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CONFERMATI I VERTICI DELL'AUTORITA' GARANTE SCHENGEN

Mercoledì 13 dicembre sono stati confermati, con voto unanime, i vertici dell'Autorità di Controllo Comune (ACC) Schengen che vedono come presidente il belga Bart De Schutter e come vice presidente il Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali, Giovanni Buttarelli.

L'ACC raggruppa i rappresentanti dei Garanti per la protezione dei dati dei Paesi che fanno parte dell'Accordo di Schengen, firmato il 14 giugno 1985 allo scopo di creare uno spazio comune per la libera circolazione delle persone e delle merci, nonché dei Paesi osservatori. La successiva Convenzione di applicazione dell'Accordo del 1990, disciplina le necessarie forme di cooperazione di polizia, doganale e giudiziaria e istituisce il Sistema d'Informazione Schengen (SIS), un archivio che centralizza informazioni riguardanti persone ricercate o poste sotto sorveglianza e quelle relative ai veicoli e agli oggetti ricercati. Il sistema è composto di sezioni nazionali e di un supporto tecnico, che ne assicura l'uniformità, situato a Strasburgo.

Il controllo dell'archivio della sezione italiana del Sistema d'Informazione Schengen, finalizzato alla verifica che l'elaborazione e l'utilizzazione dei dati inseriti rispetti i diritti delle persone interessate, è affidato, dalla legge 388/1993, al Garante per la protezione dei dati personali che viene individuato, appunto, quale autorità nazionale di controllo.

In questa veste il Garante è chiamato a far parte dell'Autorità Comune di Controllo attraverso due suoi rappresentanti.

L'ACC è incaricata di vigilare sulla corretta applicazione delle disposizioni della Convenzione, in particolare sulla protezione dei dati personali. Fra le attività di maggior rilievo dell'ACC rientra anche quella di formulare pareri e di elaborare proposte per la soluzione comune dei problemi esistenti.