

Consulta qui il sito dell’hotel.

Leggi qui l’articolo della CNN

2018-03-27T08:37:28+00:00 3 maggio 2015|Hot topics, Internet of Things, Smart City & Life, Videosorveglianza|