CE - IL GRUPPO DI LAVORO PER LA PROTEZIONE DELLE PERSONE PER QUANTO CONCERNE IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Raccomandazione 1/2001
concernente i dati relativi alla valutazione del personale
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Adottata il 22.3.2001

IL GRUPPO DI LAVORO PER LA PROTEZIONE DELLE PERSONE PER QUANTO CONCERNE IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

istituito dalla direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 ottobre 1995,

visti gli articoli 29 e 30 paragrafi 1 (a) e 3 della direttiva,

visto il suo regolamento interno, in particolare gli articoli 12 e 14,

HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:

La direttiva 95/46/CE relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati impone agli Stati membri di tutelare le libertà e i diritti fondamentali delle persone fisiche, in particolare il diritto alla vita privata, con riguardo al trattamento dei dati personali.

La direttiva fa parte delle misure adottate dalla Comunità intese a rimuovere gli ostacoli ai flussi di dati personali in diversi ambiti dell'economia, dell'amministrazione e dell'attività sociale del mercato interno, mirando ad armonizzare le norme relative al trattamento dei dati personali, garantendo nel contempo un elevato livello di protezione nella Comunità.

Ai sensi della definizione dell'articolo 2(a) della direttiva 95/46/CE, si intende per "dati personali" qualsiasi informazione concernente una persona fisica identificata o identificabile, ad esempio dati relativi alla sua identità fisica, fisiologica, psichica, economica, cultura o sociale.

Il campo d'applicazione di questa definizione implica che la definizione di dato personale può comprendere non solamente i dati amministrativi o che risultano da fattori obiettivi che possono essere verificati o rettificati, ma anche qualsiasi altro elemento, informazione o circostanza che ha un contenuto informativo che può fornire elementi supplementari di informazione concernenti una persona identificata o identificabile.

Dati personali possono quindi essere trovati nel quadro di valutazioni e giudizi soggettivi, che possono includere elementi specifici che caratterizzano l'identità fisica, fisiologica, mentale, economica, culturale o sociale della persona interessata. Quanto detto vale anche se un giudizio o una valutazione sono formulati sotto forma di un punteggio, di una scala di valori o di altri parametri di valutazione.

Il fatto che, ai sensi di una legge nazionale, taluni di questi dati soggettivi non possono essere sempre essere accessibili e rettificabili, o che questi siano rettificabili con una dichiarazione o un'annotazione fatta dal soggetto, non evita che si tratti di dati personali, con riguardo alla trasparenza del loro trattamento e all'esercizio del diritto d'accesso.

Considerazioni simili valgono per quanto riguarda il fatto che l'accesso diretto ai dati inclusi in giudizi soggettivi o valutazioni può essere negato o limitato ai sensi della legge nazionale.

Fatto a Bruxelles, il 22 marzo 2001

Per il gruppo di lavoro
Il Presidente
Stefano RODOTA'