TUTELA CONTRIBUENTE
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Val d'Aosta, Veneto, Provincia di Bolzano e Provincia di Trento hanno il Garante dei cittadini nei confronti del Fisco.
Si tratta del nuovo organo collegiale previsto dall'art. 13 della legge 212/2000, c.d. Statuto del contribuente.
Esso ha il compito di verificare, attraverso accessi agli uffici e esame della documentazione, le irregolarità, le scorrettezze e le disfunzioni dell'attività fiscale segnalate dai contribuenti.
In particolare, il Garante, nell'assicurare la concreta attuazione dei diritti del contribuente sanciti nello Statuto:
* sollecita gli uffici ad esercitare il potere di autotutela per l'annullamento e la rettifica dei provvedimenti fiscali di accertamento e di riscossione;
* vigila sul corretto svolgimento delle verifiche fiscali;
* verifica che sia assicurata la chiara e tempestiva conoscibilità dei provvedimenti fiscali, dei modelli per gli adempimenti e delle relative istruzioni;
* accerta la qualità dei servizi di assistenza ed informazione, verificando, ad esempio, l'agibilità dei locali aperti al pubblico.
In questa prima fase, i contribuenti potranno contattare l'ufficio del Garante presso le locali
Dir. Regionali (provinciali per Trento e Bolzano) dell'Agenzia delle Entrate
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COMMISSIONE PER LA VALUTAZIONE, LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
Archivio notizie: 22/12/2009
Questo pomeriggio a Roma, nei suoi locali di via
del Corso 476, si è insediata la Commissione per la valutazione, la trasparenza
e l'integrità delle amministrazioni pubbliche istituita dal decreto legislativo
n. 150/2009 ("Riforma Brunetta"), che ha eletto quale suo presidente il
professor Antonio Martone. La Commissione ha il compito di indirizzare,
coordinare e sovrintendere all'attuazione della riforma della pubblica
amministrazione al fine di garantire sia una efficace valutazione sia un
adeguato livello di trasparenza delle amministrazioni.
Quelli che seguono sono i curriculum dei cinque
componenti della Commissione, nominati dal Presidente della Repubblica dopo
aver ottenuto con maggioranza dei due terzi il parere favorevole dalle
competenti commissioni parlamentari:
ANTONIO MARTONE
(Roma, 1941) è avvocato generale della Repubblica presso la Corte di Cassazione
(presso la quale è stato ininterrottamente in servizio dal 1986, con funzione
di sostituto procuratore prima e di avvocato generale poi). Magistrato
ordinario dal novembre 1965, è stato componente eletto del Consiglio Superiore
della Magistratura (1981-1985). Già docente di Diritto del lavoro presso la
LUISS di Roma (1975-1988) e di Diritto processuale del lavoro presso l'Università
"La Sapienza" di Roma (1972-1987). E' stato componente del Cnel (1989-2005),
componente eletto del Consiglio di presidenza della Giustizia tributaria
(1996-2002), presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati (1999) e
presidente della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sugli
scioperi nei servizi pubblici essenziali (2003-2009). Dal 1981 al 2006 è stato
condirettore della rivista "Il Diritto del Lavoro".
LUCIANO HINNA
(Ancona, 1949), è professore ordinario di Economia delle aziende pubbliche e
non profit e Direttore del CISPA (Centro Interdipartimentale per l'Innovazione
nella PA) presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma "Tor
Vergata". Ha insegnato in precedenza alla Facoltà di Economia analisi dei
costi, revisione aziendale, programmazione e controllo nelle Pubbliche
amministrazioni. Già consulente dei ministri Brunetta, Di Castro, Urbani,
Bassanini, Cassese e Andreatta su temi quali innovazione, organizzazione,
privatizzazioni, controlli interni e valutazione delle performance, riforme e
bilancio. Ha inoltre collaborato con i presidenti del Consiglio Amato (quale
membro del primo Comitato tecnico scientifico per i controlli interni) e Ciampi
(quale consulente per le privatizzazioni). E' stato presidente della
Ernst&Young Amministrazione Pubbliche (1991-1997) e in precedenza è stato
partner di Deloitte&Touche (1981-1991), manager di Price Waterhouse &
Co (1975-79) ed economista aziendale del Servizio studi dell'ABI. In
trentacinque anni di attività di consulenza strategica e direzionale ha svolto
progetti innovativi per numerosi gruppi internazionali e grandi istituzioni
pubbliche italiane ed estere. E' autore di diversi volumi e articoli in materia
di auditing, accountability, controllo interni di gestione e valutazione dei
rischi e misurazione delle performance aziendali ed individuali.
PIETRO MICHELI
(Bergamo, 1978) è Lecturer presso il Centre for Business Performance alla
Cranfield School of Management (UK), Fellow dell'Advanced Institute for
Management Research (UK) e membro fondatore dell'Evidence-based management
collaborative (US). Dopo essersi laureato in Ingegneria Gestionale al Politecnico
di Milano, ha conseguito un Master in Management Research e un PhD in
performance management alla Cranfield School of Management. La sua ricerca e
lavoro si focalizzano sullo sviluppo e implementazione di sistemi per la
misurazione e gestione della performance in organizzazioni pubbliche e private.
A Cranfield è il direttore della Cranfield Public Sector Performance
Roundtable. In questi ultimi anni ha lavorato con diverse organizzazioni, tra
cui: Council of Europe, Abu Dhabi Government, National Audit Office, Audit
Commission, Department of Health (UK), Shell, Orange, British Energy, British
American Tobacco, Morgan plc e AMEC plc. Parla correntemente inglese, italiano,
francese e spagnolo.
FILIPPO PATRONI GRIFFI
(Napoli, 1955) è presidente di sezione del Consiglio di Stato. In passato è
stato magistrato ordinario e referendario di Tribunale amministrativo
regionale. Numerosi sono gli incarichi istituzionali ricoperti negli anni:
segretario generale dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali;
Capo di gabinetto della Funzione pubblica con il ministro Brunetta; Capo del
Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio nel
Governo Prodi; capo dell'ufficio legislativo della Funzione pubblica con i
Ministri Cassese, Frattini, Motzo e Bassanini; capo di gabinetto del Ministro
per le riforme istituzionali Amato; Capo del Nucleo per la semplificazione
delle norme e delle procedure. Autore di studi in materia di diritto e processo
amministrativo, di organizzazione e di lavoro pubblico, è componente del
Comitato scientifico di riviste giuridiche ed è stato relatore per il Consiglio
di Stato italiano in numerosi incontri internazionali tra Consigli di Stato e
Corti amministrative supreme.
LUISA
TORCHIA (Catanzaro, 1957) è professore ordinario di diritto
amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma Tre,
presso la quale tiene corsi di Diritto amministrativo e di Diritto
amministrativo europeo e dirige il Master universitario di II livello in
Diritto amministrativo e scienze dell'amministrazione. Ha studiato e insegnato
in diverse Università e Istituti di ricerca italiani e stranieri, fra i quali
il Nuffield College di Oxford, il St. John's College di Cambridge, l'Università
di Princeton, il Max Planck Institut di Heidelberg, la London School of
Economics. Fra i suoi libri più recenti "Il governo delle differenze. Il
principio di equivalenza nell'ordinamento europeo" (2006) e "Il sistema
amministrativo italiano" (2009). E' stata presidente del Comitato tecnico
scientifico per il controllo strategico nelle amministrazioni dello Stato e ha
fatto parte di numerose commissioni di studio sulle riforme amministrative.
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