Comunicato

BALDO MEO MIGLIOR ADDETTO STAMPA DELL'ANNO NELLA P.A.

Baldo Meo, Dirigente del Servizio relazioni con i mezzi diinformazione del Garante per la protezione dei dati personali, è il miglioraddetto stampa dell'anno nella Pubblica amministrazione.

Lo ha deciso la Giuria del premio per i giornalisti degli uffici stampa, giunto ormai alla seconda edizione, e organizzato dall'assembleaRegionale Siciliana e dal Gruppo Giornalisti Uffici Stampa (GUS), con lacollaborazione e il Patrocinio della Federazione Nazionale della StampaItaliana (FNSI), dall'Ordine dei Giornalisti (ODG), e dalla Fondazione Federico II.

Il prestigioso riconoscimento èstato consegnato il 1o ottobre 2004 a Catania, accompagnato da unasignificativa motivazione ufficiale: "Per l'impegno e la dedizione messanell'incarico, al fine di produrre una comunicazione efficace e capillare sulleattivita del Garante, assicurando ai cittadini, ai consumatori, al mondoimprenditoriale, alla Pubblica Amministrazione, un puntuale lavoro dichiarificazione sulle modalità di applicazione della normativa sulla privacy esul rispetto dei nuovi diritti che essa ha introdotto".

Stile inglese, modi eleganti di chifa dell'informazione per un Ente il proprio mestiere, Baldo Meo è nato aRoma il 14 giugno 1957. E' iscritto all'albo dei Giornalisti dal 1988. Tra il 1985 e il 1991 è stato Vice Capo Ufficio Stampa del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni; nell'agosto 1991 è stato chiamato, dall'allora Ministro di Grazia e Giustizia, a ricoprire il ruolo di vice CapoUfficio Stampa dove si è occupato, in particolare, delle questioni riguardanti lalotta alla criminalità organizzata, collaborando con Giovanni Falcone, e leproblematiche minorili.

Per il Ministero ha curato anche i rapporti con la stampaestera. Nel maggio 1993 è stato nominato Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Ministro di Grazia e Giustizia, Giovanni Conso. Cura per il Ministero campagne di comunicazione istituzionale.Dal 1993 al 1997 ricopre il ruolo di Capo della Segreteria Generale dell'Ufficio Centrale per la Giustizia Minorile e di Direttore reggente della I Divisione (Formazione, ricerca, statistica), nel momento di trasformazione in Direzione generale e poi in Dipartimento. Nel giugno 1997 viene chiamato a ricoprire il ruolo di Capo Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali.

Anche se in ritardo, ci uniamo al coro dei consensi e degli auguri per un futuro professionale colmo di soddisfazioni.