Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 4 OTTOBRE 2012

Registro dei provvedimenti
n. 272 del 4 ottobre 2011

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, inpresenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini,vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e della dott.ssa Giovanna BianchiClerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTOil ricorso pervenuto al Garante il 14 maggio 2012, presentato nei confronti diMassimo Ramacciani, con il quale Fabio Dellino, in qualità di erede del padredefunto, Pasquale Dellino, deceduto in data 17 febbraio 2012, ha ribadito leistanze già avanzate ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia diprotezione dei dati personali (d.lg. del 30 giugno 2003 n. 196) volte aottenere la comunicazione in forma intelligibile dei dati personali del decuius in qualità di socio della Forminform s.r.l. (contenuti ad esempio in fatture,scritture contabili e altri documenti), società alla quale il dottorecommercialista Massimo Ramacciani aveva fornito in passato assistenza econsulenza; il ricorrente ha chiesto, altresì, di conoscere l'origine dei dati,le finalità, le modalità e la logica del trattamento, gli estremiidentificativi del titolare e del responsabile del trattamento, nonché isoggetti cui sono stati comunicati i dati; inoltre, il ricorrente ha anchechiesto copia dell'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice con riferimentoal trattamento dei dati del defunto padre Pasquale Dellino; rilevato che ilricorrente ha infine chiestola liquidazione in proprio favore delle spese sostenute per il procedimento;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 17 maggio 2012, conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato iltitolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste del ricorrente,nonché l'ulteriore nota del 10 luglio 2012 con cui è stata disposta la proroga deltermine per la decisione sul ricorso;

VISTAla nota fatta pervenire il 12 giugno 2012 con la quale il resistente, hasostenuto che i dati del defunto Pasquale Dellino, non essendo quest'ultimopersonalmente cliente del suo studio sono stati trattati "esclusivamenteai soli fini occorrenti per la gestione della contabilitàForminform srl di cui era socio e quindi per la tenuta della contabilità, lapredisposizione e l'invio della dichiarazione dei redditi, del bilancioecc."; inoltre, il resistente ha aggiunto che i rapportiprofessionali con la Forminform s.r.l. sono cessati in occasione dellacessazione della società avvenuta in data 31.12.2009 e che "ladocumentazione è stata restituita integralmente al liquidatore e a lui varichiesta"; infine il resistente ha anche inviato copia del modello diinformativa ex art. 13 del Codice utilizzato dallo Studio Massimo Ramaccianiprecisando che "la dichiarazione privacy è stata sottoscritta dalrappresentante legale della Forminform Srl";

VISTOil verbale di audizione del 18 giugno 2012 nel quale il ricorrente ha ritenutoinsoddisfacente il riscontro della controparte;

VISTAla nota inviata in data 4 luglio 2012 con la quale il resistente, nell'inviarecopia della dichiarazione di consenso ai sensi del d.lg. n. 196/2003sottoscritta dall'allora amministratore della Forminform s.r.l., ha ribadito diaver consegnato tutta la documentazione della società all'ex amministratoredella società divenuto liquidatore della stessa;

VISTAla memoria inviata il 9 luglio 2012 con la quale il ricorrente ha nuovamenteritenuto il riscontro insoddisfacente;

VISTAla nota inviata in data 23 settembre 2012 con la quale il resistente ha inviatocopia dei verbali datati 11 giugno 2007 e 12 ottobre 2010 in cui è riportatol'elenco dei documenti della Forminform s.r.l. consegnati al liquidatore dellacitata società da parte del resistente;

RITENUTOche, alla luce della documentazione in atti, deve essere dichiarato, ai sensidell'art. 149, comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso inordine alle richieste del ricorrente; ciò, in quanto il titolare deltrattamento ha attestato (con dichiarazione della cui veridicità l'autorerisponde ai sensi dell'art. 168 del Codice "Falsità nelle dichiarazioni enotificazioni al Garante") di non detenere piò alcun dato del defuntoPasquale Dellino quale socio di Forminform s.r.l. per aver riconsegnato tuttala documentazione della società al liquidatore dopo la cessazione della stessa;inoltre il resistente ha anche, nel corso dell'istruttoria, fornito riscontroin ordine alle ulteriori richieste del ricorrente;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; valutatocongruo determinare, su questa base, l'ammontare delle spese e dei dirittiinerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro150 per diritti di segreteria, e ritenuto di porli a carico di MassimoRamacciani, stante la tardività dei riscontri, nella misura di euro 100,compensandone la residua parte per giusti motivi;

VISTIgli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento, che vengono posti, nella misura di euro 100, a caricodi Massimo Ramacciani, il quale dovrà liquidarli direttamente a favore delricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 4 ottobre 2012

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia