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Garante per la protezione dei dati personali IL GARANTE PRIVACY PRESENTA LA RELAZIONE ANNUALE
L'Autorit Garante per la protezione dei dati personali (composta da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato) presenta il giorno 16 luglio alle ore 11,00, presso la Sala della Lupa di Palazzo Monte Citorio la Relazione sull'attivit svolta nel 2007. La Relazione illustra i diversi fronti sui quali stata impegnata l'Autorit nel suo undicesimo anno di attivit, fa il punto sullo stato di attuazione della legislazione sulla privacy e indica le prospettive di azione verso le quali intende muoversi il Garante. Le richieste di accredito per i giornalisti e cineoperatori potranno essere rivolte all'Ufficio Stampa della Camera al numero di fax 06/6783082 e al numero tel. 06/67602125. Roma, 10 luglio 2008
SINTESI PER LA STAMPA L'Autorit Garante per la protezione dei
dati personali, composta da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro
Paissan e Giuseppe Fortunato, presenta oggi la Relazione sull' undicesimo anno
di attivit e sullo stato di attuazione della normativa sulla privacy. La Relazione sull'attivit 2007 traccia
il bilancio del lavoro svolto dall'Autorit e indica le prospettive di azione
verso le quali intende muoversi il Garante nell'obiettivo di costruire una
autentica ed effettiva protezione dei dati personali. L'attivit del Garante
La messa in sicurezza delle grandi banche
dati pubbliche e private (Anagrafe tributaria, Ced del Ministero dell'interno,
gestori telefonici); le intercettazioni; la raccolta di impronte digitali
e dati biometrici; la protezione dei dati giudiziari; la banca dati del Dna; le
nuove tecnologie; il corretto rapporto tra diritto di cronaca e dignit delle
persone; le esigenze di semplificazione degli adempimenti per le imprese. E
ancora: il fenomeno delle telefonate pubblicitarie indesiderate; la
videosorveglianza sempre pi estesa; il controllo sulle e-mail dei lavoratori;
la tutela dei minori; Internet. Sono solo alcuni dei principali e
complessi settori nei quali il Garante ha assicurato il suo intervento nel corso
del 2007 a difesa dei diritti fondamentali dei cittadini. Particolare attenzione stata riservata
alle esigenze delle imprese per facilitarne gli adempimenti e garantire al
contempo la corretta gestione dei dati personali di utenti e consumatori, anche
in un quadro di economia globale e trasferimenti massicci di informazioni tra
Paesi. Numerose le Audizioni parlamentari. Tra
le pi rilevanti, quelle in materia di testamento biologico, sulle frodi al
consumo, sull'Anagrafe Tributaria. Le cifre I provvedimenti collegiali adottati nel
2007 sono stati circa 500. I ricorsi diminuiscono, passando dai 435
del 2006 ai 316 del 2007. Segno che aumenta il rispetto della legge da parte
dei cittadini, imprese, istituzioni e che molte controversie si compongono spontaneamente
o trovano sbocco davanti al giudice ordinario. Rilevante incremento si registrato
nelle risposte a segnalazioni e reclami, passate dalle 2717 del 2006 alle 3078
del 2007. (in particolare, credito al consumo, telefonia, pubblicit non
gradita, Internet, giornalismo, dati personali dei dipendenti). Il Collegio ha reso 16 pareri al Governo
e al Parlamento, dei quali 8 in materia di banche dati e di informatizzazione
della Pubblica Amministrazione. Diciotto i pareri sui regolamenti adottati da
enti pubblici relativi al trattamento di dati sensibili o giudiziari. Le ispezioni effettuate sono cresciute da
350 a 452 con un aumento del 30% rispetto al 2006, registrando un incremento in
linea con gli obiettivi che l'Autorit si posta degli ultimi anni. I
controlli hanno riguardato, in particolare, operatori telefonici, call
center, societ farmaceutiche,
anagrafe tributaria, strutture sanitarie, istituti di credito, sistemi di
videosorveglianza. Le violazioni amministrative contestate
sono passate dalle 158 del 2006 alle 228 del 2007.
I proventi riscossi a
titolo di pagamento delle sanzioni ammontano a 814.625 euro, e a 185.000 euro
quelli pagati per estinguere il reato in materia di misure di sicurezza. Sono state approvate numerose Linee guida
per specifici settori: la Guida pratica e misure di semplificazione per le
piccole imprese; le Linee guida sul rapporto di lavoro privato e pubblico;
quelle sui rapporti con la clientela in ambito bancario e quelle sulla
pubblicazione e diffusione di atti e documenti di enti locali. Presto verranno
adottate linee guida sul trattamento dati nell'ambito delle sperimentazioni
cliniche di medicinali. Gli interventi pi rilevanti
Gli interventi pi rilevanti hanno
riguardato:
telecomunicazioni (intercettazioni,
conservazione dati di traffico telefonico e telematico, tabulati telefonici);
giornalismo e informazione (cronache
giudiziarie, tutela dei minori, dati sullo stato di salute e sulla vita
sessuale);
marketing (telefonate indesiderate,
servizi non richiesti, profilazione a fini commerciali dei clienti, carte di
fedelt della grande distribuzione);
pubblica amministrazione (redditi on
line, attivit fiscale, Anagrafe
tributaria, interconnessione e sicurezza banche dati, trasparenza emolumenti
pubblici);
sanit (dati genetici, dati sanitari su
Internet, riservatezza nelle strutture sanitarie, sicurezza dei dati);
lavoro (sistemi di rilevazione
biometrica, navigazione in Internet e controllo dei lavoratori, sistemi di
videosorveglianza);
giustizia e polizia (misure di sicurezza
per uffici giudiziari, impronte digitali, banche dati Dna, Ced del Dipartimento
di P.s.; periti e consulenti dei giudici);
nuove tecnologie (localizzazione, nuovi
servizi satellitari, geomarketing);
Internet (motori di ricerca,
condivisione files musicali, reti
sociali, sanit on line);
scuola e universit (uso di videofonini,
scrutini e voti scolastici, preiscrizioni universitarie);
vita sociale (telecamere nei condomini,
esecuzioni immobiliari);
sistema impresa (semplificazioni,
trasferimento di dati all'estero, documento programmatico della sicurezza,
liberalizzazione del settore dell'energia);
sistema bancario e assicurativo (sistemi
di informazione creditizia, telephone banking, riservatezza nell'uso dei dati dei clienti).
L'attivit internazionale Importante l'attivit del Garante nel
Gruppo di lavoro comune delle Autorit di protezione europee (WP29); nelle Autorit di controllo Schengen, Europol,
Eurodac; nel ruolo di Presidenza del Gruppo di lavoro comune in materia di
Polizia e di Giustizia (WPPJ);
nel Consiglio d'Europa; nell'OCSE. Come Autorit italiana e
come Presidenza del WPPJ, il Garante ha partecipato ad Audizioni presso la
Commissione Libert Civili, Giustizia e Affari Interni del Parlamento europeo,
su tematiche relative all'uso, esteso anche ai bambini, delle impronte digitali
sui passaporti e alla profilazione degli immigrati per motivi etnici e
razziali. |