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CE - GRUPPO DI LAVORO PER LA TUTELA DEI DATI PERSONALI
Programma di lavoro 2008-2009 - WP 146
Gruppo di lavoro articolo 29 18 febbraio 2008
Compiti del Gruppo
Il Gruppo istituito dallarticolo 29 della direttiva 95/46/CE e, a norma dellarticolo 30, paragrafo 1, ha i seguenti compiti: a) esaminare ogni questione attinente all'applicazione delle norme nazionali di attuazione della direttiva per contribuire alla loro applicazione omogenea; b) formulare, ad uso della Commissione, un parere sul livello di tutela nella Comunit e nei paesi terzi; c) consigliare la Commissione in merito a ogni progetto di modifica della direttiva, ogni progetto di misure addizionali o specifiche da prendere ai fini della tutela dei diritti e delle libert delle persone fisiche con riguardo al trattamento di dati personali, nonch in merito a qualsiasi altro progetto di misure comunitarie che incidano su tali diritti e libert; d) formulare un parere sui codici di condotta elaborati a livello comunitario.
A norma dellarticolo 15, paragrafo 3, della direttiva 2002/58/CE, il Gruppo svolge questi compiti anche per quanto concerne il settore delle comunicazioni elettroniche.
Attivit per il biennio 2008-2009
Nel periodo 2008-2009, fatte salve le richieste di pareri della Commissione, il Gruppo intende concentrarsi su quattro temi strategici principali e su alcune questioni di attualit che ritiene particolarmente pertinenti e urgenti per lo sviluppo della protezione dei dati.
Il Gruppo deve affrontare tre sfide maggiori nel biennio in esame: i) come migliorare l'impatto della direttiva 95/46/CE e il ruolo del Gruppo; ii) l'impatto delle nuove tecnologie; iii) l'ambiente globale (trasferimenti internazionali di dati, principio globale del rispetto della vita privata e giurisdizione).
Gli aspetti da approfondire sono pertanto i seguenti: I migliorare l'applicazione della direttiva 95/46/CE; II garantire la protezione dei dati nei trasferimenti internazionali; III garantire la protezione dei dati in relazione alle nuove tecnologie; IV migliorare l'efficacia del Gruppo di lavoro articolo 29; V questioni di attualit.
Trattandosi di aspetti interconnessi a vari livelli, il Gruppo li affronter nel modo che riterr pi opportuno. Segue una descrizione dettagliata; i soggetti prioritari sono contrassegnati con asterisco (*).
Il Gruppo controller periodicamente l'attuazione del presente programma di lavoro e si riserva il diritto di precisarlo o aggiornarlo, se necessario. Tiene inoltre conto del fatto che il programma sar attuato nell'ambito di circa dieci riunioni plenarie e quaranta riunioni di sottogruppo nel corso del biennio 2008-2009.
I. Migliorare l'applicazione della direttiva 95/46/CE
1. Interpretazione di disposizioni essenziali della direttiva 95/46/CE – contribuire al progetto di comunicazione interpretativa1 a. "Responsabile del trattamento" e "incaricato del trattamento" (*) – articolo 2 della direttiva 95/46/CE b. "Diritto applicabile" (*) – articolo 4 della direttiva 95/46/CE c. "Limitazione delle finalit" (*) – articolo 6 della direttiva 95/46/CE d. "Presupposti per il trattamento", in particolare "consenso inequivocabile" e "interesse legittimo" – articolo 7 della direttiva 95/46/CE 2. Strumenti per un'applicazione efficace (v. anche IV) a. Esecuzione (*) b Esperienze nazionali - responsabili della protezione dei dati (*) 3. Nuove sfide a. Impatto del trattato di riforma (*) b. Impatto degli sviluppi tecnologici (v. anche III), soprattutto gli strumenti tecnologici per garantire la protezione dei dati
II. Garantire la protezione dei dati nei trasferimenti internazionali
1. Strumenti speciali a. Norme vincolanti per le imprese (*) b. Safe Harbor
2. Principio globale del rispetto della vita privata e giurisdizione a. Promuovere l'adeguatezza (*) b. Norme internazionali (impegnarsi di pi con i vari enti di normazione – collaborare attivamente con loro sviluppando standard affinch la privacy sia integrata nella norma fin dall'inizio) c. Diritto applicabile (v. anche 1.b)
III. Garantire la protezione dei dati in relazione alle nuove tecnologie 1. Questioni correlate a Internet a. Motori di ricerca (*) b. Reti sociali on-line (soprattutto per bambini e adolescenti) (*) c. Profili comportamentali, estrazione di dati (on-line o off-line) (*) d. Radiodiffusione digitale e. ICANN e WHOIS 2. Riesame del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche (*) 3. Gestione dellidentit 4. e-Government 5. Biometrie (uso nel settore pubblico e privato - attenzione particolare alle applicazioni specifiche o nuove delle biometrie) 6. Informatica pervasiva (ubiquitous computing) a. Identificazione a radiofrequenza (RFID) (*) b. Intelligenza ambiente ("ambient intelligence") c. Sistemi di riscossione elettronica (*)
IV. Migliorare l'efficacia del Gruppo di lavoro articolo 29 1. Ruolo del Gruppo (principi guida o norme per elaborare pareri e chiarire il processo – finalit, ambito specifico e pubblico) (*)
2. Migliorare l'efficacia: a. Valutazione dei documenti del Gruppo in quanto strumenti appropriati per armonizzare le pratiche nazionali (livello Gruppo) (*) b. Scambio delle migliori pratiche in materia di supervisione, incluse le recenti esperienze relative all'istituzione dei responsabili della protezione dei dati (livello nazionale) (*)
3. Esecuzione Identificare gli ambiti, i settori o i temi pi problematici (in base alle informazioni delle autorit per la protezione dei dati) e determinare le azioni comuni appropriate (*)
V. Questioni di attualit 1. Riutilizzo dei dati a fini di sicurezza, in particolare nell'ambito del PNR europeo (*) 2. Dati medici (cartelle cliniche elettroniche) 3. Archivi e vita privata 4. Minori e vita privata (v. anche III.1.b) (*) 5. Quadro di riferimento per l'auditing sulla privacy ad uso del settore pubblico e privato (uno strumento che consenta agli operatori di valutare se i dati in loro possesso siano ancora necessari, proporzionati, esatti, aggiornati, ecc.) 6. Aspetti finanziari a) SWIFT/SEPA b) Eventualmente VISA/Mastercard 7. Marketing diretto 8. Pre-trial discovery (*) Fatto a Bruxelles, 18 febbraio 2008 Per il Gruppo di lavoro Il Presidente Peter SCHAAR
NOTE
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